domenica 29 aprile 2012

Italia,nuovi dati sulla popolazione


Diffusi  nei giorni scorsi i primi dati sul recente censimento Istat 2011,siamo 59.464.644 milioni di cui 28.750.942 i Maschi e 30.713.702 le Donne. L’indice di presenza delle donne è di 52 ogni 100 abitanti. Una nuova istantanea dell’Italia che vede una vera moltiplicazione degli stranieri che sono passati dai 1.334.889 del 2001 al 3.769.518 del 2011. Lo stivale viene maggiormente abitato nelle zone del nord dove vive il 46 %  dei cittadini mentre al centro troviamo il 19% degli abitanti il Sud e le Isole si attestano al 35%.  Sono ben 8.092 i comuni con meno di 5 mila abitanti. Dal 2001 al 2011 abbiamo avuto un incremento della popolazione di 2.478.900 persone. Riguardo le famiglie Italiane si passa da 21.810.676  a 24.512.012 nel 2011,il numero dei componenti si attesta a 2,4 componenti nel 2011 rispetto ai 2.6 del 2001. Ricordando il primo censimento italiano del 1861 siamo praticamente triplicati passando da 22 milioni a circa 59,5 milioni. Il grande balzo si è avuto nei comuni nel nord dell’Italia con un incremento del 70%,mentre al Sud e nelle Isole il calo è stato del 70% forse conseguenza del massiccio fenomeno dell’emigrazione. Più case per gli italiani + 5,8% ,ma anche più povertà aumentano ,infatti, le baracche, le roulottes e le tende nell’ultimo censimento ne sono state contate ben 71.101 con un balzo del 300 % rispetto alle 23.336 del 2001. La palma d’oro per la maggiore popolosità è stata data alla capitale con 2.612.068 residenti,mentre il meno popoloso si trova in provincia di Sondrio -Pedesina- con 30 abitanti. Il comune con maggiore incremento di abitanti è Rognano in provincia di Pavia con un + 220,1%, mentre il comune con il maggior calo si trova in provincia di Cosenza con un – 41,2%. Un quadro che comunque è  in continua evoluzione e che porterà a sapere altre interessanti notizie sugli italiani di oggi.
                                                                                                              Di Maurizio Cirignotta 

venerdì 20 aprile 2012

Italia, è allarme Usura “+ 149%” nel 2012


La grande pressione fiscale e il continuo processo di distruzione del sistema lavoro che ha portato a circa 5 milioni di disoccupati negli ultimi mesi, stà colpendo in maniera oppressiva le famiglie e le piccole imprese italiane. La grave difficoltà economica ha portato al grave indebitamento delle famiglie che in Italia nel marzo 2012 ha avuto un’impennata del 219,9% rispetto allo stesso mese del 2011, con un aumento dell’usura del 149,7%. I dati sono stati diffusi a Napoli in un seminario su “Usura,fisco e compra oro” organizzato dall’Associazione Contribuenti Italiani. Le famiglie oggi a rischio usura sono circa 3 milioni con 2.500 milioni di piccole imprese. Il debito che in media ogni famiglia ha accumulato è di 43.100 euro,mentre per i piccoli imprenditori si parla di 63.700 euro. Tra le regioni maggiormente esposte all’usura vediamo la Campania ,la Liguria , La Valle D’Aosta,La Toscana, la Lombardia. Tra i fattori che hanno determinato un aumento dell’Usura, l’azione impositiva delle esattorie ,il proliferare dei compra oro ,l’impossibilità di accesso al microcredito e la crescita dei giochi d’azzardo legalizzati. Molte famiglie monoreddito sono costrette a richiedere prestiti a usurai o a vendere a prezzi stracciati il proprio patrimonio ai compra oro. Una grave situazione che presuppone un giro di vite da parte del fisco che deve cambiare il proprio atteggiamento mettendo al centro dell’azione la trasparenza,l’ equità ed l’ imparzialità, abbandonando per sempre la logica del profitto . Un sistema,quello dell’imposizione fiscale,boomerang che continuerà a favorire la povertà degli Italiani e la conseguente l’evasione che nel 2011 la ragguardevole cifra di 180,7 miliardi di euro.

Di Maurizio Cirignotta

martedì 17 aprile 2012

Gela, Ambiente e Sviluppo nel territorio del Gelese


Un territorio ,quello del Gelese, comprendente le zone di Gela,Butera e Niscemi aree che ricadono all’interno di una vasta area ad alto impatto ambientale fin dal 1962 e dichiarata come tale per la presenza di un grosso insediamento petrolchimico a Gela. La legislazione per la prima volta si accorge di un alto tasso di inquinamento nel 1986 e con la legge 349 porta alla definizione di un piano di risanamento mediante emanazione di apposito decreto (DPR 17 Gennaio 1995). Un piano che prevedeva il miglioramento della qualità dell’aria e dei sottosuoli oltre che delle acque. Circa 50 anni di grande politica associata ad esigui risultati per la popolazione che oggi soffre del grave impatto inquinante. Un passato certamente oscuro ma che ha visto nel 2002 una grande manifestazione di popolo che davanti all’ipotesi di una perdita del lavoro ha scelto con l’avvallo di una legge nazionale sul Pet coke di continuare a lavorare sotto il rischio di tumori. Dalla storia oggi un sano pentimento che ha portato ad una manifestazione collegata ai moti forconi ani e a rivendicazioni che sono arrivate ai tavoli prefettizi della provincia di Caltanissetta. Oggi 17 Aprile presso la chiesetta S. Biagio si è portata alla conoscenza del pubblico una piattaforma già discussa il 12 marzo 2012. Presenti all’assise il Presidente del Movimento Polo Oncologico di Gela Maurizio Cirignotta, Il presidente dell’Associazione Ambiente e Sviluppo Salvatore Cassarino ed il Prof. Antonio Cuspilici Direttore dell’Ufficio speciale per le Aree ad alto impatto ambientale dell’assessorato al territorio ed ambiente della Regione Siciliana. Nel suo intervento il Prof. Antonio Cuspilici ha detto :“Occorre attivare nel territorio sistemi di prevenzione validi ed in maniera seria” tracciando alcune linee guida già in iter e previsti nell’ambito del POR 2007-2013 che dovrebbero per il territorio del Gelese prevedere una rete di controllo dell’Inquinamento atmosferico ed Elettromagnetico attraverso il potenziamento della Rete di Monitoraggio. La creazione presso l’ASI di Gela di un laboratorio per la certificazione degli alimenti e dei prodotti agricoli del territorio. L’applicazione a Gela della direttiva Seveso che prevede un piano di sicurezza ed una via di fuga dal petrolchimico ENI ed un piano di sicurezza anche per la popolazione. Per cautela della popolazione l’OMS farà una valutazione di impatto ambientale prospettica e retrospettiva con dati certi e statistiche correlate. Il monitoraggio dell’aria di Gela sarà fornito da nuovi rilevatori forniti dalla provincia ed ottenuti attraverso un finanziamento europeo,le centraline dovranno adeguarsi al decreto polveri approvata recentemente in regione che prevede l’abbattimento della soglia utile del 50% di P.M. 2,5 condizione già indicata dall’OMS. Il Presidente del Movimento Polo Oncologico ha fornito alcuni dati sulla presenza di malattie oncologiche nel territorio. “Un risultato ovvio di tutto questo”- ha detto Cirignotta- “sono alcuni dati forniti dal registro tumori di Ragusa-Caltanissetta. I numeri,infatti, dei malati di tumore che nell’area del Gelese( Gela-Niscemi-Butera ) sono stati diagnosticati negli anni dal 2004 al 2008 hanno visto la presenza di ben 5902 casi di tumori diagnosticati (fonte SDO Ospedaliere) con una mortalità Uomini e Donne di 884 persone tra il 2004-2007. Dagli ultimi dati del registro Tumori relativi agli anni che vanno dal 2008 al 2010 nella provincia di Caltanissetta ed in specie nell’area del Gelese (Gela-Butera-Niscemi) la Mortalità Grezza per 100.000 abitanti Uomini e Donne è stata di 771 persone. Al primo posto i tumori al colon retto con il 14,6%,al secondo posto i Tumori alla Mammella 12,4%”. Infine il sig. Cassarino Salvatore Presidente dell’Associazione Sviluppo e Ambiente ha chiesto a tutti di essere uniti nella rivendicazione dei diritti e nella lotta verso le negazioni decennali avute da questo territorio.

C.M.

mercoledì 11 aprile 2012

Imu, l’indiscrezione di una stangata !!


Arriva nelle case degli Italiani la stangata salva Italia,termine fissato 18 Giugno 2012. Molte le attese, ma quello che sbalordirà le casse dell’economia familiare sarà la base imponibile ,cioè la rendita catastale rivalutata. La nuova tassa che andrà a sostituire l’ICI con aliquote del 4 per mille sulla prima casa e del 7,6 per mille sulle seconde case avrà la parvenza di un vero affitto per una casa di proprietà già acquistata con tanti sacrifici e mutui. Un modo strano di risanare i conti dell’Italia viste le rappresentanze della politica. Altri paesi come l’Irlanda,oggi, si lamenta per l’imposizione di soli 100 euro sulla proprietà immobiliare, noi invece accettiamo di tutto. Facendo, comunque ,una simulazione sul calcolo della prima rata, prendiamo ad esempio un contribuente con due figli a carico:

Appartamento prima casa (cat. A/2 100 mq)

Bilocale al mare (cat. A/3 60 mq)

Abitazione principale -Seconda casa
Rendita catastale non rivalutata
(si prende dalla visura catastale) € 950- € 550
Con la rivalutazione del 5% (preesistente) € 997,50- € 577,50
Con il coefficiente di rivalutazione attuale (160)
(si calcola sull'importo già rivalutato del 5%) € 159.600- € 92.400
Aliquota Imu da applicare 0,4%- 0,76%
Imu lorda € 638,40- € 702,24
Detrazioni:
• prima casa (€ 200)
• figli a carico (€ 50 x 2) € 300
Imu netta € 338,40- € 702,24
Prima rata di giugno (50% - arrotondata) € 169- € 351

Il calcolo della rata a saldo che dovrà avvenire a Dicembre potrà essere oggetto di ulteriori ritocchi da parte dei comuni che potranno aumentare o diminuire l’aliquota dello 0,2% per la prima casa e del 3% per le seconde case. Tutto dipende dal gettito della prima rata. Una seconda rata,quindi, che potrebbe ulteriormente dare problemi alle già povere famiglie Italiane.


Di Maurizio Cirignotta

sabato 7 aprile 2012

Gela, venerdì di passione



Si rinnova anche nel 2012 il tradizionale rito del venerdì santo a Gela. Una tradizione centenaria che rievoca la passione di cristo e la sua crocifissione. Ad essere in primo piano due effigi di rara bellezza quella di Gesù e di Maria Addolorala che vengono portate in processione per tutte le vie della città. Il Cristo con una veste di colore viola ed una croce sulle spalle viene portato dalla chiesa madre la croce al calvario dove intorno alle ore 12,00 viene crocifisso di fronte ad una grande moltitudine di cittadini. La statua di Gesù Crocifisso è fornita di uno speciale meccanismo che permette il movimento della braccia e quindi la sua crocifissione attraverso dei lunghi nastri rossi. Dietro la statua del cristo quella Maria Addolorata caratterizzata da un classico Manto Nero ed un volto bianco che segna la suo grande dolore. La tradizione vuole che le effigi vengano portate in spalla dai Marinai. Nella serata del venerdì il cristo crocifisso viene sceso dalla croce e posto all’interno di un’urna dorata che poi verrà portata a spalla lungo tutte le vie della città. l’epilogo verso le 21,30 quando l’urna e Maria addolorata vengono riportati in Chiesa Madre. Segue un sabato di lutto ed una domenica di resurrezione “La Pasqua”. Una tradizione popolare quella di Gela che mantiene vivo il segnale cristiano ” Cristo, infatti,morì per i nostri peccati secondo le Scritture, fu sepolto ed è resuscitato il terzo giorno ”.
Di Maurizio Cirignotta

domenica 1 aprile 2012

Caltagirone ,2° Trofeo Sicilia Motocross



Si è svolto a Caltagirone il 01 Aprile 2012 presso il Cross Park Maddalena Walley ,dei fratelli Monteverde, il 2° trofeo Sicilia Morocross prova utile per il campionato regionale UISP. Realease di alto livello per il mondo del motocross Siciliano che ha visto la partecipazione di 93 piloti della varie categorie Hobby,Promo,Expert,Agonisti. Una pista perfetta di 2,15 Km, ricca di curve e trampolini, che ha visto impegnati grandi e piccini che con grande senso di responsabilità sportivo si sono messi in competizione dando prova di correttezza e rispetto altrui, a fare da corollario un pubblico di circa 300 persone. Le moto impegnate sono state di varie cilindrate,dalle 85 cc 2 tempi alle 125 cc sempre 2 tempi, mentre le 250 cc e le 450 cc erano in gran parte 4 tempi. Le prove di qualificazione sono iniziate verso le 09.00 per finire verso le 12,00 quando è partita la prima sfida quella della promo 125. Ad assistere dal punto di vista sanitario la gara la Croce Caltagirone Onlus. Ben due le finali per ogni categoria che hanno decretato a fine giornata i vincitori che per le varie classi:
•Promo 125 1° classificato Giummo Matteo
•Promo 85 1° classificato Di Nisi Carmelo
•Agonisti Mx2 1° classificato Dimino Antonino
•Agonisti Mx1 1° classificato Uras Massimiliano
•Amatori Mx1 1° classificato Magro Eugenio
•Amatori Mx2 1° classificato Battaglia Marco
•Esperti 85 1° classificato Matranga Gianfranco
•Esperti Mx1 1° classificato Mineo Francesco
•Hobby Mx1 1° classificato Alì Giancarlo
•Hobby Mx2 1° classificato Riso Flavio
•Over 35 1° classificato Nieli Massimo

Alle ore 18,00 la premiazione con coppe di merito dal 1° al 5° classificato e per ogni categoria ed appuntamento alla prossima gara di campionato regionale.

Di Maurizio Cirignotta