sabato 30 maggio 2009

Gela: Nuova corrente politica all’interno del PDL Nisseno


Dopo le varie vicissitudini del Governo Lombardo che prima delle elezioni Europee del 6 e 7 Giugno 2009 ,ha voluto, con il rimpasto di Giunta rimarcare l’importanza di voler operare per il bene della Sicilia , allontanando tutte le eventuali forme di “ascarismo” politico che avrebbero potuto mettere all’asta l’identità della Sicilia in ambito nazionale, il PDL della provincia di Caltanissetta con a Capo il consigliere Provinciale Vincenzo Pepe propone la nascita di una nuova corrente politica nel Nisseno, facente capo a livello regionale all’On. Gianfranco Miccichè. Occasione d’incontro la convention del 29 maggio 2009 a Villa Peretti a Gela dove è stato presentato alla città il candidato alle Europee On. Michele Cimino attualmente Assessore Regionale al Bilancio riconfermato del Governo Lombardo. Circa 1500 persone, provenienti dai vari comuni della provincia, hanno supportato il nuovo progetto del PDL. Presenti all’assise l’On. Titti Buffardeci ,confermato nella carica di vice presidente giunta regionale, l’On. Michele Cimino,l’On.Giovanni Mauro consulente CIPE, il consigliere provinciale e capogruppo del PDL Vincenzo Pepe. I vari interventi hanno rimarcato l’importanza di volere lavorare per un progetto comune che porti risorse importanti verso la terra di Sicilia, quello che infatti è successo con i fondi FAS è inammissibile,avere utilizzato queste importanti risorse dedicate anche alle 9 Province Siciliane, per pagare l’ICI sulla prima casa ,per finanziare il Precariato,per pagare l’Expò 2015 a Milano ed altro,tutto questo infatti rappresenta la punta di un iceberg che opera contro la Sicilia. Una regione quella Siciliana che oggi continua a pagare lo scotto relativo ad accordi politici che alcuni Deputati locali hanno fatto con il Governo Nazionale permettendo l’attuale stallo economico e finanziario che oggi colpisce maggiormente le regioni più povere dell’Italia tra cui la Sicilia. Tra gli altri interventi quello di Maurizio Cirignotta che ha rimarcato l’importanza di un progetto futuro per un IRCCS a Gela dedicato alle Patologie da Industrializzazione e quello di Carlo Varchi che ha ribadito il disagio del Territorio Gelese in termini di servizi , manutenzione e di sviluppo del Turismo.

mercoledì 27 maggio 2009

PALERMO: NURSING-UP SICILIA RIUNIONE DEL COORDINAMENTO REGIONALE


Il Nursing-Up Sicilia Sindacato operante nell’ambito del S.S.N e costituito in gran parte da Infermieri ,firmatario dell’ultimo contratto di lavoro parte normativa 2006-2009, ha riunito il proprio coordinamento regionale giorno 26 Maggio 2009 a Palermo presso l’hotel villa del casale per discutere delle novità inerenti la nuova normativa contrattuale e dell’ultimo d.g.l.s del Ministro della Funzione pubblica Brunetta. Presenti all’assise il segretario regionale Calogero Gugliotta e tutti gli altri rappresentanti delle Provincie Siciliane. Molte le perplessità che sono scaturite dalla discussione globale ,prima fra tutte l’amara realtà di avere ancora una volta subito un contratto che prevede un aumento di circa 70 euro lordi e di essere stati declassati in quanto Infermieri Siciliani, infatti le regioni che hanno mantenuto il patto di stabilità Stato-Regioni potranno dare ai loro infermieri circa 20 euro in più in busta paga. Praticamente inizia la nuova era del federalismo Sanitario che sicuramente produrrà un’Italia a due velocità una più ricca e l’altra più povera. Alto nodo cardine la piena volontà di questo Governo di eliminare in toto tutte le sigle sindacali autonome di categoria ed altro, mantenendo così le tre sigle sindacali confederali CGIL,CISL E UIL al tavolo di contrattazione nazionale, per operare al meglio e senza intoppi naturalmente. Sicuramente questa una condizione Antidemocratica che andrebbe a ledere le stesse norme di diritto costitizionale.
Maurizio Cirignotta

venerdì 22 maggio 2009

Firmata la delibera per l'assegnazione dei lavori utili alla costruzione della radioterapia a Gela

Il Direttore Dott. Ettore Costa Direttore Generale dell'Azienda Ospedaliera Vittorio Emanuele di Gela ha firmato oggi la delibera utile all'assegnazione dei lavori di costruzione della radioterapia a Gela. L'Opera che sarà realizzata da un consorzio temporaneo di Imprese ,capitanato dalla multinazionale siemens ,sorgerà presso l'ospizio marino. Il contratto definitivo di assegnazione verrà firmato in data 3 Giugno 2009. L'Opera in oggetto è stata finanziata dall'art.lo 20 della legge n°67/88 e si è resa fattibile con decreto dell'assessorato alla sanità dell'ottobre 2008 che ha definitivamente assegnato i fondi indicati in 6,200,00 euro che vedono la compartecipazione regionale del 5% della somma totale. Tra le note di rilievo il Movimento polo Oncologico di Gela segnala la mirabile opera del direttore generale Ettore Costa che materialmente ha permesso che questa opera venisse alla luce nel territorio di Gela dopo tante vicissitudini amministrative. La nuova radioterapia inoltre rappresenterà il massimo della tecnologia esistente per quanto riguarda il sud dell'Italia e quindi un riferimento tecnologico di tutto rispetto per la nostra realtà che ora resta in attesa di un'ulteriore scelta politica relativa all'istituzione di un IRCCS per patologie da industrializzazione nel territorio del Gelese.

Maurizio Cirignotta

mercoledì 20 maggio 2009

Le Donne sono più sensibili agli effetti nocivi del fumo di Sigaretta

Notizia bomba per le accanite fumatrici Italiane che sembrano essere secondo uno studio americano più sensibili agli effetti nocivi del fumo di sigaretta rispetto al sesso maschile. A portare avanti lo studio il Dr. Inga-Cecilie Soerheim di Brigham e Women's Hospital di Boston e l'Università di Bergen in Norvegia che nelle loro conclusioni di studio presentate alla riunione dell’ American Thoracic Society a San Diego, California, hanno detto che i ricercatori hanno avuto da sempre questo sospetto, ma fino ad ora non potevano darne le prove. Lo studio fatto su 954 persone analizzate in Norvegia ed aventi tutte una malattia polmonare ostruttiva cronica come bronchite cronica ed enfisema. La BPCO infatti colpisce, secondo le stime, 210 milioni di persone in tutto il mondo. I sintomi più comuni includono mancanza di respiro, tosse e una limitata capacità di esercizio. Il Targhet relativo al sesso è stato rappresentato dal 60 per cento di uomini e dal 40 per cento di donne. Tutti attuali fumatori o ex fumatori. Nel complesso i gruppi sono simili riguardo a danni ai polmoni. Nella disamina specifica invece le donne al di sotto di anni 60 anni, hanno manifestato forme di malattia più gravi ed un peggioramento della funzione respiratoria. Questo significa dice la Dr.ssa Inga-Cecilie Soerheim che a pari età sono le donne ad avere più problemi respiratori infatti le stesse ad un livello quantitativamente inferiore di esposizione al fumo manifestano la malattia ad una età minore rispetto agli uomini. Gli ormoni sembrano infatti svolgere un ruolo importante in tal senso. Lo stato comune relativo al fatto che poche sigarette al giorno non fa male, viene sfatato dal fatto che anche una scarsa esposizione al fumo ha determinato in alcune donne BPCO grave. Patologia quella della Broncopatia Cronica Ostruttiva che negli stati uniti rappresenta la 4 causa di morte.

Maurizio Cirignotta

martedì 19 maggio 2009

Salari Italiani tra i più bassi d'Europa

A lanciare l'allarme lo studio dell'Ocse che fornisce uno spaccato di economia eterogenea Europea ed anche una grande verità che lambisce tutti i lavoratori italiani,abbiamo le buste paga più basse e ci collochiamo infatti al 23° posto con un salario medio di 21.374 dollari circa 16.000 euro l'anno e 1300 euro al mese. Nella speciale classifica a trenta quasi tutti i paesi d'Europa ci superano mentre nel mondo siamo dietro gli Stati Uniti ed il Giappone. La causa e fatta risalire alla notevole pressione fiscale che pesa sulle buste paga per ben il 46,5% tra tasse e contributi. Ma è il cuneo fiscale a dare il colpo di grazia infatti nella differenza tra lordo e netto i single pagano il maggior scotto con cifre che i avvicinano al 50% mentre un lavoratore con moglie e figli a carico arriva al 36% di imposizione fiscale e contributiva. In considerazione poi ai dati Istat relativi all'indice di beni e servizi ed alla frequenza di acquisto, che tendenzialmente è del 4,8% , ci accorgiamo come lo stato non tiene quindi conto della correlazione e dell'adeguamento contrattuale delle retribuzioni in rapporto al vero costo della vita. Tale dato infatti viene infatti calcolato tenendo conto della dinamica dei prezzi dei soli prodotti acquistati con cadenza almeno mensile, escludendo elettronica di consumo e tariffe telefoniche che generalmente diminuiscono o aumentano molto poco. In parole povere i salari negli ultimi anni hanno subito uno stallo incredibile che ha portato il lavoratore italiano a guadagnare il 44% in meno di un suo pari Inglese. Una condizione dettata anche da Tricher governatore della Bce, che negli anni ha da sempre predicato la moderazione salariale come base contro l'inflazione e l'Italia a questo punto visti i risultati ne rappresenta la massima espressione Europea. Ad avvalorare questa linea l'ultima proposta contrattuale fatta dal governo ai dipendenti della sanità pubblica per il biennio economico 2008-2009 che vede un incremento tabellare al lordo di circa 76 euro per la categoria degli Infermieri laureati ,praticamente nulla considerando poi la relativa tassazione che depaupererà tale somma di circa il 40%. Tra le considerazioni d'obbligo ricordiamo la massima comune che correla ad una maggiore ricchezza pro capite un maggiore sviluppo economico del paese, favorendo il potere d'acquisto di ogni lavoratore italiano naturalmente.

Maurizio Cirignotta

domenica 17 maggio 2009

Caltanissetta: Un aiuto agli agricoltori dalla Provincia Regionale


Parte dal consiglio provinciale di Caltanissetta una mozione a favore degli agricoltori della provincia più povera d'Italia. La Mozione in oggetto votata all'unanimità è stata portata nel civico consesso dal capogruppo del PDL Vincenzo Pepe che ha chiesto l'istituzione di un fondo speciale di 500 mila euro per il sostegno del comparto agricolo che di sovente è vittima dei danni relativi al maltempo. Il riferimento nazionale della mozione pro agricoltori è sancito dalla legge n. 364 del 1970, modificata con decreto legislativo n. 102 del 2004 che ha come obbiettivo quello di promuovere interventi di prevenzione per far fronte ai danni, delle produzioni agricole e zootecniche delle aziende che sono state oggetto di calamità naturali o eventi eccezionali.
Attualmente infatti lo stato non copre tutte le spese assicurative in quanto garantisce un contributo economico dell'80% del costo dei premi per contratti assicurativi che prevedano un risarcimento qualora il danno sia superiore al 30% della produzione,mentre il contributo è ridotto fino al 50 % del costo del danno per i contratti che coprono altre perdite come ad esempio avverse condizioni atmosferiche certamente non assimilabili alle calamità naturali o perdite dovute ad epizzozie o fitopatie.Attraverso questo fondo gli agricoltori potranno con gli incentivi ricevuti accendere una polizza assicurativa legata alle colture, stabilizzando così i propri redditi annuali e mantenere lo status produttivo ed economico utile alla prosecuzione della loro attività. Tra le righe la piena volontà di tutto il consiglio di dare sostegno all'agricoltura attraverso il voto unanime alla mozione di indirizzo del consigliere Pepe.

Maurizio Cirignotta

sabato 9 maggio 2009

Influenza Suina quale verità?


Un pericolo sanitario,proveniente dal sud America ,quello dell'influenza suina provocata dal virus H1N1 che ad oggi ha determinato ben 1124 casi nel mondo (fonte OMS) di cui 5 in Italia. I numeri dell’epidemia comunque hanno coinvolto ben 17 Stati e provocato circa 19 morti. Tra le cause sicuramente le varie operazioni sull'alimentazione dei suini che coinvolgono la CAFOs (confined animal feeding operations) attraverso operazioni sull'alimentazione che si svolgono proprio in centinaia di allevamenti del Messico. L'infezione infatti sembra essere partita da un piccolo paesino del Messico(La Gloria) dove il primo essere umano ad essere infettato è stato un bambino di 4 anni Edgar, ammalatosi i primi giorni di aprile, a tal proposito tutti i concittadini sono da subito stati convinti che la causa vada ricercata nell’allevamento locale dei maiali, uno dei più grandi del mondo e di proprietà di una azienda statunitense. Molte le proteste che gli stessi cittadini hanno portato avanti negli anni perchè sembra che i cattivi odori e la scarsa igiene hanno da tempo contaminato,a detta degli stessi,le acque e l'aria. Attualmente comunque il virus mutante ha acquisito una variante tutta umana che si trasmette da uomo a uomo. Ma tornando ai perchè sicuramente oggi nessuno può affermare se l'influenza suina diventerà una pandemia globale e quale conseguenze potrà avere sebbene da parte degli stati ci sia una sorta di calmiere comune per non creare allarmismi. La grande verità invece sembra essere nascosta come sempre succede in una grande azienda suinicola gestita da una multinazionale statunitense a Veracruz, in Messico, che stà facendo proliferare una miriade di aziende agricole satelliti, dove migliaia di suini sono messi all'interno di grandi porcilaie lager per poi essere spruzzati di cocktail farmaceutici utili solo a farli ingrassare a vista d'occhio ma nel contempo i loro letamai costituiscono l'ambiente ideale per lo sviluppo di nuovi virus come quello dell'influenza suina. Alcuni interessi internazionali sul mercato delle carni oggi sono rappresentati principalmente dalla Smithfield Corporation, la più grande azienda suinicola del mondo, indagata come possibile origine della diffusione dell'H1N1 , che naturalmente nega qualsiasi collegamento tra i propri suini e l'influenza; inoltre tutte le grandi imprese del settore agroindustriale che investono ingenti somme di denaro nella ricerca devono naturalmente affermare che la sicurezza ambientale è garantita nella produzione industriale dei suini. Tuttavia come denuncia ,l'associazione avaaz, sono anni che l'OMS dichiara che una nuova pandemia sarà inevitabile e che gli esperti della Commissione Europea e della FAO hanno anticipato che il rapido passaggio dalle piccole aziende alle grandi industrie suinicole ha sicuramente incrementato il rischio di sviluppo e trasmissione delle malattie epidemiche. Molti scienziati dei centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie dichiarano di non conoscere al momento gli effetti che queste aree infette potrebbero avere sulla salute umana.
Sono però numerosi gli studi circa le condizioni raccapriccianti nelle quali versano i suini allevati in larga scala, e circa il devastante impatto economico che ciò provoca sui piccoli allevatori. La stessa Smithfield infatti è stata precedentemente multata per 12.6 milioni di dollari e attualmente si trova sotto inchiesta federale negli USA per danni ambientali derivanti dai liquami degli escrementi suini. Nonostante ciò i grandi interessi economici basati sull'incremento del consumo di carne e una potente lobby dell'industria alimentare dai profitti miliardari ,agisce ugualmente a scapito della salute umana, e fa sì che molte aziende agricole invece di essere chiuse si spargano nel mondo senza che nessuno le fermi. Molti quindi i sospetti ma sembra che dietro ci sia il solito muro impenetrabile di potere politico e di denaro che si nasconde dietro gli stessi stati.
Maurizio Cirignotta

giovedì 7 maggio 2009

Effetto Serra nocivo per la salute dell'uomo

Finalmente dati incoraggianti riguardo il riscaldamento globale prodotto dall'effetto serra,ad ufficializzare la notizia è l'Environmental Protection Agency (EPA), l'Agenzia americana per l'Ambiente, che per la prima volta ha certificato la CO2 emessa dalle fabbriche, dalle case e dalle automobili e dalle «attività dell'uomo»,come nociva per la salute delle persone negli Stati Uniti. Nella storia relativa ai danni provocati dalle emissioni inquinanti ricordiamo il primo rapporto redatto nel 2007 dall'IPCC sotto l'egidia dell'ONU ,che ha rappresentato una pietra miliare nella problematica “Effetto Serra”. L'autorevole rapporto dell'E P A indica che «i gas inquinanti presenti nell'atmosfera rappresentano un rischio per la salute umana e per il benessere di questa e delle future generazioni» e che «con ogni probabilità» l'effetto serra è causato dalle attività umane. Condizione importante per dire che l'uomo è il principale responsabile dei cambiamenti climatici che stanno avvenendo nel mondo. Occorre a questo punto maggiore consapevolezza da parte dei governi. Tra i primi a farsi avanti lo stesso Obama che ha recentemente dichiarato la piena volontà di scompaginare il processo iniziato da suo predecessore Bush rendendosi promotore di un summit internazionale che in questi giorni si svolgerà a Washington con il compito di combattere il riscaldamento globale e portare alla conclusione di un accordo sotto l'egidia delle nazioni unite che obblighi gli stati a tagliare le emissioni di gas serra. La posta in gioco è di fondamentale importanza visto che gli accordi di Kyoto si esauriranno nel 2012 ed il prossimo appuntamento in tal senso è quello di Copenaghen dove bisogna arrivare con le idee chiare per salvare la terra. Tra i paesi che già si sono proposti concretamente il governo australiano che si è impegnato a ridurre l'inquinamento di carbonio in Australia dal 25 per cento rispetto al 2000 ed entro il 2020 se il mondo si impegnerà in un ambizioso accordo globale per stabilizzare i livelli di CO2 pari a 450 parti per milione o inferiori. Le organizzazioni senza fini di lucro mondiali tra cui l'Avaaz , che ha come obbiettivo principale quello di garantire le opinioni e i valori della gente del mondo globale, hanno iniziato una raccolta di fondi per favorire l'invio nei maggiori network mondiali di uno spot che contrasta quello attualmente in essere della ExxonMobil che sponsorizza i carburanti fossili tra cui il petrolio come eco compatibili e favorenti un clima amichevole. Sicuramente una condizione di base utile a convincere i leader del mondo a salvare il pianeta e la salute globale dalla completa distruzione futura.
Maurizio Cirignotta

Link per approfondimenti

mercoledì 6 maggio 2009

Gela: Bullismo e degrado urbano nel quartiere Eleusi




Il quartiere Eleusi piccola borgata della città di Gela, incastonato all'interno dei quartieri Santa Lucia e Scavone ,costituito da un nugolo di case popolari prospicenti al vicino e ricco quartiere Macchitella, oggi rappresenta un'altra pietra miliare del degrado urbano che caratterizza Gela. Molte le dimenticanze della locale amministrazione comunale che sembra non avere preso coscienza da anni del normale decoro urbano del quartiere,il verde pubblico infatti si è trasformato in una vera discarica a cielo aperto e gli stati manutentivi della piazzetta principale sono solo un barlume di civiltà. A lamentare tale disagio la sig. Bonina Maria presidente del comitato spontaneo di quartiere che rincara la dose denunciando anche fenomeni di bullismo eseguiti dal “Branco” costituito da giovani che vanno dai 14 ai 22 anni,che si divertono a bruciare i citofoni delle palazzine ,rompere le saracinesche,segnare con un coltello le auto parcheggiate ,scorazzando all'impazzata sotto i portici. Ma, il segnale di maggior pericolo è rappresentato dal tipo di organizzazione pseudo Mafiosa che il branco si è dato, infatti dopo avere rubato alcuni telefonini ai residenti gli stessi chiedono il pizzo di 25 euro per il rilascio dell'oggetto, attraverso una telefonata anonima alle vittime con la dicitura “Se vuoi restituito il telefonino alle ore 21 di questa sera devi lasciare 25 euro sotto l'albero di pino e troverai il tuo telefonino privo di scheda”.Certamente una situazione scottante che andrebbe più attenzionata perchè è proprio da queste devianze che nascono i nuovi boss della Mafia Gelese.

Maurizio Cirignotta