martedì 29 novembre 2011

Gela, nascono i movimenti civici

Dalle ceneri della politica nascono in Sicilia i movimenti civici ,forme associative che si riuniscono per dare alle varie realtà locali idee e nuove progettualità in riferimento alle vere esigenze del territorio. Anche in provincia di Caltanissetta ed attraverso il Dott. Bartolo Scrivano questa realtà sembra avere il suo radicamento popolare ed un valido inizio. A fare da Padrino, l’On. Vittorio Sgarbi Sindaco di Salemi che ha sposato l’iniziativa a livello regionale . Dichiarazioni forti quelle di Sgarbi: “In Sicilia si perseguono luoghi comuni che gli impediscono di raggiungere risultati,sono molte le teste di cazzo che si compiacciono del male e persone che coltivano il male per dare ragione alla loro miserabile esistenza,la mafia vive in questo substrato che deve essere demolito, Gela esiste - ha continuato Sgarbi - può valorizzare le sue risorse archeologiche devastate proprio dalla mafia ed i movimenti civici, fatti da persone comuni, possono ribadire le cose giuste da fare nei confronti dell’amministrazione comunale e dare anche una spinta al processo di ricostruzione”. Nota di demerito per l’industria da parte di Sgarbi : “l’industrializzazione a gela è stato un fallimento”. Dal canto suo il neo coordinatore provinciale Dott. Bartolo Scrivano nelle sue prime dichiarazioni ammette: ” I comitati civici sono delle forme associazionistiche che vogliono con slancio inserire nel nostro territorio il turismo culturale,tra le note la mancanza a gela di una figura professionale importante come quella della guida turistica,questa sarà una delle prime battaglie che proporremo alle istituzioni locali”.

Di Maurizio Cirignotta

lunedì 28 novembre 2011

Governo Monti,manovra da 25 miliardi

Primo test per il governo monti che mercoledì prossimo presenterà all’Ecofin ed all’Eurogruppo il pacchetto di misure che dovranno portare l’Italia al pareggio di bilancio. Si parla di una manovra da 20 miliardi di euro però il tutto può lievitare fino a 25 miliardi di euro. Tra i tagli in arrivo proprio sotto le festività natalizie il ritorno dell’ICI sulla prima casa che prenderà il nome di Super-Imu che si andrà ad applicare ad un immediato aumento degli estimi catastali del 15% il ricavo per lo stato dovrebbe essere di 5 miliardi di euro. Quattro miliardi ,invece,dovrebbero arrivare dai tagli alla spesa pubblica collegati al funzionamento ed all’organizzazione(province,auto blu,consulenze). Le pensioni non avranno la solita perequazione automatica di gennaio,il blocco darà un gettito di 3-4 miliardi di euro. La previdenza inoltre anticiperà al 2012 l’aggancio alla speranza di vita con l’età. Finalmente, forse, la pensione si calcolerà sul contributivo per tutti,la pensione di vecchiaia per le donne che lavorano nel privato viene anticipata a breve. La tanto criticata patrimoniale sarà di tipo light ed interesserà solo le somme superiori ad un milione di euro. Controllo serrato per il contante ,si punta sulle carte di credito e su una tracciabilità a 300-500 euro. Le liberalizzazioni dei servizi pubblici interesseranno vari settori:trasporti,orari dei negozi ecc. forse alcuni benefit per il cuneo fiscale delle imprese e sgravi Irap sul costo del lavoro. Molte opere pubbliche già cantierabili potranno usufruire di procedure semplificate dal punto di vista amministrativo.

Di Maurizio Cirignotta

domenica 27 novembre 2011

Gela, apre la nuova casa di reclusione

Con circa 90 posti disponibili suddivisi in due piani e con stanze di due letti, apre a Gela il 28 di novembre del 2011 la nuova casa di reclusione. Il progetto iniziato da decenni e oggetto di continui stop nel corso degli anni ha finalmente definito la sua corsa ed oggi destina a tutti i detenuti con pene fino a tre anni, l’ultimo percorso rieducativo in ambito carcerario. Impegnati nella struttura agenti di polizia penitenziaria, sanitari , medici ed infermieri che hanno risposto al bando fatto nei mesi scorsi dalla casa circondariale di Caltanissetta. La nuova struttura del ministero di grazia e giustizia si innesca in un territorio ad alto rischio delinquenziale e mafioso che vede una popolosità di circa 200.000 abitanti e che forse risulta essere poco dimensionata rispetto all’utenza ,infatti,i molti detenuti gelesi che aspettavano questo momento rimarranno delusi da una selezione carceraria molto ristretta che forse non vedrà nemmeno la presenza di un servizio S.e.r.t interno, per i molti tossicodipendenti del territorio certamente un ostacolo alla vicinanza con le famiglie. Dire ,quindi,che questa infrastruttura pubblica abbia risolto i problemi di questo territorio è forse riduttiva e nasconde dietro solo una strumentalizzazione politica di cartello.

Di Maurizio Cirignotta

venerdì 25 novembre 2011

Messina, 800 sfollati; inizia l’esodo degli innocenti


La zona di Barcellona Pozzo di Gotto è la più colpita dagli ultimi nubifragi. Saponara piccola cittadina dell’interland locale è in ginocchio i numeri 10,55 e 28 risuonano nelle menti della gente che ricorda lo scotto delle morti innocenti, già 800 persone sono state fatte evacuare, la zona rimane ad alto rischio idro geologico. Le vittime ancora anelano una rivendicazione pubblica sul mancato controllo degli organi competenti di un territorio a rischio da decenni. La paura serpeggia nella notte ed il fango ancora riempie le vecchie case. Ben trenta famiglie sono state evacuate su ordinanza del sindaco, perché a rischio di inondazione fangosa. Si muovono le istituzioni regionali con l’assessorato al turismo, rappresentato dal dott. Tranchida che pone l’impegno per un processo di risanamento delle zone colpite che però vivono ancora oggi sotto il peso della tragedia di Giampilieri avvenuta anni orsono ed ancora dimenticata dal Governo nazionale. I 162 milioni di euro promessi sono pressati dal solito dissesto lumaca dello sistema stato italiano. Le speranze sono legate al vertice svoltosi in prefettura che ha visto la partecipazione del Ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri, di quello dell'ambiente Corrado Clini e del capo Dipartimento della Protezione Civile, Franco Gabrielli. Momento difficili per la Sicilia che sicuramente chiede una maggiore presenza della stato italiano.

Di Maurizio Cirignotta

sabato 19 novembre 2011

Governo Monti, attacco alle tasche degli Italiani ?

Dopo la fiducia con ampio consenso al senato ed alla camera, inizia il lavoro del governo “Monti” che dovrebbe cercare di affrontare nel più breve tempo possibile l’emergenza Italia. Basando su tre parole “Rigore ,Crescita ed Equità” la nuova linea , iniziano i sacrifici degli italiani. Si parte dall’ICI della prima casa che ha suo vedere è una anomalia tutta italiana. Secondo noi è certamente utile, imporre, la vecchia tassa solo dopo un valore catastale di 100.000 euro che rappresenta il minimo indispensabile per non colpire i redditi più bassi. Soluzione che apporterebbe un senso di equità sociale. Altra nota dolente il lavoro e le imprese si parla,infatti, di un aumento dell’ Iva agevolata al 10% e sulle proprietà invece verrebbe applicata una patrimoniale, solo dopo il pareggio di bilancio la diminuzione delle aliquote. Le pensioni, invece,verranno corrette anche in riferimento agli ingiustificati privilegi sembra che tutti dovrebbero adeguarsi ad un minimo contributivo. Il pareggio di bilancio diventerà norma costituzionale ed un’autorità indipendente dovrà vegliare sul rispetto. Dalla riforma fiscale si spera di ottenere circa 20 miliardi di euro. Nel mercato del lavoro proposta una mini rivoluzione che sposta la contrattazione a livello locale ma che favorisce i senza lavoro. Secondo il governo favorire le assunzioni a tempo indeterminato, può essere una soluzione. La lotta all’evasione fiscale sembra essere un fattore determinante per il risanamento, da questo capitolo la possibilità di abbattere le aliquote, in pratica se paghiamo tutti le tasse ci troveremo qualche centinaio di euro in più in busta paga. La tracciabilità del denaro dovrebbe essere favorita dall’uso della moneta elettronica che in alcuni casi diventerebbe obbligatoria , bonifici e carte di credito saranno all’ordine del giorno e l’uso del contante andrà in pensione. Tra gli altri punti il taglio dei costi della politica e l’abolizione delle provincie , gli organi elettivi avranno meno appannaggi economici ed arriva una spending review. Si parla anche di riordino delle professioni e di tariffe minime. Le proprietà dello stato saranno vendute ,ma sarà anche valorizzato il patrimonio pubblico. Sarà stimolata la concorrenza per favorire la riduzione dei prezzi. Tempi di giustizia più brevi ed economia dei costi attraverso la riduzione delle sedi giudiziarie. Le imprese potranno rinnovarsi e crescere anche attraverso la delega fiscale. Un pacchetto globale che sembra essere equo , ma che può nascondere molte insidie, il paese può crescere solo attraverso una maggiore capacità dei singoli e quindi delle aliquote irpef che debbono essere subito riformate almeno per i redditi minori ,onde permettere all’economia di girare in senso orario.

Di Maurizio Cirignotta

giovedì 17 novembre 2011

C.N.I,il nuovo sindacato maggiormente rappresentativo

Una cronistoria che parte nel dicembre del 2009 ,a Roma, dove la volontà di un gruppo di infermieri crea un Coordinamento Nazionale incastonato all’ interno dell’ FSI, una nuova casa per tutti coloro che intendono veramente fare Sindacalismo Infermieristico. Il gruppo, guarda i nuovi orizzonti del panorama dei sindacati italiani che con la “Riforma Brunetta” riduce i comparti di contrattazione nazionale del pubblico impiego da 11 a 4 (con la risultante che i dipendenti del SSN confluiscono in un unico mega comparto insieme con i dipendenti degli Enti Locali e delle Regioni) una rappresentatività che pone dei limiti alle professioni sanitarie e non consente di portare le problematiche infermieristiche sui tavoli delle trattative aziendali, locali, regionali e nazionali. L’attuale contesto politico ed economico, dovuto alla grave crisi finanziaria prevede un’ampia delega alle regioni anche in materia di contrattazione decentrata nel pubblico impiego, condizione che richiede, ora più che mai, la presenza degli Infermieri in tutti i tavoli di contrattazione. Il nuovo progetto prende il nome di Coordinamento Nazionale Infermieri ed è un nuovo soggetto sindacale infermieristico, libero ed autonomo, fortemente motivato. La realizzazione del sogno dell’intera categoria, di portare finalmente gli Infermieri sui tavoli di contrattazione nasce dall’adesione alla Federazione dei Sindacati Indipendenti e alla Confederazione USAE, soggetti già maggiormente rappresentativi e quindi già accreditati su quei tavoli. Il C.N.I. nel suo ambito ha una gestione ed uno statuto autonomo ed è rappresentato solo da infermieri. Il C.N.I. oggi può accedere ai tavoli nazionali e regionali oltre che aziendali e dare stabilità, continuità e forza alle nostre istanze. Con queste motivazioni il sindacato si pone agli iscritti con strumenti efficaci ,sindacali e legali. I rappresentanti della regione Sicilia chiedono a tutti gli infermieri di condividere il nuovo progetto attraverso la loro adesione. Si pongono alla informativa della collettività i contatti regionali siciliani.

M.C.

Contatti: Coordinamento Nazionale Infermieri-Segreteria Nazionale-Viale Ettore Franceschini,73-tel.06 42013957 - fax 06 42003671-www.cninazionale.it-

Segreteria di Coordinamento Regione Sicilia : via Gigi Macchi,20 -95100 Catania

Dott. Calogero Coniglio cell 3388629354

Segreteria Coordinamento Provinciale Catania-Via F. Ciccaglione ,70 (adiacente Piazza Lanza)-95100 Catania Dott. Maurizio Cirignotta cell: 3280466905 e Dott.ssa Gagliano Concetta-3408080899- Tel /Fax 095 439506 -095 445065

mercoledì 16 novembre 2011

Governo Monti,al via !!

Con la proclamazione della lista dei ministri parte il nuovo governo tecnico “Monti”. Come preannunciato nessun politico nella lista dei nuovi ministri che nell’ordine saranno: Al ministero dell'Economia ad interim a Mario Monti; al ministero degli Esteri l’attuale ambasciatore Americano, Giulio Terzi di Sant'Agata; all'Interno Anna Maria Cancellieri; alla Giustizia Paola Severino; alla Difesa l'ammiraglio Di Paola; allo Sviluppo economico e alle Infrastrutture Corrado Passera; all'Agricoltura Mario Catania; ai Beni culturali Lorenzo Ornaghi ; all'Istruzione e alla Ricerca Francesco Profumo; al Welfare Elsa Fornero; all'Ambiente Corrado Clini. Sottosegretario alla presidenza del Consiglio sarà Antonio Catricalà. I ministri senza portafoglio sono : Fabrizio Barca alla Coesione territoriale, Andrea Riccardi all'Intergrazione e cooperazione, Piero Gnudi al Turismo ed allo Sport, Enzo Moavero agli Affari europei, Piero Giarda ai Rapporti con il parlamento. Una squadra che verrà presentata domani al senato e dopodomani alla Camera per la fiducia finale. I termini del mandato sono legati ad una stretta di bilancio che ad aprile dovrà rinnovare i 200 miliardi di buoni del tesoro in scadenza. Tra i punti che dovranno essere presi in considerazione,la patrimoniale,l’abolizione delle provincie. Certamente tra i nodi cardine del programma quello di fare cassa  attraverso la vendita dei beni dello stato con la creazione di un’agenzia nazionale dedicata. Un modo questo per evitare,anche,il rinnovo dei buoni del tesoro e ridurre il debito pubblico. La causa di tutti i mali anche il costo della politica e la grande macchina burocratica dello stato ormai obsoleta e superata.
                                                                                                                    Di Maurizio Cirignotta

martedì 15 novembre 2011

Gela, giornata sulla salute e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro

Si è svolta il 15 Novembre 2011, sotto l’egidia dell’assessorato regionale Siciliano alla salute in collaborazione con l’Asp 2 di Caltanissetta , una giornata di studi dedicata alla promozione della salute  ed alla sicurezza nei luoghi di lavoro. Il programma di lavoro molto articolato ha visto la presenza dell’Assessore alla salute Massimo Russo,del Direttore Generale dell’Asp 2 di Caltanissetta dott. Paolo Cantaro del presidente della Provincia regionale di Caltanissetta  On. Pino e del Sindaco di Gela , Angelo Fasulo. Trai relatori ,Giuseppe Piegari (Direttore generale per l’attività ispettiva del Ministero del Lavoro) che ha parlato della legge quadro 123/81, importante atto legislativo, che ha dato dopo le innumerevoli morti bianche avvenute negli anni ,una vera regolamentazione nel programma nazionale collegato a Salute e Sicurezza nell’ambito del  lavoro.  “Una legge di fondamentale importanza-ha detto Piegari- in divenire nella sua applicazione,specie per quanto riguarda gli articoli, n°5, che istituisce il comitato per la salute e la sicurezza nell’ambito dell’assemblea nazionale stato-regione , n° 7, che promuove a livello regionale  lo sviluppo di un coordinamento che ha il compito di sviluppare e promuovere la sicurezza, n° 6, che si incastona nel processo di conoscenza dei dati che permettendo una programmazione futura”. Presente ai lavori anche la procura della repubblica con i magistrati Lucia Lotti ed Elisa Calanducci, che negli ultimi anni si sono trovati proprio a Gela di fronte alle molte cause di risarcimento e riconoscimento dei danni provocati dall’amianto, nell’ambito della locale industria. La parte finale della giornata di studi è stata caratterizzata dall’Assessore Russo che ha voluto puntualizzare l’importanza dell’operato del suo assessorato nel processo di economa dei costi nell’ambito del tanto criticato piano di rientro della sanità siciliana. “In Sicilia non c’era sistema -dice Russo-, oggi , attraverso le leggi di riferimento possiamo dare una sicurezza sostanziale onde prevenire le malattie professionali , occorre però rispettare le regole, la Sicilia in tal senso si propone investendo in mezzi e risorse finanziarie”. I convenuti al termine hanno visitato la costruenda Radioterapia di Gela, ottenuta dal Movimento Polo Oncologico in seguito ad una vera lotta di popolo sul sistema oncologia, iniziata nel lontano 2006 e finanziata dal ministero e dalla regione siciliana, nell’ambito della legge 20 sull’innovazione tecnologica. 

                                                                                                      Di Maurizio Cirignotta