sabato 31 dicembre 2011

Gela,corsa alla solidarietà per il Movimento polo Oncologico


Non termina la corsa alla solidarietà familiare per il Movimento Polo Oncologico di Gela,che ricevuta una segnalazione della presenza di una famiglia che vive in completa povertà, ha voluto dare il suo contributo attraverso la consegna di una cesta natalizia di beni alimentari. Una storia che segna la reale presenza di una povertà nascosta e non pubblicizzata, quella della signora T.G. , che dopo la sua vedovanza ha dovuto affrontare varie vicissitudini economiche e crescere i suoi due figli con grande difficoltà. Oggi la famiglia sfrattata più volte per mancanza di denaro e di lavoro vive negli stenti con pochi euro e riduce anche i bisogni primari. La signora madre di famiglia si sfoga dicendo: “ I servizi sociali fanno quello che possono, ma quello che serve è proprio un vero lavoro”. Quello della signora è solo un piccolo esempio di una realtà più ampia che caratterizza il territorio del Gelese, martoriato nell’ultimo periodo da licenziamenti di massa.
M.C.

venerdì 30 dicembre 2011

Navetta Malati Oncologici,operativa fino a Gennaio 2012


Sotto l’albero delle festività arriva una buona notizia per i malati oncologici dell’area del Gelese -”la navetta della speranza per i malati oncologici sarà operativa fino alla fine di Gennaio 2012”,lo stop che era stato fissato per il 31 dicembre del 2011 è stato prorogato. Tutti i malati che dovranno effettuare cicli terapeutici di radioterapia presso le sedi di Catania, potranno quindi continuare ad usufruire del servizio gratuito. Il processo di aiuto che il movimento polo oncologico e le associazioni patner (Croce Azzurra e Croce Doro) stanno portando avanti in tal senso è comunque, work in progress,in un prossimo futuro si ipotizza il mantenimento del servizio anche per i mesi successivi. I malati oncologici che vorranno usufruire della navetta dovranno come specificato dal movimento compilare un modello di richiesta per l’accesso al servizio, le sedi dello sportello Emergency Oncology,dove i volontari si renderanno disponibili a dare un supporto,sono quelle del presidio Ospedaliero Vittorio Emanuele di Gela ed dei locali e dell’ex Segretariato sociale in via marsala. Gli orari attualmente disponibili all’utenza sono quelli antimeridiani,dalle 9,00 alle ore 12,30.

M.C.

domenica 25 dicembre 2011

DIECI ANNI DI EURO…. ORA SIAMO ALLA FAME !!


Mentre il beneamato “Euro” compie 10 anni il 1 gennaio prossimo, il bilancio a carico delle famiglie è in negativo. Dietro tutto questo forse la grande evasione fiscale che colpisce l’Italia e che permette la costituzione di aziende già fallite prima di partire ,il 58% nei primi 9 mesi del 2011,sono state costituite da parte di soggetti che non hanno reddito e che presuppongono un futuro di fallimenti e di evasioni. L’Euro moneta unica che ci doveva dare tanto benessere dal 2002 ha fatto aumentare i prezzi al consumo del 72% con punte del 300% per un gelato e del 200% per un caffè . La borsa della spesa degli italiani si aggrava con tanti prodotti,un biglietto dell’autobus che prima costava 1500 lire ora costa 1,50 euro ,andare in nave oggi costa il 147% in più per non parlare di treni(+46%) e di aerei(+61%) e di autotrazione,dove siamo passati da un prezzo dei carburanti di 0,90 euro nel 2001 a 1,70 euro odierni(fonte prezzibenzina.it). Altro consumo nella sua ricerca della spesa mette il dito sulla piaga e sforna dati allarmanti,si parla addirittura di salasso per le tasche degli italiani. Le bollette,infatti, vedono un aumento del 33% della TARSU e dell’Acqua (bene comune)del 52%. Le assicurazioni auto ed altro sono cresciute in misura esponenziale a Napoli si paga (+122%) mentre a Palermo(+77%). Tra i settori che hanno visto invece un calo dei prezzi ,quello farmaceutico -28% e quello tecnologico, (-64%) per un computer e ( -73%) per i telefonini. Trainanti al ribasso il processo di liberalizzazione dei prodotti e la pura concorrenza. Il costo totale dell’indebitamento delle famiglie collegato all’euro è di 107 miliardi di euro sino al 2005. Oggi i costi sono ancora aumentati ed i salari sono fermi già da 4 anni . Essere in piena recessione oggi è una realtà, nascosta dalla politica per anni. Le famiglie pagano lo scotto delle speculazioni dei grandi paperoni che attraverso il sistema di potere hanno permesso il mancato controllo sui prezzi e la situazione attuale. Le nostalgie sulla beneamata lira sono in aumento e le famiglie continuano a produrre,con l’euro, solo povertà.

Di Maurizio Cirignotta

giovedì 22 dicembre 2011

Manovra, partiti coesi nel voto al senato


Votata al senato la nuova manovra finanziaria con 257 sì e 41 No. Monti. parla di superamento della crisi a testa alta ma non si accorge che ha impoverito miseramente gli italiani. Le banche faranno cassa facendo pagare anche il balzello collegato ai movimenti di tutti i conti correnti che dovranno essere comunicati obbligatoriamente all’agenzia delle entrate. Saranno tassati tutti i depositi bancari e i dossier titoli. I conti correnti avranno un bollo che corrisponderà a 34,20 euro,si salvano i depositi inferiori ai 5 mila euro che saranno esentati; per quanto riguarda i buoni, si applicherà un’aliquota identica alle altre forme di investimenti. Sarà dello 0,1% per il 2011, dello 0,15% nel 2013, con un tetto massimo, per tutto il 2012, di 1.200 euro per i depostiti superiori a 1 milione e 200 mila euro. Incredibile il doppio gioco dei partiti cha parlano bene ma razzolano male ed in modo iniquo fanno credere al popolo di operare per senso di responsabilità. Un reale panorama di piena recessione che si pone di fronte agli italiani che non potranno aiutare la stessa italia attraverso l’investimento in bot ed altro,sono troppo poveri per poterselo permettere.

Di Maurizio Cirignotta

Gela, Movimento polo oncologico ”l’ammalato uno di noi”


Si è svolta il 22 Dicembre 2011 a Gela presso i locali del palazzo ducale la VI edizione della manifestazione “l’ammalato uno di noi” release annuale sul pianeta oncologia a Gela. La convention gelese viene organizzata ogni anno dall’Associazione Movimento Polo Oncologico. Presenti il Direttore del presidio Ospedaliero Vittorio Emanuele di Gela, Dott Luciano Fiorella, il Dott Giampaolo Alario terapie palliative presidio Ospedaliero Vittorio Emanuele di Gela,il Dott di Martino chirurgo oncologo presidio Ospedaliero Vittorio Emanuele di Gela, il Dott Roberto Valenza Oncologo presidio Ospedaliero Vittorio Emanuele di Gela. Hanno portato i saluti,il sindaco di gela Avv Angelo Fasulo ,il Vice sindaco Dott Fortunato Ferracane, Padre Filippo Salerno Parroco della comunità parrocchiale del quartiere Settefarine. Tra le associazioni partecipanti il pungolo associazione di disabili,la croce azzurra onlus,l’adositalia onlus. Le dichiarazioni fatte dai relatori hanno dato una visione critica del problema tumori a Gela , Maurizio Cirignotta presidente del movimento, ha detto: ”A gela dal 2004 al 2008 dai dati Sdo (schede di dimissione ospedaliera) si denotano 4083 diagnosi di tumore e dai dati di mortalità,invece, si nota una media di 154 morti all’anno negli anni che vanno dal 2004 al 2007”- “Riguardo i viaggi della speranza collegati alle terapie radioterapiche” - ha continuato cirignotta -“hanno viaggiato attraverso i servizi del movimento 114 persone che si sono recate nelle sedi sanitarie di Catania”. Il Dott.Roberto Valenza invece ha affermato “abbiamo servito nel reparto di Oncologia medica di Gela 4084 persone solo nel 2011”, una situazione certamente di allerta per il territorio dell’area del gelese che ha presupposto un’opera screening da parte dell’ASP2,notevole in tal senso l’opera del dott. Giuseppe Di Martino Oncologia Chirurgica del Seno che ha detto: “lo screening mammografico ci ha permesso di ridurre del 30% l’incidenza dei tumori al seno nel territorio”,il Dott. Giampaolo Alario ha dato invece l’impronta di notifica sulla realtà dell’Hospice a gela che vedrà i suoi lumi nel giugno del 2012 in una nuova infrastruttura all’interno dell’ospedale Vittorio emanuele di Gela. Il Dott Luciano Fiorella ha concluso la manifestazione con una nota di Benedetto XVI sulla famiglia e sul valore dell’ammalato. Infine tutti si sono dati appuntamento al prossimo anno per la VII edizione della manifestazione.

M.C.

venerdì 16 dicembre 2011

Manifestazione “l’Ammalato uno di noi” VI edizione 2011


Anche quest’anno presso i locali del palazzo ducale alle ore 16,30 del 22 dicembre 2011 si svolgerà la manifestazione ” l’Ammalato uno di noi”. La release sull’ oncologia dell’area del Gelese, organizzata dal movimento polo oncologico di gela, arriva quest’anno alla sua VI edizione e valida l’attività di aiuto verso un territorio martoriato dall’inquinamento. Tra i presenti le autorità locali e la deputazione locale oltre ad alcune associazioni di Gela, Butera, Niscemi e Caltagirone, che ogni giorno sono impegnate nell’aiuto degli ammalati. Tra i relatori, Maurizio Cirignotta che parlerà del progetto Emergency Oncology, del Registro tumori e degli Stili di vita positivi, il dott. Giampaolo Alario ,invece, parlerà di cure palliative,mentre il dott. Di Martino relazionerà sui tumori al seno,infine il dott. Roberto Valenza indicherà le attività svolte dal reparto di oncologia medica. La manifestazione quest’anno viene sponsorizzata da Mediolanum-Family Banker che nell’ambito della manifestazione effettuerà un sorteggio. Saranno infine consegnati degli attestati di benemerenza a coloro che si sono distinti nel corso del 2011 nell’aiuto ai malati oncologici.

M.C

mercoledì 14 dicembre 2011

La Professione Infermieristica e CNI ,un valore aggiunto per le nuove professioni

Il sindacato CNI-FSI Sicilia in prima linea sulla promozione della professione si presenta con uno stand informativo presso il Centro Congressuale ed Espositivo Le Ciminiere di Catania 14-15-16 dicembre. Una finestra aperta verso i giovani che debbono affrontare un futuro mercato del lavoro. L’evento nato grazie alla collaborazione sinergica delle istituzioni del lavoro nel territorio siciliano quali il Centro Orientamento e Formazione (COF), il centro per l’impiego e l’Ufficio provinciale del Lavoro offre la possibilità di conoscere in maniera più approfondita le occasioni del mercato e della formazione in modo da consentire ai giovani studenti di operare una scelta consapevole e affine alle proprie abilità, sia nel percorso di studi che nella professione. Il Coordinamento Nazionale Infermieri coinvolgerà presso il suo stand e per la prima volta, le scuole superiori, medie e le famiglie alla conoscenza della professione. Per essere competitivi i giovani di oggi devono puntare su preparazione, capacità e conoscenza, integrando il proprio bagaglio culturale, soprattutto in questo momento di crisi del mercato del lavoro. A tagliare il nastro il presidente della Provincia di Catania. La manifestazione è stata seguita dall’ esibizione degli alunni dei Licei Emilio Greco, Turrisi Colonna, Galileo Galilei, Mario Cutelli ed Ettore Majorana che hanno inaugurato “ Job 2011”, il Salone di Orientamento all’Istruzione, dedica la sua settima edizione al 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Tra musica, danza e immagini, gli studenti percorreranno la storia del nostro Paese, dall’Unità ad oggi. Le Ciminiere di Catania apre, così, i battenti ad una delle manifestazioni più importanti del Meridione, le date in cui si potranno visitare i vari stand sono quelle del 14-15-16 dicembre 2011. Molte le possibilità che i giovani potranno avere negli stand tra queste quella della simulazione diretta ai test di ingresso di tutte le Facoltà universitarie. Una formula vincente che ha già raccolto milleduecento le domande di prenotazione pervenute per le attività organizzate dai partner dell’iniziativa, su settantamila presenze previste per la tre giorni catanese.

Di Maurizio Cirignotta

martedì 13 dicembre 2011

MANOVRA,SOLO RIGORE PER GLI ITALIANI

Tre le formule indicate da questo governo di tecnici, equità, rigore e crescita, valori matematici che si sono ridotti praticamente in una grande batosta per gli italiani. Aumentano la gran parte delle imposte indirette e lievita il prelievo fiscale che ha raggiunto il 45%. in pratica gli italiani lavorano non per le famiglie ma per lo stato. L’istat nel suo dato sulla crescita dell’italia chiude la bocca perché forse siamo in caduta libera ed i consumi sono a picco. mentre paghiamo la benzina ed il diesel a 3400 delle vecchie lire con un aggravio per i pendolari di circa 100 euro al mese, si sospendono tutti i rimborsi o le missioni dei dipendenti pubblici costretti a recarsi per lavoro, in altre sedi decentrate. naturalmente tutto sul groppone dei dipendenti pubblici che non possono scaricare nulla ai fini fiscali,tutti fanno lo gnorri sul sistema americano che permette attraverso una card personale di detrarre tutto. si pone un limite ai pagamenti oltre i 500 euro ma non si traccia l’evasione fiscale, imponendo però l’apertura di un conto corrente con una tassazione fissa di 34 euro. obbiettivo principe, degli illuminati, è quello di impoverire il popolo che in stato di disagio dovrà rivolgersi alle banche per tirare a campare, visto che non potrà pagare nemmeno il mutuo della 1 casa oggi tassata anche dall’ICI. Inizia la terza guerra mondiale non caratterizzata da bombe e distruzione ma fondata sul progetto di povertà globale. Le pensioni di anzianità oggi sono un miraggio e vedremo un mondo di vecchieti con il bastone ai pronto soccorso degli ospedali e dietro le sportellerie degli uffici,i giovani non avranno futuro. La casta mugugna sulla riduzione dello stipendio e non vuole adeguarsi alle tariffe europee. L’equità colpisce solo il ceto medio e chi paga le tasse e non gli evasori ,lo scudo fiscale rappresenta il culmine di questo sistema solo il 2% di tassazione. Le provincie si scioglieranno nel maggio del 2013 in barba ai tagli della politica. L’italia dei furbetti continua il proprio lavoro e nessuno si accorge di nulla perché a pagare sarà sempre il popolo.

M.C.

domenica 4 dicembre 2011

Varata dal CDM manovra di governo correttiva


Saranno 30 i miliardi di euro collegati alla manovra di governo correttiva dei conti pubblici. Un unico pacchetto che racchiude anche i punti fondamentali legati alle pensioni ed all’Ici sulla prima abitazione. Dalle prime dichiarazioni del presidente del consiglio Monti la manovra viene definita “equa e giusta, con una distribuzione dei sacrifici a tutti”. Nota di merito la rinuncia da parte del primo ministro del suo compenso . Tra i punti della manovra i costi della politica con un senso di responsabilità per i politici che dovranno dichiarare possedimenti,fondi,obbligazioni e quant’altro in loro possesso. Le giunte provinciali saranno eliminate e sarà fatta una netta riduzione dei consiglieri regionali. In vista anche una cospicua riduzione dei membri delle 8 authority che passera da 58 a 28 membri. Il tema costi della politica è comunque in continua evoluzione e saranno, secondo monti, prese altre misure. Per le Pensioni invece ,Elsa Fornero, ministro del Welfare ha dato la ricetta comune, fondata su un calcolo contributivo per tutti. Non ci saranno più finestre o quote chi ha raggiunto i benefici entro il 31 dicembre 2011 potrà andare in pensione regolarmente ,i limiti di età sono quelli di 62 anni per le donne e 66 per gli uomini ma nel 2018 si andrà in pensione con fasce di scelta 63-70 per le donne e 66-70 per gli uomini con incentivi per chi resta. Blocco degli adeguamenti delle pensioni legati all’inflazione per il 2012 ed il 2013 per tutte le pensioni superiori a 467 euro. Nell’ambito del programma di sviluppo economico dice il ministro Passera: “abbiamo defiscalizzato l’impatto dell’IRAP sugli utili delle aziende ed attivato un Fondo di garanzia di 20-25 miliardi di credito per le piccole e medie imprese” . Sul nodo ICI-IMU prima casa qualche chiarezza all’orizzonte che pone un limite di esenzione di 200 euro annue con un’aliquota del 4 per mille ,mentre sulle seconde case sarà applicato il 7 per mille. Saranno rivalutate le basi delle rendite catastali e le regioni potranno applicare una addizionale irpef dell’ 1,23%. Sulle auto di lusso con kw da 170 in su si pagherà un quota di 20 euro a kw , per le barche tale quota si applicherà sullo stazionamento anche di un giorno,gli aerei pagheranno in base al peso. Dal settembre del 2012 aumenteranno le aliquote Iva che passeranno dal 10-21 al 12-23%. Molte altre misure inoltre sono state collegate alle infrastrutture con la linea comune di ridurre i tempi di realizzazione delle opere.

Di Maurizio Cirignotta

NATALE SOTTO GLI OCCHI DEL FISCO ?


Evasori sotto gli occhi del fisco italiano. Sono ben 80 le voci che saranno collegate ai controlli del redditometro e le feste natalizie sono il periodo giusto per saggiare il polso agli evasori. L’entrata in vigore dei controlli a regime sarà nel 2012 ma il 2011 sarà il reddito di riferimento. A tal proposito l’agenzia delle entrate ha messo a punto un software il “reddi test” che rappresenterà un modo per segnalare i potenziali evasori. Dopo la immissione dei dati il software indicherà una “soglia di coerenza“ data dal rapporto tra reddito e capacità di spesa che indicherà un bollino rosso,giallo o verde(Alto,medio,basso) per avviare un eventuale approfondimento sulla base di un indice di rischio evasione. Ecco nel dettaglio le 80 voci del nuovo redditometro divise in 7 categorie:

Abitazioni:
- abitazione principale
- altre abitazioni
- mutui
- ristrutturazioni
- intermediazioni immobiliari
- collaboratori domestici
- elettrodomestici
- apparecchiature elettroniche
- arredi
- energia elettrica
- telefonia fissa e mobile
- gas

Mezzi di trasporto:
- automobili
- minicar
- caravan
- moto
- natanti ed imbarcazioni
- aeromobili
- mezzi di trasporto in leasing o noleggio

Assicurazioni e contributi previdenziali:
- responsabilità civile
- incendio e furto
- vita
- danni
- infortuni
- malattia
- altro
- contributi obbligatori
- contributi volontari
- previdenza complementare

Istruzione:
- asili nido
- scuola per l’infanzia
- scuola primaria
- scuola secondaria
- corsi di lingue straniere
- soggiorni studio all’estero
- corsi universitari
- tutoraggio, corsi di preparazione agli esami
- scuole di specializzazione
- master
- canoni di locazione per studenti universitari

Attività sportive e ricreative:
- attività sportive
- circoli culturali
- circoli ricreativi
- cavalli
- abbonamenti pay-tv
- giochi on-line
- abbonamenti eventi sportivi e culturali
- viaggi organizzati
- alberghi
- centri benessere
- altri servizi per la cura della persona

Altre spese significative:
- altre spese significative
- oggetti d’ arte o antiquariato
- gioielli e preziosi
- veterinarie
- donazioni in denaro a favore di Onlus e simili
- assegni periodici corrisposti al coniuge
- donazioni effettuate

Investimenti mobiliari e immobiliari:
- fabbricati
- terreni
- natanti ed imbarcazioni
- autoveicoli
- motoveicoli
- caravan
- minicar
- aeromobili
- azioni
- obbligazioni
- conferimenti
- quote di partecipazione
- fondi d’investimento
- derivati
- certificati di deposito
- pronti contro termine
- buoni postali fruttiferi
- conti di deposito vincolati
- altri prodotti finanziari
- valuta estera
- oro
- numismatica



C.M

martedì 29 novembre 2011

Gela, nascono i movimenti civici

Dalle ceneri della politica nascono in Sicilia i movimenti civici ,forme associative che si riuniscono per dare alle varie realtà locali idee e nuove progettualità in riferimento alle vere esigenze del territorio. Anche in provincia di Caltanissetta ed attraverso il Dott. Bartolo Scrivano questa realtà sembra avere il suo radicamento popolare ed un valido inizio. A fare da Padrino, l’On. Vittorio Sgarbi Sindaco di Salemi che ha sposato l’iniziativa a livello regionale . Dichiarazioni forti quelle di Sgarbi: “In Sicilia si perseguono luoghi comuni che gli impediscono di raggiungere risultati,sono molte le teste di cazzo che si compiacciono del male e persone che coltivano il male per dare ragione alla loro miserabile esistenza,la mafia vive in questo substrato che deve essere demolito, Gela esiste - ha continuato Sgarbi - può valorizzare le sue risorse archeologiche devastate proprio dalla mafia ed i movimenti civici, fatti da persone comuni, possono ribadire le cose giuste da fare nei confronti dell’amministrazione comunale e dare anche una spinta al processo di ricostruzione”. Nota di demerito per l’industria da parte di Sgarbi : “l’industrializzazione a gela è stato un fallimento”. Dal canto suo il neo coordinatore provinciale Dott. Bartolo Scrivano nelle sue prime dichiarazioni ammette: ” I comitati civici sono delle forme associazionistiche che vogliono con slancio inserire nel nostro territorio il turismo culturale,tra le note la mancanza a gela di una figura professionale importante come quella della guida turistica,questa sarà una delle prime battaglie che proporremo alle istituzioni locali”.

Di Maurizio Cirignotta

lunedì 28 novembre 2011

Governo Monti,manovra da 25 miliardi

Primo test per il governo monti che mercoledì prossimo presenterà all’Ecofin ed all’Eurogruppo il pacchetto di misure che dovranno portare l’Italia al pareggio di bilancio. Si parla di una manovra da 20 miliardi di euro però il tutto può lievitare fino a 25 miliardi di euro. Tra i tagli in arrivo proprio sotto le festività natalizie il ritorno dell’ICI sulla prima casa che prenderà il nome di Super-Imu che si andrà ad applicare ad un immediato aumento degli estimi catastali del 15% il ricavo per lo stato dovrebbe essere di 5 miliardi di euro. Quattro miliardi ,invece,dovrebbero arrivare dai tagli alla spesa pubblica collegati al funzionamento ed all’organizzazione(province,auto blu,consulenze). Le pensioni non avranno la solita perequazione automatica di gennaio,il blocco darà un gettito di 3-4 miliardi di euro. La previdenza inoltre anticiperà al 2012 l’aggancio alla speranza di vita con l’età. Finalmente, forse, la pensione si calcolerà sul contributivo per tutti,la pensione di vecchiaia per le donne che lavorano nel privato viene anticipata a breve. La tanto criticata patrimoniale sarà di tipo light ed interesserà solo le somme superiori ad un milione di euro. Controllo serrato per il contante ,si punta sulle carte di credito e su una tracciabilità a 300-500 euro. Le liberalizzazioni dei servizi pubblici interesseranno vari settori:trasporti,orari dei negozi ecc. forse alcuni benefit per il cuneo fiscale delle imprese e sgravi Irap sul costo del lavoro. Molte opere pubbliche già cantierabili potranno usufruire di procedure semplificate dal punto di vista amministrativo.

Di Maurizio Cirignotta

domenica 27 novembre 2011

Gela, apre la nuova casa di reclusione

Con circa 90 posti disponibili suddivisi in due piani e con stanze di due letti, apre a Gela il 28 di novembre del 2011 la nuova casa di reclusione. Il progetto iniziato da decenni e oggetto di continui stop nel corso degli anni ha finalmente definito la sua corsa ed oggi destina a tutti i detenuti con pene fino a tre anni, l’ultimo percorso rieducativo in ambito carcerario. Impegnati nella struttura agenti di polizia penitenziaria, sanitari , medici ed infermieri che hanno risposto al bando fatto nei mesi scorsi dalla casa circondariale di Caltanissetta. La nuova struttura del ministero di grazia e giustizia si innesca in un territorio ad alto rischio delinquenziale e mafioso che vede una popolosità di circa 200.000 abitanti e che forse risulta essere poco dimensionata rispetto all’utenza ,infatti,i molti detenuti gelesi che aspettavano questo momento rimarranno delusi da una selezione carceraria molto ristretta che forse non vedrà nemmeno la presenza di un servizio S.e.r.t interno, per i molti tossicodipendenti del territorio certamente un ostacolo alla vicinanza con le famiglie. Dire ,quindi,che questa infrastruttura pubblica abbia risolto i problemi di questo territorio è forse riduttiva e nasconde dietro solo una strumentalizzazione politica di cartello.

Di Maurizio Cirignotta

venerdì 25 novembre 2011

Messina, 800 sfollati; inizia l’esodo degli innocenti


La zona di Barcellona Pozzo di Gotto è la più colpita dagli ultimi nubifragi. Saponara piccola cittadina dell’interland locale è in ginocchio i numeri 10,55 e 28 risuonano nelle menti della gente che ricorda lo scotto delle morti innocenti, già 800 persone sono state fatte evacuare, la zona rimane ad alto rischio idro geologico. Le vittime ancora anelano una rivendicazione pubblica sul mancato controllo degli organi competenti di un territorio a rischio da decenni. La paura serpeggia nella notte ed il fango ancora riempie le vecchie case. Ben trenta famiglie sono state evacuate su ordinanza del sindaco, perché a rischio di inondazione fangosa. Si muovono le istituzioni regionali con l’assessorato al turismo, rappresentato dal dott. Tranchida che pone l’impegno per un processo di risanamento delle zone colpite che però vivono ancora oggi sotto il peso della tragedia di Giampilieri avvenuta anni orsono ed ancora dimenticata dal Governo nazionale. I 162 milioni di euro promessi sono pressati dal solito dissesto lumaca dello sistema stato italiano. Le speranze sono legate al vertice svoltosi in prefettura che ha visto la partecipazione del Ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri, di quello dell'ambiente Corrado Clini e del capo Dipartimento della Protezione Civile, Franco Gabrielli. Momento difficili per la Sicilia che sicuramente chiede una maggiore presenza della stato italiano.

Di Maurizio Cirignotta

sabato 19 novembre 2011

Governo Monti, attacco alle tasche degli Italiani ?

Dopo la fiducia con ampio consenso al senato ed alla camera, inizia il lavoro del governo “Monti” che dovrebbe cercare di affrontare nel più breve tempo possibile l’emergenza Italia. Basando su tre parole “Rigore ,Crescita ed Equità” la nuova linea , iniziano i sacrifici degli italiani. Si parte dall’ICI della prima casa che ha suo vedere è una anomalia tutta italiana. Secondo noi è certamente utile, imporre, la vecchia tassa solo dopo un valore catastale di 100.000 euro che rappresenta il minimo indispensabile per non colpire i redditi più bassi. Soluzione che apporterebbe un senso di equità sociale. Altra nota dolente il lavoro e le imprese si parla,infatti, di un aumento dell’ Iva agevolata al 10% e sulle proprietà invece verrebbe applicata una patrimoniale, solo dopo il pareggio di bilancio la diminuzione delle aliquote. Le pensioni, invece,verranno corrette anche in riferimento agli ingiustificati privilegi sembra che tutti dovrebbero adeguarsi ad un minimo contributivo. Il pareggio di bilancio diventerà norma costituzionale ed un’autorità indipendente dovrà vegliare sul rispetto. Dalla riforma fiscale si spera di ottenere circa 20 miliardi di euro. Nel mercato del lavoro proposta una mini rivoluzione che sposta la contrattazione a livello locale ma che favorisce i senza lavoro. Secondo il governo favorire le assunzioni a tempo indeterminato, può essere una soluzione. La lotta all’evasione fiscale sembra essere un fattore determinante per il risanamento, da questo capitolo la possibilità di abbattere le aliquote, in pratica se paghiamo tutti le tasse ci troveremo qualche centinaio di euro in più in busta paga. La tracciabilità del denaro dovrebbe essere favorita dall’uso della moneta elettronica che in alcuni casi diventerebbe obbligatoria , bonifici e carte di credito saranno all’ordine del giorno e l’uso del contante andrà in pensione. Tra gli altri punti il taglio dei costi della politica e l’abolizione delle provincie , gli organi elettivi avranno meno appannaggi economici ed arriva una spending review. Si parla anche di riordino delle professioni e di tariffe minime. Le proprietà dello stato saranno vendute ,ma sarà anche valorizzato il patrimonio pubblico. Sarà stimolata la concorrenza per favorire la riduzione dei prezzi. Tempi di giustizia più brevi ed economia dei costi attraverso la riduzione delle sedi giudiziarie. Le imprese potranno rinnovarsi e crescere anche attraverso la delega fiscale. Un pacchetto globale che sembra essere equo , ma che può nascondere molte insidie, il paese può crescere solo attraverso una maggiore capacità dei singoli e quindi delle aliquote irpef che debbono essere subito riformate almeno per i redditi minori ,onde permettere all’economia di girare in senso orario.

Di Maurizio Cirignotta