mercoledì 28 gennaio 2015

Sicilia: “1800 euro !!”, per riqualificare le professioni sanitarie ausiliarie



Il Governo Regionale dopo la bufera della formazione in Sicilia del Luglio scorso, sceglie, con la Gazzetta Ufficiale dell’Ottobre 2014 n°46, di dare a tutti coloro che già si sono formati con vari enti di formazione, autorizzati dalla stessa Regione Siciliana una validazione tutta regionalistica ai loro titoli, chiedendo un obolo di 1800 euro per l’ulteriore qualificazione nel profilo di OSS regionale e l’iscrizione ad un albo speciale. Un percorso che  nasce dopo anni di buio legislativo di merito sulla professione di OSS nella Regione Siciliana, che nel lontano 22 febbraio 2001 firmò l’accordo-stato regione che dettava: «Accordo tra il Ministro della sanità, il Ministro per la solidarietà sociale e le regioni e province autonome di Trento e di Bolzano, per l'individuazione della figura e del relativo profilo professionale dell'operatore socio-sanitario e per la definizione dell'ordinamento didattico dei corsi di formazione». Un profilo poi validato con la Gazzetta Ufficiale n. 91 del 19 aprile 2001 e concretizzato in molte regioni italiane attraverso una organizzazione formativa di riferimento al testo iniziale e nel rispetto delle disposizioni di legge in materia (decreto-legge 12 novembre 2001, n. 402), recante disposizioni urgenti in materia di personale sanitario, convertito, con modificazioni, dalla (legge 8 gennaio 2002, n. 1). Una norma che però non dà chiarezza sui titoli nazionali di Oss già acquisiti da molti ragazzi Siciliani  in altre regioni e validi a livello nazionale. La norma,infatti, fornisce in merito solo due righe all’art. lo 3 dove recita: “Per l’inserimento nel suddetto albo di altri soggetti in possesso dell’attestato di qualifica di Operatore socio sanitario si rimanda a successivo provvedimento”. Non si capisce bene se per validare lo stesso titolo in Sicilia, già valido secondo l’accordo stato-regioni del 22 febbraio 2001 a livello nazionale, occorra versare ed integrare la cospicua cifra di 1800 euro ed integrare la formazione con 180 ore di teoria e 240 ore di tirocinio. Dubbi ed ombre su un sistema ,quello siciliano legato alla formazione, che sembra continuare ad essere una macchina che macina denaro a discapito dei malcapitati giovani.

                                                                                                            Di Maurizio Cirignotta

domenica 25 gennaio 2015

Sicilia: Nuove assunzioni nella Sanità!! In attesa dei fatti solo parole..

Caltanissetta: Molte le dichiarazioni che si sono ripercorse in questi  giorni sulla probabile svolta nella Sanità Siciliana. L’assessore Borsellino designato Assessore alla Salute del Governatore Crocetta, parla di svolta epocale collegata alla rimodulazione dei posti letto nelle infrastrutture e nelle Asp Siciliane. Secondo la stessa questa rimodulazione dovrebbe portare ad avviare nuovi concorsi nella sanità Siciliana. La presenza al CEFPAS di Caltanissetta  il 23 Gennaio 2015  dell’Assessore Borsellino, per la presentazione della “rete civica della salute” è stata l’occasione per rimarcare lo stato di disagio di alcuni ospedali del Nisseno, come quello di Niscemi che oggi rischia la chiusura e di tante altre realtà Siciliane che faranno la stessa fine. L’assessore punta anche il dito anche sui “Cosiddetti  Imboscati” che gonfiano le piante organiche senza dare un chiaro contributo alla cronica mancanza  di Infermieri e di altre figure di Supporto come oggi accade nei vari reparti dei vari nosocomi Siciliani. Tra i reparti che più soffrono sicuramente il Pronto Soccorso e tutti i reparti in genere ,la cui mancanza e diventata cronica oramai  da tempo, in tal senso il sindacato CNI ha già presentato 9 denunce in 9 Procure Siciliane.  Lo stesso Coordinamento Nazionale Infermieri  ha anche inoltrato alla regione, varie proposte integrative alla carenza lavorativa tra cui quella della Libera Professione, presentata il 28 ottobre 2014 all’ARS dagli Onorevoli Salvatore Federico Lombardo e Giovanni Di Mauro. A supporto della richiesta una raccolta firme che è stata organizzata in varie sedi Ospedaliere tra cui anche quella del S. Elia di Calltanissetta. Le dichiarazioni del Coordinatore Regionale della Federazione Sindacati Indipendenti Calogero Coniglio in tale sede  sono state chiare : “La gestione della sanità Siciliana sotto il Governo Crocetta è identica alla gestione Lombardo e Cuffaro , con una differenza  sostanziale caratterizzata da una  gestione mediatica che diffonde notizie che non hanno ad oggi portato a dei cambiamenti sostanziali”. La carenza Infermieristica e di supporto è ancora una realtà in sicilia.



                                                                                                                                 Di Maurizio Cirignotta  

sabato 10 gennaio 2015

Gela: Consegna di Targa al merito Oncologico al Dott. Giampaolo Alario

Il Movimento Polo Oncologico Onlus di Gela, Associazione che da anni opera nel settore dell’Oncologia , ha oggi 10 Gennaio 2015, consegnato una targa di merito  per  il lavoro svolto  in ambito Oncologico e nella realizzazione dell’Hospice di Gela al Dott. Giampaolo Alario Dirigente Medico che attualmente ricopre la figura di responsabile del reparto . La motivazione è stata dettata dal grande lavoro utile che  lo stesso Alario ha svolto fin dal 2003 con Crocifisso Moscato e Maurizio Cirignotta  ed assieme a tutto il Movimento Polo Oncologico. Una storia che ha portato a Gela la Radioterapia ,il reparto di Oncologia Medica e anche l’Hospice. Oggi l’Hospice rappresenta una pietra miliare per i malati terminali oncologici  infatti in 18 mesi ha prodotto ben 250 ricoveri e 1000 prestazioni in Day Hospital. I finanziamenti  utili  per la realizzazione di queste opere  furono captati fin dal 1999 e poi concretizzati con la nascita del Dipartimento di Oncologia di 2° livello a Gela  nel 2007 attraverso una grande opera di sensibilizzazione sociale. Presenti all’evento il Presidente del Movimento Polo Oncologico di Gela Maurizio Cirignotta , il Dott. Lentini ,gli altri sanitari che operano nel reparto e tutti i volontari del Movimento Polo Oncologico Onlus che da anni operano gratuitamente nel nosocomio gelese.

                                                                                                                     MCV