domenica 27 aprile 2014

I Papi del Popolo : Papa Roncalli e Papa Wojtyla , “Oggi Santi”



La chiesa dà oggi al popolo due nuovi santi, Papa Roncalli e Papa Wojtyla ,due facce speculari dell’impegno cattolico di due uomini venuti dal popolo e prostratisi alla gente nell’amore assoluto verso il prossimo. Un percorso storico quello di Papa Roncalli uomo di pace che volge la sua esperienza di umiltà e di fede in varie sedi Cardinalizie della Bulgaria di Istanbul e ed a Parigi dove durante la guerra svolge un importante azione contro la persecuzione degli Ebrei creando un corridoio diplomatico che permise con passaporti della santa sede a molti  ebrei di salvarsi. La sua azione contro la guerra e per la pace fu mirabile durante la crisi di Cuba il suo discorso resta nella storia :  attraverso la  Radio vaticana, infatti, rivolge "a tutti gli uomini di buona volontà" un messaggio in lingua francese,  inviato agli ambasciatori degli Stati Uniti e dell'Unione Sovietica, presso la Santa Sede: “Alla Chiesa sta a cuore più d’ogni altra cosa la pace e la fraternità tra gli uomini; ed essa opera senza stancarsi mai, a consolidare questi beni. A questo proposito, abbiamo ricordato i gravi doveri di coloro che portano la responsabilità del potere. Oggi noi rinnoviamo questo appello accorato e supplichiamo i Capi di Stato di non restare insensibili a questo grido dell’umanità. Facciano tutto ciò che è in loro potere per salvare la pace: così eviteranno al mondo gli orrori di una guerra, di cui nessuno può prevedere le spaventevoli conseguenze. Continuino a trattare. Sì, questa disposizione leale e aperta ha grande valore di testimonianza per la coscienza di ciascuno e in faccia alla storia. Promuovere, favorire, accettare trattative, ad ogni livello e in ogni tempo, è norma di saggezza e prudenza, che attira le benedizioni del Cielo e della terra”.. Una personalità umile ma forte nelle decisioni importanti, tra le altre si ricordano altre dichiarazioni pubbliche a segno di umiltà e di amore : La mia persona conta niente, è un fratello che parla a voi, diventato padre per volontà di Nostro Signore, ma tutti insieme paternità e fraternità è grazia di Dio”-  Tornando a casa, troverete i bambini. Date una carezza ai vostri bambini e dite: questa è la carezza del Papa. Troverete qualche lacrima da asciugare, dite una parola buona: il Papa è con noi, specialmente nelle ore della tristezza e dell'amarezza.” Diventa beato per volontà di Papa Giovanni Paolo II il 3 settembre del 2000, tra i miracoli si annovera  ai fini della beatificazione, la guarigione improvvisa, avvenuta a Napoli il 25 maggio 1966, di suor Caterina Capitani, delle Figlie della Carità, affetta da una gastrite ulcerosa emorragica gravissima che l'aveva ridotta in fin di vita. La suora, dopo aver pregato papa Giovanni XXIII insieme alle consorelle, avrebbe avuto una sua visione, seguita dalla subitanea guarigione, dichiarata in seguito scientificamente inspiegabile dalla Consulta Medica della Congregazione per le Cause dei Santi. Dal 2000 numerose sono state le segnalazioni e i presunti miracoli. Alla canonizzazione dl 27/04/2014 viene assunto agli altari di Dio anche Papa  Karol Josef Wojtyla, santo della Chiesa  , un uomo che viene da lontano  nasce, infatti,  a Wadowice piccola cittadina a 50 km da Cracovia, il 18 maggio 1920,sua madre Emilia Kaczorowska e suo padre Karol Wojtyla ,secondogenito della famiglia. Karol ,ha un fratello nato il 27 agosto 1906 che in futuro farà il medico. Fu battezzato il 20 giugno del 1920 da un cappellano militare. Vive la sua infanzia con la famiglia ed inizia gli studi nel settembre del 1926 lo chiamavano “Lolek” fù uno studente modello.  All’età di 9 anni perde la madre ,successivamente finiti gli studi primari nel 1930 entra al ginnasio statale. Il 5 dicembre 1932 il fratello muore di tifo. Nel corso dei suoi studi ha avuto una grande predisposizione per le lingue e per il teatro entra infatti in un circolo teatrale detto “Studio 38”. Prende la maturità il 14 maggio del 1938 e si iscrive all’università Jagellonica alla facoltà di lettere e filosofia. Nel 1939 l’inizio della guerra nazista lo obbliga a lasciare gli studi ed iniziare a lavorare dal 1940 al 1944 in una cava di pietra ed in una fabbrica chimica la Solvay , un’attività che gli permise di poter guadagnare da vivere ed impedire di essere deportato in Germania.  Il 18 febbraio 1941 muore il padre. Inizia a questo punto il cammino verso le chiesa ed il sacerdozio e nel 1942 entra nel seminario maggiore clandestino di Cracovia , continua il suo percorso ed il 1946 fù ordinato sacerdote il 1 di novembre. Continuerà i suoi studi a Roma ed il 26 novembre si iscrive all’Angelicum ,  nel 1947 supera gli esami di licenza teologica e fa ritorno in Polonia. Nel 1949 viene designato vice parroco della parrocchia di san Floriano a Cracovia. Nel 1954 continua la docenza in teologia presso il seminario di Cracovia,insegnerà anche all’università cattolica di Lublino. Il 4 maggio 1958 viene nominato vescovo di Ombi ed ausiliario di Cracovia da Pio XII. Il 16 luglio del 1962 viene nominato vicario di Cracovia ed amministratore della diocesi. Nel gennaio del 1964 diventa arcivescovo di Cracovia e come tale partecipa al concilio distinguendosi sul tema della libertà religiosa e della dignità della persona “Schema XIII”. Il 26 giugno 1967 Karol Wojtyla viene nominato da Paolo VI Cardinale. Nel segno del porporato pone la prima pietra della chiesa di Nova Huta opponendosi al regime comunista. Forse questo era il segnale di una nuova era che doveva vedere la caduta del comunismo. Il 28 settembre dopo il breve pontificato di Papa Luciani viene prescelto per salire sul trono di Pietro. Un’elezione avvenuta per una manciata di voti (111 su 109)ed a sorpresa visto che i pronostici davano favoriti i Cardinali Giuseppe Siri e Giovanni Benelli. La sua missione è stata  quella di portare la parola di dio nel mondo ed in mezzo alla gente sono infatti circa 200 i viaggi che affronterà ai quattro lati della terra. Affida la sua vita spirituale alla madonna. Chiederà perdono per tutte le sofferenze inflitte dalla chiesa alle altre religioni. Nel 1986 entra per la prima volta in una sinagoga ,quella di Roma. Un Papa che praticamente a voluto chiedere al mondo perdono provocando un vero riesame della stessa chiesa.  Amerà i giovani più di se stesso entrando all’interno dei loro problemi attraverso la stessa religione. Nel 1981 l’attentato da parte di Mehmet Ali Ağca. Dopo la sua morte avvenuta il 2 aprile del 2005 alle ore 21,37 iniziano i vari miracoli. Prima in ordine di tempo la suora Marie Simon Pierre guarita dal Parkinson per intercessione di Papa Wojtyla  ma i miracoli continuano ai vari capi della terra, a Dziwisz un bambino guarisce di un tumore ai reni ed una donna  ha riaperto gli occhi dopo essere stata dichiarata morta ,solo due dei 251 casi inspiegabili che caratterizzano il fascicolo di papa Wojtyla. La beatificazione il 1 maggio 2011, oggi diventa santo della Chiesa.

                                                                                                  Di Maurizio Cirignotta

giovedì 24 aprile 2014

Ucraina, è Guerra alle porte dell’Europa



I fatti dei giorni scorsi hanno acuito negativamente il sottile guado che attualmente mantiene lo stato di pace nella tormentata Ucraina. La decisione di Kiev di riappropriarsi della Crimea anche con la forza inviando l’esercito contro i filorussi indipendentisti ha creato le condizioni per l’inizio di una guerra civile che ha visto già la morte di 7 persone. Gli scontri hanno provocato le ire dello stesso Putin che ha subito risposto con l’inizio di operazioni militari e l’impiego di aerei proprio al confine dell’Ucraina e vicino ai territori della Crimea. Le dichiarazioni del Ministro degli Esteri Russo Serghiei Lavrov sono all’insegna di una chiara incostituzionalità del nuovo governo di Kiev ed a favore dei cittadini filorussi della Crimea . Le posizioni internazionali degli Usa con Barak Obama in testa tendono a potenziare sicuramente l’aspetto diplomatico allontanando la soluzione militare, intanto le sanzioni contro la Russia aumentano. Molte le condizioni geopolitiche che portano a pensare all’inizio di una nuova guerra fredda che si avvalora anche da fatti concreti come il volo radente di un jet russo su una nave militare americana posta al largo delle coste della Crimea, le continue violazioni degli aerei Russi sono all’ordine del giorno molti gli interventi dell’aeronautica militare britannica e olandese che accompagnano ogni giorno gli aerei russi fuori dallo spazio aereo. In pratica possiamo dire  che i governo Kiev si prepara alla guerra infatti non sembra che starà a guardare al disfacimento della sua sovranità nazionale.  In Crimea ,infatti,è già guerra civile e le milizie filo russe appoggiate da Putin attualmente occupano i palazzi del potere. E proprio nelle scorse ore si è combattuto una vera e propria guerriglia tra gli insorti e i reparti regolari. La preoccupazione di Kiev ha comunque favorito la resa dei militari onde evitare l’intervento Russo. Una situazione molto complessa avvalorata anche dallo spostamento per manovre di circa 600 soldati americani in Polonia e nei Paesi Baltici. In pratica la guerra è già iniziata alle porte dell’Europa e l’Ucraina è il centro del gioco globale collegato alle risorse energetiche ed alla strategia dello sbocco della Russia nel Mar Nero. 


                                                                                               Di Maurizio Cirignotta

domenica 13 aprile 2014

Syria , nuova strage di innocenti; un massacro che continua !!



Continuano i morti innocenti  della guerra civile in Siria , ancora decine di morti e centinaia di feriti. Una rivoluzione quella siriana che non trova epilogo e cade all’interno di un sistema internazionale passivo e di indescrivibile potere occulto che fa credere di fare il possibile ma che sembra alimentare questa inutile guerra di potere attraverso interessi collaterali. L’attentato di Homs del 9 aprile 2014 sancisce al mondo che le armi chimiche sono ancora presenti  in territorio Siriano, ma possono provenire anche dall’estero. Un attentato avvenuto con l’uso di un’autobomba proprio all’interno di un quartiere controllato dalle forze lealiste. Sono morte 25 persone tra cui donne e bambini che si trovavano in una strada centrale ed affollata del quartiere ,107 sono i feriti. Stando alle dichiarazioni della Coalizione di opposizione, non si tratta però del primo episodio accaduto dall'accordo dello scorso settembre che portò il regime di  Assad ad accettare il piano Opac per la distruzione delle sue 1300 tonnellate di armi chimiche, ed a scongiurare la reazione militare occidentale. Nei giorni scorsi la Coalizione ,infatti, ha denunciato almeno tre attacchi con gas letali dall'inizio dell'anno. Uno dei quali proprio a Harasta, il 27 marzo.  Le notizie diffuse sono state considerate reali da un alto funzionario della difesa israeliana secondo cui i nuovi attacchi si sarebbero verificati nei sobborghi di Damasco, non con sarin o gas mostarda, ma con una sostanza industriale simile ai pesticidi. Le denunce di oggi parlano di "cloro", mentre nella lista delle sostanze tossiche siriane che devono essere distrutte ci sono derivati del cloro, come il 2-cloroetanolo. Una guerra civile che ha provocato ad oggi più di 200 mila morti  e circa 3  milioni di profughi. Iran e Russia forti della possibilità di veto all’ONU continuano ad alimentare il regime di Assad e tutti gli interessi che gli girano attorno. I segnali che richiamano la comunità internazionale sono collegati all’ultimo rapporto dell’Osservatorio per i Diritti Umani che parla del superamento della quota 200 mila tra le vittime. L’uso delle armi chimiche viene da sempre negato dal governo Siriano di Assad e la strage con armi chimiche del 21 agosto apre le porte ad un complotto internazionale che tende a favorire l’intervento militare Nato  ed in tal senso il sospetto coinvolgimento della vicina Turchia pone forti dubbi su tali eventi. Ad avvalorare l’ipotesi di un governo ombra e di un reale e danaroso contrabbando internazionale di armi chimiche si pone il coinvolgimento di una fazione chiamata  Al - Nusra che sembra collegata ad al Qaeda  attraverso infiltrazioni tra i suoi membri di operatori che hanno notevole dimestichezza con gli attentati.  Il Gas Sarin ed i suoi derivati  è quindi entrato nel miglior mercato internazionale è può essere usato da tutte le fazioni in guerra lasciando all’intelligence internazionale il compito di capire da dove arriva l’attacco verso la popolazione e da chi viene usato, una chiara confusione del sistema di responsabilità sull’uso di armi chimiche.  Esiste quindi per la Siria una parte nascosta dell’equilibrio  mondiale che permette l’ utilizzo di  armi chimiche utile a favorire una guerra con coinvolgimento internazionale in Siria. L’ONU continua a perdere in tal senso il suo ruolo di mediatore internazionale nella Guerra Siriana aspettando ed alimentando così il continuo massacro degli innocenti. 

                                                                                                   Di Maurizio Cirignotta


Deepening Syria

giovedì 10 aprile 2014

Berlusconi, chiede asilo politico alla Russia di Putin


Dopo l’ennesima sentenza di condanna per frode fiscale da parte del giudice di sorveglianza del tribunale di Milano dott.ssa Beatrice Crosti del 10 Aprile 2014, l’amico Putin invia un elicottero con targa diplomatica per prelevare l’ex premier direttamente a Palazzo Grazioli. L’elicottero di rappresentanza diplomatica russo, un MIL MI-26, in dotazione dell’ambasciata Russa ha prelevato Silvio Berlusconi per portarlo in una villa sulle rive del mar nero nei pressi del villaggio di Praskoveyevka. Un team  di diplomatici Russi ha accompagnato Berlusconi. L’elicottero di grossa stazza , come previsto dai trattati internazionali è immune da ogni perquisizione in quanto gode  delle immunità codificate nella Convenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche del 1961, ai sensi del cui art. 22. Si parla addirittura di un passaporto Russo che permette all’ex premier di godere di immunità rilasciato dallo stesso Vladimir Putin. Una storia che sembra ripercorrere la fine di un altro premer Craxi che dopo le svariate condanne giudiziarie di tangentopoli ha finito i suoi giorni in Tunisia. Una decisione anche politica collegata certo ai continui attacchi giudiziari che Berlusconi ha subito in questi anni. Dietro le quinte anche il recente accordo con renzi sulla legge elettorale che a questo punto sembra vacillare.
 
                                                                                                                 MCV

lunedì 7 aprile 2014

Caltagirone, la disabilità mentale un impegno verso il sociale ed attraverso le abilità culinarie



Oggi 07 Aprile 2014 è stato un giorno particolare per la comunità terapeutica per disabili mentali di Santo Pietro frazione di Caltagirone ,dove si sono invertite le parti e gli stessi disabili con l’aiuto degli operatori hanno fatto gli inviti, portando nella struttura pubblica molte personalità locali e del catanese. Una sala gremita da ben 80 persone che hanno accettato di partecipare al lauto banchetto augurale prima della Pasqua. Un turbinio di portate dall’antipasto al dolce che si sono susseguite nei tavoli imbanditi attraverso gli stessi disabili trasformati per l’occasione oltre che da cuochi , anche da perfetti camerieri. Tra gli invitati il Vescovo della Diocesi di Caltagirone Mons. Peri che ha voluto essere presente al banchetto per rappresentare il chiara vicinanza della Chiesa verso i malati mentali e dare gli auguri per la prossima Pasqua, esemplare la presenza del Sindaco di Caltagirone Dott. Nicolò Bonanno che ha voluto esternare con le sue parole l’importanza dell’infrastruttura riabilitativa, unica nel suo genere, all’interno del territorio di Caltagirone.Presenti anche il direttore Sanitario dell’Asp 3 di Catania Dott. Barbagallo e l’ex Direttore Generale dell’Asp 3 di Catania Dott.Calaciura che hanno dato atto del grande lavoro riabilitativo e di reinserimento sociale ch da anni viene svolto dalla struttura. Presenti anche tra gli altri il Dott. Gaetano Interlandi Direttore del Modulo mDSM Caltagirone-Palagonia , il responsabile dell’U.O.S-CTA  Dott.ssa Maria Grazia Sotera  ed il Dirigente Medico Dott. Salvatore Aprile.  A dare la benedizione di qualità alle portate la Contessa Gravina , nota Presidente dell’Accademia della Cucina. Tra le portate nota di merito per le “Cavatelle” Siciliane  pasta fatta in casa  arricchita dal tonno ed aromi.  Il tocco finale è stato dato dalla musica di qualità e dai violini del gruppo dei “Sinonimi e Contrari” di Mazzara del Vallo, diretti dal sig Giovanni Raineri.  Infine tutti si sono dati appuntamento al prossimo anno.

                                                                                                                              MCV

sabato 5 aprile 2014

La riforma della Costituzione inizia con l’abolizione del Senato ?



Il Senato della Repubblica Italiana rappresenta oggi uno scorcio storico che dall’antica Roma  arrivato ai nostri giorni con un bagaglio di spesa che si aggira intorno ai 155 milioni di euro all’anno. Naturalmente notevole l’importanza politica e legislativa di questa camera che ha permesso la modifica anche costruttiva di molte leggi. Il monocameralismo è in voga in molte democrazie moderne come la Svezia, la Scozia, l'Ucraina, il Portogallo, Israele, la Danimarca, la Grecia, la Norvegia sono in tutto ben 39 gli stati che promulgano le loro leggi attraverso una sola camera. Base da cui partire per la costruzione della nuova costituzione italiana che deve fondare il proprio fulcro sullo snellimento della burocrazia con la riduzione dei tempi e delle lungaggini che le due camere hanno creato in tutti questi anni dal dopoguerra. Una riforma basata su un nuovo Senato  in cui saranno presenti i soliti raccomandati scelti politicamente tra Sindaci e Presidenti di Regioni non ha senso perché tutto viene pilotato da un sistema già vecchio ed obsoleto che non rappresenta la democrazia ma solo “La Politica”. La garanzia sulle leggi può essere data da una figura importante come quella del Presidente della Repubblica che in tal senso può essere collaborato da una consulta presidenziale dedicata con funzione esecutiva. Lo spreco di denaro collegato al mantenimento del Senato è globale perché l’infrastruttura deve ugualmente essere mantenuta non solo dagli stipendi dei Senatori e dalle varie indennità ma anche da tutti gli impiegati e dalle varie infrastrutture di rappresentanza che hanno dissanguato da anni il sistema. La riforma delle Province già votata rispecchia lo stesso errore che si stà facendo per il Senato infatti sono state mantenute senza cambiare il sistema si ruota attorno alla stessa torta di potere e di sprechi. Un sistema monocamerale con funzione legislativa,svolta dalle varie commissioni può essere confacente al nuovo modello Italia. La democrazia comunque non deve dimenticare che i deputati sono l’espressione del popolo e non dei partiti,cosa che l’Italicum non prevede. 

                                                                                                  Di Maurizio Cirignotta