venerdì 28 febbraio 2014

Caltagirone: Carnevale al CTA di S.Pietro ; “una rivalsa verso la disabilità mentale”


Si ripete anche quest’anno il Carnevale della Comunità Terapeutica Assistita di Santo Pietro (frazione di Caltagirone). La manifestazione che si è svolta il 27 febbraio 2014 presso il CTA di Santo Pietro, centro di riabilitazione Psichiatrica Pubblica facente parte del Modulo di Salute Mentale di Caltagirone – Palagonia, retto dal Direttore Gaetano Interlandi ed incastonato nell’ambito del più ampio Dipartimento di Salute mentale dell’Asp di Catania retto invece dal Dott. Giuseppe Fichera. La struttura già oggetto di attenzione da parte di Rai 3 è caratterizzante nel territorio per una moderna concezione di riabilitazione della disabilità mentale volta alla riduzione dell’uso dei farmaci e votata al reinserimento nella normale vita quotidiana. La sua presenza nel territorio ha compiuto 20 anni è stata aperta infatti nel 1994 e rappresenta l’unica struttura pubblica dedicata alla riabilitazione del catanese. Tra i dirigenti medici che ogni giorno si impegnano verso la reale riuscita dei vari progetti la Dott.ssa Maria Grazia Sotera responsabile dell’U.O.S CTA ed il Dott. Salvatore Aprile ,Dirigente medico. Molte le attività che in questa struttura pubblica tendono a favorire il reinserimento sociale e familiare dei disabili, tra queste possiamo indicare il giardinaggio,il laboratorio di falegnameria,le attività sportive, le attività gastronomiche, le attività di shopping presso la vicina Caltagirone e presso i centri commerciali di Catania, non mancano i laboratori della ceramica e le manifestazioni correlate alla presentazione delle opere costruite dalle stesse mani dei disabili. La manifestazione carnevalesca, svoltasi il 27 febbraio, si incastona in questo concetto riabilitativo e coinvolge ogni anno tutti gli utenti e gli operatori che provengono dalle strutture private e dalle case alloggio del calatino e della vicina Niscemi. Tra le maschere più quotate Papa Bergoglio, accompagnato da una schiera di Cardinali , e dal Diavoletto sibillino, presente Berlusconi in versione sportiva, Crudelia de Mon e tanti giullari con le più disparate parrucche colorate. Presenti all’evento centinaia di persone che si sono allietate con i balli di gruppo organizzati dalla perfetta regia di Antonio Caraci e dalle sue Topoline. Tra le cooperative sociali che hanno partecipato all’evento, la cooperativa Arcoiris (Caltagirone), la Cooperativa Led (Niscemi). La manifestazione è stata inoltre sponsorizzata dall’associazione A. SI. EUR di Caltagirone che ha fornito gli addobbi e le locandine , presente in sua rappresentanza Sabina Morales. Tra gli altri era anche presente Maurizio Cirignotta , presidente della nota associazione di Gela Movimento Polo Oncologico Onlus. La manifestazione ha avuto il suo Cloud verso le 23.00 quando si sono aperte le porte della chermesse gastronomica prodotta dagli operatori e dai disabili, una varietà di prodotti e di leccornie presenti sui tavoli ii cannoli siciliani , le pizzette multicolore e le chiacchiere con cioccolato. Nella parte finale gli organizzatori si sono dati appuntamento al prossimo carnevale 2015.

                                                                                                                           MCV

sabato 22 febbraio 2014

Governo Renzi : Forse solo un rimpasto politico ; cosa cambia?



Giornata epocale ,quella del 22 febbraio 2014, per il Sindaco di Firenze che dopo le amare sconfitte degli anni scorsi riesce ad arrivare in breve tempo alla presidenza del consiglio. Diatribe e scontri  in un PD che sembra dare una svolta di immagine e di rinnovamento per l’Italia, parola d’ordine “rottamare”. Sarà tutto vero? I modi ed i tempi con cui si sono svolte le consultazioni fanno sospettare un odor di vecchio dietro ai volti dei giovani ministri. Primo taglio del governo Renzi il numero dei Ministri che passa da 21 a 16. Tra i ministri cardine quello all’Economia Pier Carlo Padoan  amico dell’ex ministro Barca e in linea con De Benedetti , fautore e sostenitore della patrimoniale. Agli Interni il Ministro Alfano che si riconferma ad un ministero chiave , Lupi  invece si riconferma alle infrastrutture e trasporti e la Lorenzin al Ministero della Salute. Cambia la guida al ministero degli esteri, la Bonino viene trombata da Federica Mogherini. Nel dettaglio gli altri ministri sono: Andrea Orlando alla Giustizia,Roberta Pinotti alla Difesa, Maurizio Martina alle politiche agricole, Giuliano Poletti alle politiche sociali, Dario Franceschini ai Beni culturali. Stefania Giannini all’Istruzione,Maria Carmela Lanzetta ministro agli Affari regionali, Maria Elena Boschi ai Rapporti con il Parlamento. Marianna Madia ministro alla Semplificazione e Pubblica amministrazione. Federica Guidi allo Sviluppo Economico,Gianluca Galletti all’Ambiente.  Il novo governo Renzi rottama in parte il governo Letta durato pochi mesi ed in linea riferimento ai tempi con la storia dell’Italia democratica e la miriade di governi che si sono susseguiti dal dopoguerra. Si dovevano abbassare le tasse, si doveva fare la nuova legge elettorale ed agire nel mercato del lavoro. Certamente poco il tempo a disposizione visto che molti mesi sono stati persi per cacciare Berlusconi dal Senato e non per favorire la crescita. Le banche naturalmente hanno avuto i loro riscontro attraverso un voto comune di un decreto che ha accoppiato IMU e finanziamento alle Banche in difficoltà. Siamo in attesa di un qualcosa di incompiuto che si ripercorre nel tempo e non riesce a nascere perché i poteri forti vogliono la fetta più cospicua del bene comune costruito dallo popolo attraverso i propri risparmi. Il nuovo governo di Renzi naturalmente deve essere giudicato prima ogni critica. Ma vediamo cosa propone riguardo la riforma del fisco tutto si basa sulla lotta all'evasione fiscale con lo stimato recupero di circa 35 miliardi di euro evasi, tra gli obbiettivi principali anche la tracciabilità dei pagamenti con un tetto massimo di 500 euro per i contanti, seguono la riforma del lavoro e di Equitalia. Nei contratti inoltre tra le aziende, e tra le aziende e la pubblica amministrazione, potrebbe diventare d'obbligo la fattura elettronica, possibile una patrimoniale sulle rendite finanziarie e sui titoli di Stato, con l'obbligo per tutti i contribuenti di fare la dichiarazione patrimoniale, ci sarà poi una detassazione dell'Irpef per i redditi medio - bassi, con una riduzione di 50 euro al mese di tasse per chi guadagna meno di 2 mila euro al mese. Le risorse finanziarie di circa 10 miliardi potrebbero essere finanziate dal recupero del gettito fiscale evaso, inoltre è previsto un taglio dell'Irap del 10% per le imprese che assumono, finanziato con l'aumento delle tasse sulle rendite finanziarie, che saranno tassate non più al 20%, ma al 22%, esclusi bot, btp, cct che resteranno al 12,5%. Sul lavoro si agirà sull’articolo 18 e si produrrà una riforma dei contratti atipici dei lavoratori, contratti d'inserimento di circa tre anni, nelle aziende con più di 15 dipendenti, una misura efficace contro il lavoro precario, inoltre nel programma è previsto il reddito minimo di cittadinanza, ossia il sussidio di disoccupazione di circa 500 euro. Previsti anche dei cambiamenti  nella pubblica amministrazione ,obiettivo quello di non assumere più dipendenti pubblici con contratto a tempo indeterminato, ma come nel privato si tratterebbe dell'assunzione di veri manager a rischio di licenziamento nel caso in cui non venissero raggiunti gli obiettivi prefissati e misurabili; inoltre dovrebbe proseguire il piano di digitalizzazione. Anche Equitalia potrà cambiare i suoi metodi  terroristici , sarà il super cervellone dell’Agenzia delle Entrate ad incrociare tutti i dati. La legge elettorale è una delle priorità già in via di definizione. Intanto proprio oggi la campanella del primo consiglio dei ministri è squillata, i lavori del nuovo governo iniziano quanto dureranno?.
                               
                                                                                                                               MCV


domenica 16 febbraio 2014

Le verità nascoste della radioterapia di Gela !!



 L’ inaugurazione della Radioterapia di Gela è stato certamente un momento emozionante specie per chi ha vissuto in prima persona tutto il suo suo iter di  finanziamento e  di costruzione della stessa .  Molti però non conoscono gli amari passaggi e  gli oscuri poteri che a Gela hanno voluto mettere i bastoni fra le ruote di un finanziamento concesso nel 2007 a Roma. I rappresentanti dell’allora  Movimento Polo Oncologico Maurizio Cirignotta (segretario)  e Crocifisso Moscato (Presidente) sono gli unici firmatari dell’atto di concessione di finanziamento da parte dl Ministero della Salute in presenza del sottosegretario alla salute On. Patta  legato all'art.lo 20 della legge 67/88 (esercizio 2006) , presenti alcuni rappresentanti del consiglio comunale, l’On Lillo Speziale e l’allora  Sott.rio al Lavoro, On Montagnino, presenti anche il Direttore dell’Asp di Caltanissetta Costa  e la dott.ssa Bullara per l’assessorato regionale alla salute . Una riunione chiave quella dell’ottobre 2007 per il finanziamento della radioterapia di Gela ,che aveva avuto uno stallo operativo di mesi  dal gennaio 2007 , data di  decisione in ambito regionale di costituire a Gela il Dipartimento di 2° livello di Oncologia con l’annessa Radioterapia. Una base storica basata  su tutta una serie di leggi quali il D.P.R del 17 Gennaio 1995 riguardante l’approvazione del”Piano di disinquinamento per il risanamento del territorio della provincia di  Caltanissetta-Sicilia Orientale ”nonche’dell’allegato B del D.M. 18 settembre 2001 ,n.468 (G.U. n°13 del 16-01-2002) e l’approvazione all’assemblea regionale siciliana  di un iter Istituzionale discusso dalla commissione sanità dell'ars il 14 settembre 2006 e il 9 Novembre 2006, date in cui il movimento era presente. La base legislativa che aveva permesso l’approdo in regione era quello della legge regionale del 06/02/2006 n°10 che all'art.1,comma 3. Questa fù la priorità di processo che portò il 4 Gennaio del 2007 al Decreto. Assessoriale n°0012 che prevedeva il dipartimento di 2° livello a Gela. Un finanziamento avuto attraverso il superamento di notevoli ostacoli che si sono proposti nel tempo sebbene le basi legislative davano ragione alle rimostranze del movimento che da parte sua aveva presentato al presidente della Repubblica 12.000 firme di cui oggi tutti hanno dimenticato le memorie. Notevole il lavoro fatto dal movimento in collaborazione con la direzione dell’Asp di Caltanissetta dott. Costa per cercare di rispettare i tempi utili alla concessione del finanziamento da parte del ministero della salute  e presentare tutte le autorizzazioni utili. Condizione che fù ampiamente attaccata dalla politica di allora che non tardò  a favorire il ritardo dei tempi utili alla presentazione del progetto in regione con una scusa collegata alla sede di indicazione del progetto iniziale(spizio marino), fù costituita in tal senso proprio in consiglio comunale una speciale commissione che doveva vagliare come mai era stata scelta la sede dell’Ospizio Marino,il comitato era presieduto da un famoso pediatra di Gela ,vicepresidente dell’allora neo costituito comitato provincia, locale. Nel frattempo Crocifisso Moscato muore in piena campagna elettorale nel Giugno del 2008 sotto la bandiera di Forza Italia. Una perdita che non poteva presupporre l’abbandono di un testimone importante per la città “La Radioterapia”. A questo punto è Maurizio Cirignotta (segretario del Movimento) a continuare assieme agli amici di sempre Capici, Faraci, Di Nisi, Brando il percorso lasciato a metà da crocifisso Moscato, molte carte ma nessuna realtà operativa  sul tavolo dei problemi. Lo stesso Maurizio Cirignotta nel settembre del 2008 si incatena davanti all’assessorato retto dal governo Lombardo per cercare di validare tutto quello che era stato deciso con il decreto del Gennaio 2007. La lettera successiva dell’ottobre 2008 alla commissione europea da parte di Maurizio Cirignotta faceva quadrato sulla richiesta e proponeva la costituzione di insediamenti sanitari di prevenzione e cura nelle zone ad alto impatto ambientale.  Intanto a Gela la guerra era iniziata e la speciale commissione forniva articoli sui giornali locali sulla sede impropria della radioterapia, non consona secondo il loro punto di vista. Dietro tutto questo  invece si nascondeva una possibile vendita all’asta proprio della sede dell’ospizio marino(oggetto del progetto radioterapia) da parte della regione siciliana, che allora doveva fare cassa, con i possedimenti della stessa regione non utilizzati. Infatti se la radioterapia non fosse stata realizzata si sarebbe aperto nella zona un business edilizio che prevedeva la costruzione di palazzine o di un grande albergo nel sito, con lauti guadagni visto che l’appezzamento dello Spizio marino sarebbe stato acquistato con pochi denari. La caparbietà del movimento portò ad accuse forti nei giornali nei confronti della commissione ed alla definitiva presentazione di tutta la documentazione. Intanto da Roma le lentezze continuavano e la realizzazione dell’opera si prolungava le lettere del movimento con il ministero e con l’assessorato regionale alla salute sono state molteplici e pungenti. L’azione fondamentale del Direttore dell’Asp 2 di Caltanissetta dott. Costa per la realizzazione dell’opera  si definisce con la realizzazione e presentazione pubblica del bando di appalto per la radioterapia di Gela vinto poi da una R.T.I (Siemens-Alì-nuclital). Il movimento chiese pubblicamente all’assessore di mantenere il direttore Generale Costa per definire anche l’inizio costruttivo dell’opera ma la politica fece il suo corso ed inviò a dirigere l’Asp 2 di Caltanissetta il dott. Cantaro che aveva il compito di realizzare materialmente l’opera nei tempi stabiliti dal ministero e dall’Assessorato Regionale alla Salute. Nel frattempo la politica di riorganizzazione della sanità regionale siciliana nell’obbiettivo di mantenere il patto di stabilità economico con il ministero della salute nazionale vara la legge 4/2009 di riordino del S.S.R . Nascono 17 enti provinciali e di enti ad alta specializzazione in Sicilia retti da altrettanti Direttori Generali. Tra gli emendamenti della nuova legge in ratifica della legge legge regionale del 06/02/2006 n°10 che all'art.1,comma 3 prevede ,la costruzione di strutture sanitarie di prevenzione e cura nelle zone ad alto impatto ambientale. L’appalto in essere lasciato dal dott. Costa fù definito e nel 2010 si arrivò alla posa della prima pietra della radioterapia di Gela. I problemi della costruzione della radioterapia furono assegnati ad una speciale commissione di controllo a cui fece parte anche il movimento polo oncologico con Maurizio Cirignotta, assieme al Sindaco Fasulo, alle ditte realizzatrici dell’opera ed al direttore generane Asp 2 Dott. Cantaro. Un’ inizio felice e gratificante che doveva terminare entro i 18 mesi previsti dal contratto stabilito alla firma  al Ministero della Salute  nel 2007 con la Regione Siciliana. Poco tempo per cantare vittoria, infatti, l’ombra dell’ostacolo politico e dei poteri oscuri  era già pronto a lanciare la sua sfida finale . Si innescano in quel periodo nuove paternità e nuovi movimenti che avrebbero voluto acquisire una firma mai messa nel 2007, un modo per farsi pubblicità nei giornali e gratificare la parte politica di appartenenza. Un vero motore di distruzione verso l’immagine del movimento retto dal 2008 da Maurizio Cirignotta. La preoccupazione era quella di non creare un mito. La radioterapia inizia i suoi lavori e improvvisamente si scopre che nella documentazione non vi era la certificazione rilasciata dalla sovraintendenza alle belle arti e la condizione utile per avviare gli scavi per costruire la stessa. Inizia un percorso buio fatto di denaro  e di accuse da parte di alcuni movimenti locali di chiara paternità politica, la costruzione della Radioterapia si ferma ed iniziano dopo mesi i lavori di scavo da parte della sovraintendenza e la regione dovette favorire attraverso l’Asp 2 un ulteriore esborso di denaro per pagare gli addetti agli scavi. Obbiettivo,trovare la tomba di Eschilo Traumaturgo e Filosofo Greco morto a Gela. Gli scavi arrivarono fino alla profondità di circa 10 metri dal livello di costruzione senza trovare nulla di significativo. L’azione diplomatica del movimento polo oncologico anche nei giornali fece la differenza ottenendo dalla responsabile della sovraintendenza e dopo  mesi la fine dei lavori ed il rilascio delle autorizzazioni utili. Iniziano finalmente i lavori nel 2011 con le fondamenta e la costruzione dei Bunker. Tutto và per il meglio, intanto il Dott. Cantaro viene trasferito. All’Asp 2 arriva un commissario il Prof. Virgilio, nominato dall’assessorato, deve far quadrare i conti lasciati in rosso dalla precedente amministrazione. La radioterapia continua il suo percorso costruttivo il movimento continua ad avere i suoi contatti con la ditta sub appaltante e con Alì, tutto può ancora succedere !!. Una speciale commissione intanto era stata nominata dal Dott. Cantaro per vagliare il corretto proseguio della costruzione della radioterapia onde pagare alle ditte ad l’avanzamento lavori. Nel 2013 l’opera viene definita ma gli scontri verbali e sulla stampa tra l’Asp 2  e la ditta Alì non mancano , le competenze in denaro ritardano a venire. Intanto la speciale commissione non valida i lavori per alcuni aspetti tecnici che non ritiene siano a norma. Un’altra tegola che si abbatte sulla Radioterapia e allunga i tempi di apertura, il movimento con Maurizio Cirignotta ha chiesto in tal senso e con forza la definizione delle pratiche ed in un incontro con il Commissario Prof. Virgilio chiede il cambio di alcuni tecnici della commissione, il sospetto che da Caltanissetta qualche ostacolo poteva arrivare, visto che la Radioterapia di S. Cataldo era già operativa da tempo. Molti volevano nascondere il disturbo collegato alla nuova nascita della Radioterapia di Gela ed al suo sviluppo. Il cambio della guardia di un nuovo tecnico responsabile  della commissione avvenuto a Settembre del 2013 che ha collaborato pienamente con il movimento ha portato alla svolta finale . La radioterapia di Gela inizia finalmente il suo percorso il 16 Gennaio 2014 con il primo paziente e viene inaugurata il 24 Gennaio 2014. La radioterapia intanto continua ancora oggi  nei giornali  e nelle trasmissioni a fare “odiens” con testimonial di cartello e politica forse non hanno altro da dire?  

                                                                                                 MCV

sabato 15 febbraio 2014

IL BALLO DELLE VALCHIRIE PER LA NUOVA NAZIONE DI RENZI?


Inizia il classico suono del celebre brano della cavalcata delle valchirie utile ad iniziare una rivalsa politica e rilanciare un Partito Democratico oramai distrutto dalle contraddizione interna e dalla bramosia di potere. Paladino della rivalsa guerrigliera Matteo Renzi detto “ il Rottamatore”. Obbiettivo salvare l’Italia !! Le Consultazioni alla Presidenza della Repubblica sono brevi, è di prassi, naturalmente solo una facciata per il popolo, infatti tutto è stato già deciso nelle grandi stanze degli illuminati, niente e nessuno oggi può dirigere l’Italia senza prima avere concordato dei compromessi con l’oscuro potere della finanza e della massoneria. Come farà Renzi a rottamare il sistema ? I tempi sono duri e l’Europa incombe, iniziamo con la prima tegola per Renzi collegata alle notizie di una perdita della "clausola per gli investimenti" da almeno tre miliardi che il precedente governo aveva messo in conto lo scorso autunno nel proprio bilancio triennale e che la Commissione ha deciso di bloccare a novembre perché il nostro Paese non era risultato in linea con i requisiti di riduzione del debito imposti da Bruxelles. L'extra time concesso dall'Europa per adottare misure correttive è ormai scaduto, e il nostro Paese è un passo dal perdere il bonus comunitario?. Notizie allarmanti invece per i grandi e piccoli investitori di Bot,Buoni del Tesoro e cedole finanziarie ,sembra che proprio il governo Renzi voglia fare cassa e tassare tutto, non basta infatti lo 0,40 % pari a 2 euro per mille euro già introdotto con la finanziaria 2014 dalle banche. Un cammino che forse sarà più difficile di una semplice poltrona di governo ma che inizia certamente sul dubbio diffuso che non cambierà niente. Il toto ministri è la notizia del momento, ma i numeri di maggioranza alle camere sono sempre gli stessi e gli accordi non possono essere smentiti dalla realtà. Il toto ministri inizia la sua corsa,Lucrezia Reichlin sembra il nome più quotato per quanto riguarda il dicastero dell’economia, mentre per il lavoro in rampa di lancio ci sarebbe il professor Tito Boeri. In discesa le quotazioni di Lorenzo Bini Smaghi e Carlo Padoan,neopresidente dell’Istat. Angelino Alfano và al ministero dell’interno e rivestirà la poltrona di vice premier, Maurizio Lupi alle Infrastrutture e Beatrice Lorenzin alla Salute. (Salute). Tempi bui per Annamaria Cancilleri che dovrebbe essere sostituita, rimpasto alla difesa mentre la Bonino che dovrebbe restare agli esteri e continuare il lavoro a favore dei Marò, vacilla anche il ministero dell’ambiente che avrà un nuovo inquilino. Sarà la solita passerella? I Grillini e la Lega non sono nemmeno saliti al colle per le consultazioni con il Presidente Napolitano, avranno forse fiutato odore di imbroglio nazionale?


                                                                                            Di Maurizio Cirignotta