lunedì 22 febbraio 2010

Caltanissetta: Registro tumori prima riunione operativa


Parte con la prima riunione operativa svoltasi il 22 febbraio 2010 il progetto del Registro Tumori nella Provincia di Caltanissetta . La dicitura ufficiale del progetto “Conoscere per prevenire. Conoscere per curare. Registrazione dei tumori e stili di vita positivi nella provincia di Caltanissetta” ,ci dà un’immagine netta della cecità delle precedenti politiche attuate in tal senso nel territorio e della misconoscenza assoluta del problema. Uno strumento,quindi, altamente indicativo dello stato di salute nel territorio specie per le zone ad alto impatto ambientale come Gela, dove i Tumori hanno colpito in maniera devastante tante famiglie. Nessuno infatti ha mai potuto quantificare il fenomeno con dei numeri certi e mirati nell’ambito dei 77911 (Dati 2009) cittadini di Gela. Il progetto fortemente voluto dal Movimento Polo Oncologico di Gela è stato sposato dal Presidente della Provincia On. Pino Federico che ne ha favorito il cofinanziamento attraverso un impegno di spesa di ben 540.000 euro in tre Anni. Somme che hanno permesso la vera operatività anche degli altri patner, indicati nell’ASP 2 di Caltanissetta ,nell’ASP7 di Ragusa e del Consorzio Projects & Services Group. Nell’ambito del progetto si dovrà monitorare l’incidenza di tutti i tumori per tipologia nel corso del tempo, nelle differenti aree geografiche e tra le diverse classi sociali. La riunione inoltre è stata l’occasione per nominare i primi referenti indicati dai vari Patner che rispondono ai nomi di Ettore Gilotta, Anselmo Madeddu, Antonino Catara, Elisa Messina, Giacomo Sampieri, Gianluca Micciché e Carmelo Culora, mentre per il Carprof sono stati designati Francesco Biangardi, Fidelbo Melchiorre, Salvatore Di Palma, Alessia Saia, Stefano Vitello, Paolo La Paglia e Carmelo Culora. Rimangono ancora da designare i due rispettivi referenti della Provincia Regionale di Caltanissetta. E stata anche designata la sede operativa del progetto che sarà ubicata a Caltanissetta in via turati 130/g che dall’otto di Marzo rappresenterà il centro di raccordo per tutti gli enti che operano a vario titolo in provincia nell’ambito dei tumori e della promozione di stili di vita positivi
Maurizio Cirignotta

sabato 20 febbraio 2010

Obama-Dalai Lama,un incontro scomodo!!


Tra gli incontri internazionali più importanti fra capi di stato, possiamo annoverare quello svoltosi nei giorni scorsi alla Casa Bianca tra il Dalai-Lama e il Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama.
Tutto si è svolto in 45 minuti e secondo il rituale,sebbene le polemiche della vigilia davano per impossibile l’incontro. A sferrare l’attacco mediatico a tal proposito la Cina Comunista che ha accusato subito l’America ed il suo Presidente di portare avanti una politica pro Indipendenza Tibet senza tener presente l’oggetto cardine dell’incontro, “La Pace”, che gli stessi interlocutori hanno voluto considerare alla base della democrazia e del rispetto dei diritti umani. La voce del Dalai Lama è comunque stata netta sulla questione religiosa vogliamo"protezione dell' identità religiosa, culturale e linguistica del Tibet" ha detto il capo spirituale. Una storia,quella del Tibet, che parte da lontano e vede i suoi lumi con il "Re Songsten Gampo XXXIII" della dinastia di Yarlung,lo stesso Nato nel 608 d.C. fece diventare Lhasa la capitale del Tibet e fece costruire lo Jhorkang introducendo per primo la religione buddista nel regno. La storia del Tibet è altalenante e vede negli anni periodi di indipendenza e di sudditanza verso la Cina,una data importante è quella del 1964 quando l’esercito popolare occupa il Tibet che così diventa formalmente una provincia autonoma cinese. Ma è la rivoluzione culturale del 1966 a provocare la condanna dei “diversi” Tibetani con la distruzione di simboli, monasteri ed ogni forma d’arte. Il Dalai Lama da quel momento non ritornerà più in Tibet ,posizionando il suo governo nell’esilio Indiano e girando per il mondo intero a portare il suo segnale di Pace, sancito anche dal nobel del 1989. Utile anche ricordare la dichiarazione del Luglio 2000 da parte del parlamento europeo che ha adottato una risoluzione d'urgenza sul Tibet dove si chiede formalmente di "esaminare seriamente la possibilità di riconoscere il governo tibetano in esilio come legittimo rappresentante del popolo tibetano qualora, entro un termine di tre anni, le autorità di Pechino e il governo tibetano in esilio non abbiano raggiunto un accordo relativo a un nuovo statuto per il Tibet, mediante i negoziati organizzati sotto l'egida del Segretario generale delle Nazioni Unite"... Una lunga storia che ancora oggi continua a dilaniare il Popolo Tibetano costretto suo malgrado a subire ogni forma di repressione da parte del regime comunista Cinese.

Maurizio Cirignotta


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mercoledì 17 febbraio 2010

Italia Malata di corruzione continua a non dimenticare il suo passato


A sancire la continuazione di un’era caratterizzata dalla corruzione e dal malaffare negli ambienti pubblici, la nota della Corte dei Conti del febbraio 2010 che ammette come la grave “Patologia Italiana”non riesce dopo decenni a Guarire. I dati sono allarmanti e parlano di un aumento del 229 % rispetto al 2008 con un picco del 153% per i reati di concussione,nel solo periodo Gennaio-Novembre 2009 sono stati denunciati 221 reati di corruzione ,219 di concussione e 1714 reati per Abuso in atti d’ufficio. Tra le regioni invece notasi in prima linea la Toscana (21) seguita da Lombardia (18).Puglia (11) e Sicilia (10). Dati che hanno posto l’Italia al 63° posto nel mondo,su 180 paesi, da notare che nel 2008 l’Italia era al 55° posto della classifica. Tra gli sprechi maggiormente segnalati dalla corte dei conti quello delle opere incompiute vale a dire tutte le opere già progettate e non appaltate o non completate per una non corretta esecuzione. Un esempio il mega parco giochi di Regalbuto ,in Sicilia ,dove dopo un impegno pubblico di 250.000 euro con la posa della prima pietra ancora oggi il nulla. Si aggiungono poi le frodi comunitarie che sono sensibilmente aumentate con condanne pari a 24,651 milioni e di 145 per l'importo complessivo di 136,260 milioni. Tra gli esempi di casa nostra alcune società che si sono insediate nella zona industriale di Butera(Sicilia) dove megastrutture costruite con soldi comunitari operano al meglio con soli 4 dipendenti. Tutte verità che ci fanno pensare ai tempi di Tangentopoli quando nel lontano 1992 fu immolata la prima Repubblica attraverso il processo mani pulite che porto alla caduta di un sistema illecito di finanziamento dei partiti. Certamente fondamentale l’idea comune di un abbattimento della corruzione nel sistema della politica. Oggi però ci chiediamo alla luce dei dati della corte dei conti, cos’è cambiato? La crocefissione di Craxi quali esiti positivi ha determinato per la Società Italiana? Ci permettiamo di rispondere con la voce del popolo e dire che forse il disegno era quello di sovvertire solo il sistema politico dell’epoca attraverso la creazione di nuove entità che potessero mantenere la solita catena di corruzione attraverso strumenti diversi.

Maurizio Cirignotta

domenica 14 febbraio 2010

Gela:Nasce il primo centro aggregativo per Bambini a Manfria


Tra le varie dimenticanze che incombono da anni nella piccola frazione di “ Manfria” ,ubicata nel territorio del comune di Gela città di frontiera della Mafia, troviamo anche la mancata capacità da parte delle istituzioni a creare negli anni dei centri aggregativi multifunzionali per i bambini che vivono in questo territorio. A cogliere lo stato di disagio sociale il “Comitato permanente per lo sviluppo di Manfria” ,retto dal suo Presidente Maurizio Cirignotta ,che ha voluto attraverso una spontanea iniziativa della sua rappresentante del settore Sociale Sig.ra Maria Grazia D’aleo sviluppare questo mirabile progetto di utilità pubblica. Tra le attività che attualmente vengono svolte ,in maniera autogestita, quella del bricolage e del supporto scolastico che vedono impegnati circa dieci bambini di età tra i 7 ed i 10 anni. Fiore all’occhiello del centro aggregativo i prodotti di bricolage ,creati con la “Fimo”, che hanno visto forgiare dalle mani sapienti dei bambini piccoli monili di preziosa qualità che saranno dagli stessi scambiati o venduti ad un prezzo simbolico onde acquistare altro materiale o suppellettili per il centro aggregativo. Tra i bambini coinvolti Giuseppe Crescimone, Antony Marrale,Martina Marrali,Luigi Desiderio,Sofia desiderio e Marta Desiderio che hanno lavorato sulla produzione di cuoricini per san valentino.

M.C.

sabato 6 febbraio 2010

SICILIA,NASCONO LE NUOVE UNITA’OPERATIVE DELLE PROFESSIONI SANITARIE E DEI SERVIZI SOCIALI


A sancire le nuove regole, relative alle nuove Unità Operative delle Professioni Sanitarie e dei Servizi Sociali nel Servizio Sanitario Siciliano, è l’Assemblea Regionale Siciliana che nella seduta d’aula n° 137 del 2 Febbraio 2010 ha votato la nuova legge costitutiva. Il riferimento legislativo che ha permesso di stilare la norma è quello dell’art.lo 9 della legge regionale n. 5 del 14 Aprile 2009 che impone alle varie ASP Siciliane di istituire in seno alle Direzioni aziendali Unità Operative,delle professioni sanitarie infermieristiche e ostetriche ,delle professioni tecnico sanitarie,delle professioni tecniche di prevenzione ,vigilanza ed ispezione,del servizio sociale professionale. Le nuove unità operative dapprima assumeranno l’entità di unità semplici ma successivamente diventeranno complesse con piena autonomia. La funzione delle nuove Unità è quella di curare i vari profili professionali e favorire l’ottemperanza degli specifici codici deontologici nel raggiungimento degli obbiettivi di assistenza e prevenzione come sancito dalla legge 10/2000 n.251. Potranno accedere alle nuove figure tutti coloro che avranno i requisiti utili previsti per legge ad assumere la dirigenza delle professioni sanitarie e sociali. La nuova legge pone la Sicilia al passo con le altre regioni del nord, dove tali realtà sono già in essere e lavorano al meglio per migliorare l’assistenza diretta al cittadino.


Maurizio Cirignotta