mercoledì 31 ottobre 2007

Manfria-Gela: Disservizi e Abbandono in una città a due velocità.

Al Presidente della Repubblica Italiana

Al Presidente del consiglio dei Ministri

Al Presidente Della Regione Siciliana

Al Sig. Prefetto Della provincia di Caltanissetta

Al Sindaco del Comune di Gela

epc. Codacons Roma e Generazione Attiva


Ancora una volta punto l’indice sul terzo mondo Gelese rappresentato oggi dalla ” Frazione di Manfria” distante circa 12 Km dalla città e posizionata logisticamente tra Gela e Licata .I disservizi in questa zona ricadente nel territorio del comune di gela sono allucinanti e vanno dalla mancata urbanizzazione,alla completa dimenticanza da parte dell’amministrazione nel creare servizi all’utenza. La grave condizione di disagio per i cittadini si è creata con gli anni e sembra sia stata voluta dalle amministrazioni comunali che si sono susseguite. Queste, infatti hanno solo pensato ad incassare somme ingenti di denaro con ICI e TARSU senza produrre mai nella zona beni o servizi, come succede in altre società civili. Tra i tanti disservizi dal mese di luglio gli anziani della zona subiscono l’innefficenza della macchina comunale che avrebbe dovuto dare la possibilità di avere un abbonamento in convenzione con il comune per l’unico autobus che effettua la tratta Manfria–Gela. Infatti nella zona non esiste una linea urbana o un servizio navetta come ad esempio nel vicino Quartiere Marchitello. Ad oggi dopo rassicurazioni da parte dell’amministrazione comunale non è arrivata infatti la delibera comunale al gestore “Pintaudi” che quindi ha sospeso gli abbonamenti per non anticipare più fondi personali. I conseguenti disagi saranno per gli anziani cittadini che non hanno così modo di poter arrivare alla più vicina zona urbanizzata!! Infatti l’assoluta mancanza dei primitivi servizi obbliga gli stessi ad affrontare ogni giorno il viaggio della “Necessita”. Tra le problematiche di questo territorio poste anche all’attenzione della stampa ricordiamo la mancata regolarizzazione di molti immobili in sanatoria che sembrano avere problemi dovuti all’assenza delle fogne pubbliche ed alla presenza solo di fosse biologiche. Il perché di tale condizione si perde nella notte dei tempi, infatti molti cittadini ,a suo tempo(circa 15 anni addietro), hanno pagato sanatoria ed anticipato oneri di urbanizzazione senza avere mai avuto ne servizi, ne fogne ,ne acqua. Gli stessi oggi non possono regolarizzare la propria posizione per mancanze dovute all’amministrazione comunale che non ha mai affrontato la problematica urbanizzazione a Manfria ,dove sia finito il denaro pubblico degli utenti questo non si sa !!.La repubblica italiana oggi non può fare pagare ai cittadini colpe che non hanno, è ingiusto. Lo stato di diritto sembra cautelare infatti le amministrazioni pubbliche e non il cittadino. Manfria ed i suoi abitanti sembrano oggi non fare parte del Comune di Gela che da anni ha dimenticato i diritti di questa realtà dove secondo l’amministrazione vivono solo spettri del passato privi di bisogni o di quant’altro. La Città di Gela ha certamente da anni sofferto l’imposizione della Mafia,combattuta dall’attuale amministrazione comunale che però sembra manifestare sui cittadini inermi una Mafia diversa che possiamo definire Bianca che sfrutta i poteri sanciti dallo stato per opprimere la popolazione e produrre disagi incontenibili. Chiediamo di vivere come tutti gli altri cittadini Italiani nel limite dei servizi dedicati alla popolazione.
Con osservanza


Maurizio Cirignotta

sabato 27 ottobre 2007

Movimento Polo Oncologico in convegno “La Sofferenza un grido d’aiuto”

«Servizi e sanità migliore per i malati Oncologici di Gela»

Parte da Gela un grido di speranza dei malati oncologici che attraverso un convegno organizzato dal Movimento Polo Oncologico giorno 26 Ottobre 2007 presso la Scuola elementare 4°circolo nel popoloso quartiere Settefarine hanno fatto sentire la loro voce. I malati oncologici oggi vivono di speranze che si devono concretizzare con una vita migliore questo è quello che molti malati hanno voluto in codesta occasione rappresentare e sensibilizzare alle istituzioni molte volte assenti verso i bisogni e i tanti viaggi della speranza che ogni giorno si devono affrontare per la radioterapia altrove. Ci dobbiamo scontrare con l’indifferenza delle istituzioni dice la sig.ra D.R. ”Siamo preoccupati perché non abbiamo più la possibilità di avere l’autobus che ci accompagna a Catania per fare la Radioterapia,sembra che l’amministrazione non abbia rinnovato la convenzione !!”. Presenti alla manifestazione il Vescovo della diocesi di Piazza Armerina Mons. Michele Pennisi,Padre Filippo Salerno della parrocchia di San Sebastiano,il Presidente della Provincia di Caltanissetta Filippo Collura,l’On Pagano Alessandro,Il Consigliere Provinciale Vincenzo Pepe,Il Direttore Generale dell’Az. Osp. Vittorio Emanuele di Gela Dott. Ettore Costa tra i relatori, Il Dott. Roberto Valenza responsabile del servizio di Oncologia di Gela,Il Dott.Giuseppe Di Martino Dir. Chirurgia Oncologica di Gela,il Dott.Giampaolo Alario Dir.Medico Cure Palliative di Gela. Tra gli interventi di rilievo quello del vescovo Mons. Pennisi “ Occorre stimolare la realizzazione delle strutture sanitarie utili per l’oncologia nel nostro territorio infatti molte volte i malati oncologici debbono aspettare tempi lunghi per effettuare la radioterapia ,rammento il caso di un giovane di Niscemi che ad oggi non sa quando dovrà iniziare il ciclo di radioterapia “. L’On Alessandro Pagano nel suo intervento ribadisce” La sofferenza permette all’uomo di cambiare e di capire la vera essenza della vita,si diventa più buoni e più aperti verso gli altri. Dietro la Radioterapia in Sicilia esiste -continua Pagano-una vera lobby privata che deve essere distrutta per il bene di tutti. L’assessorato alla Sanità ha voluto favorire Gela nel processo di cambiamento che vedrà la realizzazione della Radioterapia mettendo il Direttore Generale Ettore Costa a capo dell’Azienda Ospedaliera V.E di Gela, lui in questo campo ha una grande esperienza conquistata sul campo all’Ampa di Ragusa,al Garibaldi di Catania ed a San Cataldo.”Altro importante intervento quello del Presidente della Provincia di Caltanissetta Filippo Collura che facendo raffronto con l’ultima riunione svoltasi a Catania nell’ambito del POM dove e stato proposto per il territorio Nisseno solo la messa in sicurezza della ss 417 dice"Nel nostro territorio solitamente vengono infatti date solo briciole forse non siamo una città civile?Anche noi abbiamo bisogno di servizi sanitari adeguati."Infine l’intervento del Direttore Generale Ettore Costa che ha dato una buona notizia “solo 10 gg. per ristabilire il progetto relativo alla realizzazione dell’Hospice previsto dalla legge 33/99 ed avente 8 posti letto per la degenza di malati con pat.Croniche inguaribili in fase terminale presso l’ospedale V.E di Gela per poi partire con la realizzazione”. Il Convegno ha avuto nella parte finale una prova di sentimento Cristiano che attraverso una fiaccolata di preghiera ha portato i circa 200 presenti verso la chiesa di San Sebastiano dove e stata officiata dal Vescovo Mons. Pennisi una messa in suffragio dei malati e dei morti di tumore tra cui è giusto ricordare Padre Cavallo pietra miliare del Quartiere Settefarine e della chiesa di San Sebastiano.


Maurizio Cirignotta

martedì 23 ottobre 2007

118 Sicilia: L’Assessorato alla Sanita’ contro il Ministero della Salute sulla questione Infermieri. “NO” alla decurtazione del 50% delle indennità .

«Gli Infermieri Siciliani sono già sottopagati rispetto alle altre regioni»

Dopo le dichiarazioni dei giorni scorsi del Presidente del Consiglio Romano Prodi e del Ministero della Salute sul giornale“La Sicilia”,dove si dichiarava che sarebbe stato opportuno mantenere il decurtamento del 50% delle indennità percepite dal personale Infermieristico Siciliano nell’ambito del piano di risanamento che la regione deve approntare nel triennio 2007-2009.In questi giorni una schiarita per gli infermieri a risoluzione del braccio di ferro che la Regione ha voluto approntare contro il Ministero della Salute sulla problematica 118 a favore degli Infermieri Siciliani che attualmente sono in attività presso le varie postazioni 118,in regime di incentivazione e secondo quanto previsto dalle circolari assessoriali n.1086 e 1094. La Regione infatti ha posto il veto nei confronti del Ministero mantenendo così il limite delle decurtazioni relative alle indennità orarie degli infermieri al 20%.La Regione attraverso questa giusta presa di posizione ha voluto dare un riscatto ideologico a favore di una categoria che in Sicilia viene sottopagata rispetto alle altre regioni del Nord.Il Governo Nazionale infatti pur conoscendo le varie realtà regionali italiane e il divario attualmente esistente in termini economici ha tentato stranamente ed ingiustamente di declassare gli Infermieri Siciliani.

M.C.

sabato 20 ottobre 2007

Con il nuovo DDl sull’editoria vogliono imbavagliare l’informazione su internet.

«Lasciamo la libertà di informazione almeno nella rete !!»

Il nuovo DDl sull’editoria votato in consiglio dei Ministri il 12 Ottobre 2007 riforma il mondo dell’editoria . La nuova legge racchiusa in circa 20 pagine ed in 35 articoli obbliga tutti coloro che hanno un blog personale alla pubblica registrazione al ROC con nuove incombenze burocratiche ed economiche oltre che sanzioni amministrative per tutto quello che viene pubblicato.In pratica non saremo più liberi di pubblicare informazioni in rete. In realtà il progetto è quello di imbavagliare le informazioni provenienti dalla rete rendendole così più controllate come la carta stampata . Ma l’effetto devastante è rappresentato dal fatto che chi ha un sito avrà delle responsabilità penali infatti il rischio è il reato di diffamazione. Internet entra secondo questo decreto nell’orbita delle norme penali per la stampa e ogni sito oltre a dotarsi dell’iscrizione al Roc deve avere una società editrice ed un giornalista nel ruolo di direttore responsabile. Queste figure sono pienamente responsabili di eventuale diffamazione sulle informazioni ai sensi degli art.li 57 e 57 bis. Tutto questo e prima di tutto inaudito ma inammissibile anche in relazione alla concezione di liberismo che nasce con internet e non può morire per mano del sottosegretario alla presidenza del consiglio Riccardo Franco Levi padre della riforma.

Maurizio Cirignotta

Cosa ne pensa Beppe Grillo

Vogliono imbavagliare l'informazione si internet.

Il Time scrive di noi

Gela:Parte da Gela la riorganizzazione d’Italia dei Valori in Provincia di Caltanissetta .



«Piu’ partecipazione democratica del cittadino verso la Politica»

Sabato 20 ottobre alle ore 17.00 presso la sala conferenze dell’Hotel Sileno a Gela si è svolto il convegno organizzato dalla locale sezione di Italia Dei Valori, vertente sul Tema ”La Partecipazione Democratica alla Vita Politica dei Cittadini”. Al convegno erano presenti il Coordinatore Provinciale di IDV Orazio Rinelli e il Segretario Cittadino Fabrizio Morello ospiti d’eccezione l’On Leoluca Orlando Portavoce Nazionale di IDV ed il Sen. Fabio Giambrone Commissario regionale di IDV dopo la defilata verso il Partito Democratico dell’On Salvatore Raiti.
Molti i presenti in sala e vari gli interventi, il Segretario cittadino Fabrizio Morello punta l’indice sui disservizi della città di Gela e sulla figura globale della politica locale che ha cercato solo di costruire un sistema di potere ben radicato nel territorio, senza lasciare spazio allo sviluppo della collettività. Orazio Rinelli dal canto suo ammette “ Oggi la Politica non và verso l’aggregazione ma verso la scissione e la maggiore identità dei singoli. In questo senso il Partito Democratico rappresenta un processo di destabilizzazione delle autonomie politiche che vogliono dire e rappresentare le proprie idee, cogliamo in questo senso il positivo atteggiamento del movimento “Noi Democratici - Italia Di Mezzo” che oggi sulla stampa dichiara la sua formale uscita dal Partito democratico in provincia di Caltanissetta”. IDV guarda con attenzione alle problematiche Siciliane, e critica l’atteggiamento del Governo centrale verso la problematica del ponte sullo stretto, che come ha dichiarato il Ministro Di Pietro, ha di fatto favorito la perdita 500 milioni di euro tra penali e progetti preliminari svolti dalla società di gestione, che oggi brinda con champagne visto che senza muovere un muratore o una cazzuola ha intascato il 10 per cento per violazione contrattuale. L’intervento del Sen. Fabio Giambrone in qualità di Commissario Regionale è improntato verso la nuova organizzazione del partito in Sicilia ed in provincia di Caltanissetta attraverso la strutturazione di una sede organizzativa a Caltanissetta e a Gela. Una nota sul PD che secondo Giambrone non rappresenta le varie figure ed identità politiche ma è solo la sommatoria di DS e Margherita con la conseguente mortificazione di molti che hanno partecipato alla costituzione ma che non hanno oggi rappresentanze. Dobbiamo aprire il partito ai Giovani per poter ripartire di nuovo nel progetto di riorganizzazione. Conclude il convegno L’On Leoluca Orlando che spazia dalle sue ultime attività prima quella di attore nella qualità di giudice “Pietro Calamandrei” in un’opera teatrale a Roma e seconda quella di intervistato nell' ultimo libro a cura di Pippo Battaglia “Leoluca Orlando racconta la Mafia” edito da UTET. Descrive un panorama politico che con la nascita del PD favorisce paradossalmente Italia dei Valori specie in Piemonte ed in tutta l’Italia. Si racconta nella vicenda del 29 luglio scorso quando assieme al ministro Di Pietro aveva deciso di scommettere nel nascendo Partito democratico assieme a Veltroni. In quella occasione avevamo posto delle regole che poi non sono state applicate e mantenute dal PD come quella del Voto Disgiunto tra candidato alla segreteria nazionale e liste oltre che il mantenimento del criterio della preferenza ,loro hanno preferito avvicinarsi stranamente all’attuale legge elettorale nazionale, da lì la rottura dovuta alla creazione di un partito già Fatto e non di un Partito di Movimento. Oggi siamo consapevoli di avere fatto la scelta giusta e di volere lavorare nel pieno della nostra identità politica per i problemi della gente. Alla domanda fatta da Orazio Consiglio presente in sala cosa ne pensa di Grillo e della sua Antipolitica,Leoluca Orlando risponde pacatamente “E’ proprio attraverso Grillo che oggi si parla di Costi della Politica e di tanti altri temi,infatti lui rappresenta l’indice di gradimento o di scontentezza del popolo che ci permette di attenzionare molti problemi importanti per la collettività”. Infine tra gli altri sono intervenuti al dibattito Orazio Consiglio e Maurizio Cirignotta.

Maurizio Cirignotta

Pubblicato dal corriere del web

mercoledì 17 ottobre 2007

Gela:Radioterapia si allungano i tempi per la realizzazione dell’opera.

La notizia è scaturita dalla riunione del 16 ottobre, indetta dal Sott.rio Patta e voluta con forza dal Movimento Polo Oncologico di Gela per fare chiarezza sulle diatribe stato-regione degli ultimi mesi. Nella riunione erano presenti il Sott.rio alla salute On. Patta, il Sott.rio al Lavoro On. Montagnino,i dirigenti generali del Ministero alla salute Dr.ssa Ugenti e Dott. Palumbo, il Presidente ed il Segretario del Movimento Polo Oncologico,una delegazione del comune di Gela, il vice presidente dell’ARS On. Speziale, la Dr.ssa Bullara per l’assessorato regionale alla sanità, il Direttore Generale Dott. Costa per l’azienda ospedaliera Vittorio Emanuele di Gela . La discussione è stata improntata sui ritardi in essere relativi allo stralcio dei fondi non utilizzati dalla regione siciliana negli anni precedenti in relazione all’art. 20 della legge 67/88 e utili alla realizzazione di strutture tecnologiche nel territorio. La somma in oggetto si aggira intorno ai 22 milioni di euro e deve finanziare ben sette Opere tra cui la Radioterapia di Gela che godrebbe della somma di 9.160.000 euro( 95% della somma utile alla realizzazione dell’opera). Molte le motivazioni messe sul tavolo di discussione relative ai vari ritardi ma la più importante era per Gela la mancanza di due documenti chiesti dal Ministero della Salute alla regione Siciliana, relativi alla rassicurazione ed alla disponibilità di personale dedicato e qualificato per la futura Radioterapia e cioè di Radioterapisti e di Tecnici di Radiologia, che la regione ha inviato solo in data 15 ottobre 2007 su spinta dell’On Pagano pur essendo stati richiesti dal ministero il 3 agosto 2007. Il Ministero comunque pur avendo appena visionato i documenti ha chiesto alla Dr.ssa. Bullara un ulteriore inserimento degli atti inviati in una delibera di assessorato per procedere con il verbale definitivo di accettazione della pratica di finanziamento. L’iter burocratico che dovrebbe portare all’utilizzo reale delle somme specificato dai dirigenti del ministero prevede vari passaggi 1° Parere Positivo da parte del Ministro alla Salute Livia Turco, 2° Parere positivo da parte del Ministero dell’Economia,3°Accordo Stato-Regione,4° firma di assunzione dei fondi da parte della regione Siciliana,5°rendere disponibili i fondi all’azienda ospedaliera Vittorio Emanuele di Gela. Si pensa che per la realizzazione dei vari passaggi vi siano tempi non quantificabili ,piena fiducia e disponibilita’ del Sott.rio Patta nel velocizzare l’iter. L’opera in Oggetto dovrebbe essere realizzata entro il Dicembre 2010 ed essere operativa dal Gennaio 2011.

Maurizio Cirignotta

lunedì 15 ottobre 2007

Gela:Una Vittoria Attesa ! Veltroni 1°Segretario del Nuovo Partito Democratico.

Il fatto che ci sia stata una grande partecipazione di popolo alla costituzione del nuovo Partito Democratico ci rende tutti consapevoli della volontà di cambiamento che l’Italia oggi vuole. I 3.300.000 cittadini che si sono recati alle urne domenica 14 ottobre rappresentano un peso significativo per il neo Segretario Walter Veltroni che da oggi avrà la responsabilità di portare avanti grandi battaglie sui temi del Welfare ,della Riforma elettorale,della Finanziaria, che rappresentano sicuramente ed a breve termine una grande aspettativa per tante famiglie oggi in stato di latente povertà ,specie nella nostra Sicilia. Una Sicilia,che ha visto recare alle urne circa 180.000 persone ed eleggere Franco Antonio Genovese Segretario Regionale del neo P.D. Tanti Siciliani vogliono cambiare il panorama politico dicendo “NO” all’Anti Politica favorendo così l’eliminazione della miriade di Partiti oggi esistenti. Occorre infatti dare alla Sicilia stabilità in un processo di sviluppo e di lavoro per i cittadini che deve partire da un programma di investimenti reali per il territorio che spazino in tutti i settori produttivi. Da vagliare anche il grande successo personale di Romano Prodi che dalla valanga di critiche risorge portando a termine il suo progetto iniziato 12 anni fa’. L’unico “Neo” le liste blindate che hanno ripercorso la legge elettorale tanto criticata ed attualmente vigente. Quindi dalle aspettative ai fatti in un nuovo percorso di realtà per la Sicilia della nuova Politica dei Democratici .


Maurizio Cirignotta

mercoledì 10 ottobre 2007

Gela: Verso il Partito democratico ,Primarie del 14 Ottobre


«Per una politica partecipativa»

Si susseguono i convegni e gli incontri a Gela,città della Mafia e della Sete dove tumori e malformazioni imperano nell’impatto ambientale di sempre. La scadenza del 14 ottobre e prossima e il voto rappresenta una nuova forma democratica partecipativa pubblica che deve costruire il nuovo organismo politico dato dall’idea comune di molteplici fonti ideologiche che si sono trovate d’accordo sulla costituzione del nuovo Partito Democratico. Gela come in tutta l’Italia partecipa con i suoi 77.000 abitanti e scopre i perché di un nuovo modo di fare politica nei vari convegni che sono stati organizzati nell’ultimo periodo. Grande partecipazione di pubblico giorno 6 ottobre presso la sede del palazzo ducale dove si sono ritrovati l’On Lillo Speziale vice presidente dell’ARS,il candidato alla segreteria Regionale Franco Antonio Genovese e i segretari cittadini del PDS,della Margherita e dei Liberal Socialisti che hanno voluto presentare il costituendo nuovo soggetto politico e le motivazioni di tale scelta. Il segretario del PDS Franco Liardo nel suo intervento rimarca “Il partito Democratico è la vera risposta all’anti Politica di Grillo infatti occorre lavorare assieme sui grandi Temi della città ponendosi se occorre in interlocuzione fruttuosa anche con la destra per raggiungere obbiettivi concreti”. Tra gli altri interventi quello dell’On Lillo Speziale -“ Il partito Democratico è la risposta giusta per dare soluzione ai vari problemi del paese,un partito che nasce dalla partecipazione dei cittadini è una rappresentazione di vera democrazia. Crediamo con questa nuova entità politica di saldare il divario tra cittadini e politica. La Sicilia deve crescere ha infatti uno strumento importante rappresentato dallo statuto di autonomia che dev’essere applicato e sfruttato in un contesto europeo che ci potrebbe portare alla fiscalità di vantaggio. Tra i primi punti dello statuto del nuovo Partito Democratico in Sicilia metteremo la lotta alla Mafia e la Legalità che sono degli strumenti utili per portare investimenti e lavoro in Sicilia.”. Il candidato alla segreteria Franco Antonio Genovese nel suo intervento dice” Il progetto partito democratico è fondato sulla gente e non sul protagonismo politico individuale una scelta utile per potere affrontare le sfide future della Sicilia e del Paese. Vanno affrontati i grandi temi e i disagi con un nuovo modo di intendere e fare politica.” Nel suo intervento inoltre punta l’indice anche sul caso Messina “E’ un paradosso la decisione del CGA di Messina che ha annullato le comunali che mi hanno visto eleggere Sindaco della città, non voglio polemizzare sulle decisioni prese perché non servirebbero a nulla ,ora dobbiamo lavorare per entrare nel cuore dei Siciliani e portare avanti il nostro progetto comune.“ Da Palazzo ducale a Palazzo Pignatelli in una continuità di storia e di politica giorno 10 Ottobre continua il percorso Partito Democratico a Gela con un altro convegno dal titolo ”Gela Città Emblematica” dove erano presenti I’On. Salvatore Placenti Presidente dell’Associazione Sicilia al Centro,L’On Lillo Speziale,L’On. Rino Piscitello segretario alla presidenza della Camera dei Deputati e membro della Segreteria Nazionale della Margherita e il Presidente del Consiglio comunale Giuseppe Di Dio. Nell’incontro è stato ufficializzato il passaggio del consigliere comunale Santino Giocolano al neo Partito Democratico. Tra gli interventi di rilievo quello dell’On Rino Piscitello che dice: “Il processo di fusione delle varie entità politiche è difficile ma è necessario per dare al Paese un nuovo strumento Politico che deve portare verso un Bipolarismo utile alla stabilità di Governo e del Paese. Il nuovo partito democratico darà dignità alle donne che devono essere rappresentate negli organismi dirigenti al 50% , si dovrà favorire un ricambio generazionale dando accesso ai giovani. Occorre costruire un grande schieramento al di sopra del centro sinistra e dobbiamo favorire lo sviluppo dell’autonomia siciliana per il rilancio della nostra regione.” Quindi un percorso comune trale varie entità che dalle ore 20.00 del 14 ottobre dovrebbe dare alla luce il nuovo Partito Democratico.

Maurizio Cirignotta

venerdì 5 ottobre 2007

Lettera Aperta dell'Unione Comitati di Quartiere di Gela Al Presidente Cuffaro

Caro Presidente con la presente il Sottoscritto Crocifisso Moscato in qualità di Presidente del coordinamento dei comitati di quartiere di Gela assieme a Maurizio Cirignotta in rappresentanza della Frazione di Manfria e ai Sig.ri Alabiso Francesco in rappresentanza del quartiere “Settefarine”,Dott. Filetti Vincenzo in rappresentanza del quartiere “Centro storico”,Vincenzo Passafiume in rappresentanza del quartiere “S.ippolito”,Nunzio Scicolone in rappresentanza del quartiere “Betlemme” ,Vincenzo Capici in rappresentanza di “Montelungo”,Salvatore Aliotta in rappresentanza del quartiere “Giardinelli “,Emanuele Faraci rappresentante del quartiere “Carmine”,Carmelo Di Nisi in rappresentanza del quartiere “Cantina Sociale”,Giuseppe Brando in rappresentanza del quartiere “Cattaneo”,Salvatore Franco“Fondo Iozza”,Gradito Gioacchino “Macchitella” le inviamo questa accorata lettera per chiederle aiuto in relazione alla grave situazione di crisi idrica in cui versa tutta la città di Gela in queste settimane.

Crediamo utile comunicarle che ormai siamo al collasso e che la situazione igienico sanitaria e arrivata al limite non possiamo infatti più asservire alle normali norme di pulizia e chi soffre maggiormente sono i Bambini e gli Anziani ,la Società erogatrice del servizio di distribuzione Caltaqua da parte sua ha comunicato i giorni di erogazione nei vari quartieri vista la rottura del dissalatore ma in realtà le attese così come indicate dalla stessa possono arrivare anche ad una settimana ponendo notevoli disagi alla popolazione che attualmente non riesce a sopperire alla mancanza di acqua nemmeno attraverso l’approvvigionamento in proprio nelle varie fontanelle dislocate nella città e nelle zone limitrofe ormai a secco da anni.

Le leggi nazionali a tal proposito e di riferimento quali la legge 5 gennaio 1994, n. 36.(Legge Galli) dalle nostre parti sembra essere una chimera anche se l’applicazione e per tutto il territorio nazionale, i vari commi e gli articoli della stessa ci fanno subito capire come a Gela da anni non è stato mai attuato un serio programma di gestione e distribuzione delle acque, ma noi siamo cittadini e non vogliamo entrare nel merito delle competenze e delle dimenticanze scoperchieremmo molte pentole !!

La situazione attuale invece presuppone una presa di posizione netta in quanto siamo in una situazione di calamità pubblica e le istituzioni hanno il dovere di aiutarci nel limite del possibile coinvolgendo anche la protezione civile come avviene in altre zone non della Sicilia naturalmente !!,siamo orgogliosi di essere Siciliani e vogliamo essere trattati come tali non abbiamo invidia di nessuno ma crediamo di essere uguali agli altri cittadini Italiani.

Si coglie l’occasione in attesa di una sua di porgere cordiali saluti.

M.C.

Riunione a Roma per decidere sullo stralcio definitivo dei fondi relativi all’art.20 per la radioterapia di Gela

Su proposta del Movimento Polo Oncologico di Gela si svolgerà dopo il rinvio del 5 ottobre 2007 giorno 16 ottobre p.v. a Roma presso il ministero della Salute una riunione convocata dal Sott.rio Gian Paolo Patta per discutere in maniera definitiva delle problematiche inerenti l’utilizzazione delle risorse finanziarie previste dal programma straordinario di investimenti di cui all’art 20 della legge n.67 del 1988 finalizzate alla realizzazione dell’intervento “Attrezzature e infrastrutture per la Radioterapia”. La riunione in oggetto visti gli interlocutori e i convitati ed in riferimento alla massima disponibilità fornita da parte della Regione Siciliana e dal Ministero della Salute dovrebbe sancire la definitiva risoluzione della vicenda inerente lo stralcio delle somme destinate all’Azienda Ospedaliera Vittorio Emanuele di Gela che hanno avuto per motivi tecnici-amministrativi dei ritardi notevoli e che non hanno quindi permesso alla Direzione Generale del nosocomio di avviare le pratiche relative ai bandi di gara per la costruzione del corpo fabbrica destinato alla Radioterapia. Per il Movimento Polo Oncologico sarà presente una delegazione costituita dal Presidente Moscato Crocifisso e dal Segretario Maurizio Cirignotta tra gli altri saranno presenti anche il Sindaco di Gela, Rosario Crocetta,l’Ass.Alla Sanità Regionale Prof. Roberto La Galla,,Il Presidente della provincia regionale di Caltanissetta Filippo Collura, il Direttore Generale dell’Az. Ospedaliera Vittorio Emanuele di Gela Dr. Ettore Costa ,il Presidente del consiglio Comunale Peppe di Dio,disponibilità alla presenza è stata data anche dalla deputazione Regionale e Nazionale a supporto del Mov. Polo Oncologico.

M.C.