sabato 26 gennaio 2013

Auschwitz ,i cancelli dell’orrore !!

Dopo 67 anni dall’apertura dei cancelli di Auschwitz ritorna Il 27 di Gennaio 1945 ,ritorna alla memoria la tragedia dell’olocausto nazista. L’armata Russa che per prima aprì i lager, guarda ancora oggi con sgomento ad uno dei giorni più bui della storia del XXI secolo. Una storia frutto di un’idea criminale innalzata dal nazismo e dalla follia di un’idea folle di potere. Morirono 5,9 milioni di Ebrei , una stirpe salvata da Dio e negata da una storia di millenaria di persecuzione e di molteplici servitù  che ha dovuto subire ancora una volta l’ inconcepibile distruzione di massa contemplata nell’olocausto della seconda guerra mondiale.Tra le colpe quella di avere costruito nella Germania nazista dell’epoca una grande potenza economica che reggeva il sistema monetario dell’epoca . L’ascesa al potere di Adolf Hitler a cancelliere tedesco, rappresentò l’inizio di tale processo di distruzione di massa, il tutto avvenne attraverso un fanatico antisemita Julius Streicher che favorì all’interno di un’idea  collettiva , l’alimentazione continua dell’idea antisemita, forgiando nel popolo attraverso la rivista Der Stùrmer l’odio razziale ,una condizione che poi si portò negli anni successivi  alla  Shoah. Gli ultimi periodi che vanno dal 1939 al 1945 rappresentarono,infatti, i periodi più bui della follia nazista , anni di quella soluzione finale dettata dal Hitler per accelerare il processo di distruzione di massa degli ”indesiderabili” a cui avrebbero dovuto annoverarsi( ebrei,omosessuali,oppositori politici ,Rom,Sinti,zingari,testimoni di Geova,pentecostali,malati di mente,portatori di handicap e tanti altri). La soluzione finale avrebbe portato al potenziamento di alcuni campi di concentramento specializzandoli nello sterminio di massa ,il modo migliore era quello di riuscire ad uccidere più persone in poco tempo e senza usare le pallottole che potevano invece essere utili per il fronte orientale, si arrivò ,quindi , alla scelta delle camere a Gas dove potevano essere uccisi ben 250 persone in pochi minuti. Furono sviluppati in questo senso i campi di Auchwitz-Birkenau che riuscirono ad unire al lavoro schiavistico lo sterminio sistematico, mentre i campi di Belzec,Sobibòr e Treblinka furono dedicati solo allo sterminio. Molti gli stratagemmi per rendere credibile lo sterminio agli occhi del mondo, vedi quello delle docce che invece dell’acqua diffondevano acido prussico che provocava la morte degli indesiderati  in soli 10-15 minuti, in altri luoghi di sterminio invece venne usato per le stesse finalità il monossido di carbonio. Coloro che riuscivano a salvarsi venivano usati come schiavi ed avevano il compito di rimuovere i cadaveri. Tutti coloro che dovevano essere uccisi venivano prima controllati onde estrarre eventuale presenza di denti d’oro( senza anestesia) e tagliare i capelli che poi venivano riciclati per la produzione industriale di feltro. Uno dei problemi che poi si pose agli occhi della follia era quello di eliminare tutti questi morti.  Nacquero i forni crematori che riuscivano a bruciare migliaia di vittime, molte le fosse comuni e la miriade di carri bestiame pieni di salme. Un olocausto di massa che ha portato alla morte circa 17.000.0000 di persone di varie etnie. Tra le dichiarazioni di molte persone che sono riuscite a salvarsi ricordiamo una tra le tante quella di un sopravvissuto che con rammarico ammette : “Come il mondo dell’epoca non si sia accorto di nulla ?”. Tale considerazione viene avvalorata dal fatto che nella realtà le notizie su quello che stava accadendo, erano conosciute, molti infatti i lavori scritti nel 1944 dal ricercatore polacco Raphael Lemkin ed alcuni dati forniti dall’Institute of Jewish Affairs di New York. Oggi ricordiamo la dimenticanza e l’orrore che la follia comune della mente umana può creare a monito di un concetto importante di pace ed a ricordo dei milioni di morti innocenti.
                                                                                          Di Maurizio Cirignotta

martedì 22 gennaio 2013

Niscemi, il Muos della discordia !!

       La stazione militare terreste per le comunicazioni detta Muos (User Objective System) è un sistema ad altissima frequenza (UHF) (da 300 MHz a 3 GHz di frequenza) del sistema SATCOM, in primo luogo al servizio del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti. Sostituirà il sistema UFO che opera come fornitore globale di servizi cellulari con l’intenzione di sostenere ogni militare con le moderne funzionalità della tecnologia cellulare di tipo multimediale. La sua operatività tenderà a sostituire il sistema cellulare commerciale WCDMA attualmente in uso attraverso le torri per cellulari in un sistema dedicato ad uso militare che opera in banda UHF a frequenze inferiori rispetto alle reti tradizionali. La nuova tecnologia permetterà ai militari e forze terrestri di potere comunicare anche in zone impervie e boscose del pianeta. L’infrastruttura sarà costituita da quattro satelliti operativi ed uno di riserva orbitante. La gestione del sistema facente parte dei programmi NATO è del dipartimento della Difesa degli Stati Uniti prevede l’istallazione delle basi entro il 2013. La ditta che fornisce l’infrastruttura tecnologica è la Lockheed Martin, che per chi non lo sapesse,  è una multinazionale aerospaziale che dà lavoro a circa 120.000 persone nel mondo con un fatturato nel 2011 di 46,5 bilioni di dollari. La selezione della località utili per le installazioni MUOS è stata ratificata attraverso  la firma del MOA (Memorandum of Agreement) tra la Marina Navale Americana e il Dipartimento della Difesa Australiano. Le sedi prescelte sono 4 , la prima in Australia : stazione delle Comunicazioni e della Difesa Australiana a Kojarena circa 30 Km. est da Geraldton, West Australia, la seconda in Sicilia: Naval  Radio Transmitter  Facility (NRTF) di Niscemi, circa 60 Km dalla base navale di Sigonella, la terza in USA nel Sud-est della Virginia, la quarta alle Hawaii: la Stazione navale e delle telecomunicazioni di Wahiawa nelle Hawaii nel Pacifico.  Che risulta essere operante già dal 2008 ed è associata al satellite di riferimento. In Italia da qualche anno la popolazione della cittadina del nisseno , ma anche dei paesi vicini fino ad arrivare a Comiso hanno manifestato il dissenso contro l’istallazione del MUOS. Alla base di tutto la preoccupazione per la salute dettata scientificamente non da uno studio epidemiologico ma da uno studio del politecnico di Torino fatto dai Prof.ri Zucchetti e Coraddu che hanno dichiarato:  "L'entrata in funzione dei trasmettitori del MUOS avrà come conseguenza un incremento del rischio di contrarre vari tipi di disturbi e malattie, tra cui alcuni tumori del sistema emolinfatico,  come evidenziato in numerosi studi epidemiologici". Dichiarazioni che hanno fatto allarmare la popolazione del niscemese e delle zone limitrofe che già vivono in una zona dichiarata ad alto impatto ambientale e correlata alla presenza del vicino petrolchimico di Gela. Ma oltre alla salute sembra anche serpeggiare tra i manifestanti la chiara negazione verso un insediamento militare in terra di Sicilia ,infatti, non si riesce a capire come la Sicilia sia militarmente in mano dell’Alleanza Atlantica  e degli Americani che con le loro basi di Trapani, Augusta, Catania hanno in pratica il controllo dell’isola. In questo senso si ricorda l’art. 31 dello Statuto Siciliano che non prevede insediamenti militari su una terra sovrana al popolo e senza l’autorizzazione del Governo Siciliano. I fatti dell’11 e 12 Gennaio 2013 hanno però smentito ogni sovranità, visto che in ordine al  ministro Cancilleri le forze dell’ordine hanno forzato i blocchi dei manifestanti di C.da Vituso (lungo la S.P. Niscemi-Caltagirone),permettendo il passaggio dei camion con le parabole da istallare. Solo dopo che le infrastrutture portanti del Muos erano passate è arrivata la sospensione ai lavori da parte del Presidente Crocetta. Cosa pensare? Il blocco per un giorno delle comunicazioni dei cellulari, ha fatto successivamente capire a tutti che i lavori sulla vecchia banda(NRTF) stavano continuando. Una storia che continua anche a livello diplomatico con l’arrivo in Italia il 16 Gennaio 2013 del segretario alla difesa Americano, Panetta, che ha posto il dictat sull’opera Muos a Niscemi, monito ratificato immediatamente dal ministro del governo Monti , Di Paola, che ha detto:” L'installazione del sistema dovrà avvenire salvaguardando la sicurezza e la salute della popolazione". Molte le giuste recriminazioni popolari che però debbono tenere conto anche di alcuni fatti concreti. La stazione di telecomunicazioni NRTF di Niscemi è operante dal 1991 (21 anni) e si tratta di una delle infrastrutture militari più estese del territorio italiano: 1.660.000 metri quadri di terreni boschivi e agricoli, entrati nel settembre 1988 nella disponibilità del Demanio pubblico dello Stato – Ramo Difesa Aeronautica Militare, dopo l’acquisizione da una società per azioni con sede a Catania. La Naval Radio Transmitter Facility di Niscemi assicura le comunicazioni delle forze di superficie, sottomarine, aeree e terrestri e dei centri C4I (Command, Control, Computer, Communications and Intelligence) delle forze armate statunitensi. Riguardo,invece, l’unica istallazione MUOS operante nel mondo dal 2008 sulle isole Hawai  ed esattamente a Honolulu, possiamo sostenere che l’aeroporto posto nelle vicinanze riesce a fare  sbarcare centinaia di migliaia di passeggeri e fino ad oggi non è mai caduto un aereo né in navigazione, né in decollo,  né in  atterraggio. Riguardo gli effetti sulla salute la cittadina di Wahiawa, a 20 km dall’istallazione militare, nel 2000 aveva poco meno di 7 mila abitanti ed oggi ne ha quasi diciotto mila con una mortalità identica a tutte le isole Hawaii.

                                                                         Di Maurizio Cirignotta 

domenica 20 gennaio 2013

Inps, nuove fasce economiche per le pensioni di invalidità



 Con circolare del 28 Dicembre 2012 ,n.149 cambiano alcuni parametri economici collegati alle pensioni di invalidità. La maggiore novità interessa il limite reddituale che ora diventa cumulativa per i coniugi invalidi al 100% con un limite di 16.127,30 euro. Alla base della nuova circolare, una sentenza della corte di cassazione del 2011(Sezione lavoro 25 febbraio 2011, n. 4677). La ridefinizione degli assegni mette in risalto il reddito utile per beneficiarne, ma pone in utile graduatoria tutte le persone con il 100% di invalidità. Il nuovo assegno si ridefinisce in collegandoli agli indica riferimento agli indicatori dell'inflazione e del costo della vita. Si rimanda alla tabella seguente dove si riportano gli importi in euro:

Tipo di provvidenza
Importo
Limite di reddito

2013
2012
2013
2012
Pensione ciechi civili assoluti
298,33
289,36
16.127,30
15.627,22
Pensione ciechi civili assoluti (se ricoverati)
275,87
267,57
16.127,30
15.627,22
Pensione ciechi civili parziali
275,87
267,57
16.127,30
15.627,22
Pensione invalidi civili totali
275,87
267,57
16.127,30
15.627,22
Pensione sordi
275,87
267,57
16.127,30
15.627,22
Assegno mensile invalidi civili parziali
275,87
267,57
4.738,63
4.596,02
Indennità mensile frequenza minori
275,87
267,57
4.738,63
4.596,02
Indennità accompagnamento ciechi civili assoluti
846,16
827,05
Nessuno
Nessuno
Indennità accompagnamento invalidi civili totali
499,27
492,97
Nessuno
Nessuno
Indennità comunicazione sordi
249,04
245,63
Nessuno
Nessuno
Indennità speciale ciechi ventesimisti
196,78
193,26
Nessuno
Nessuno
Lavoratori con drepanocitosi o talassemia major
495,43
480,53
Nessuno
Nessuno

 L’elemento di novità è quello della valutazione di reddito per tutti coloro che hanno il 100% di invalidità , valore che permette a molti invalidi pensionati di godere ugualmente dell’assegno mensile di 255,00 euro.

                                                                                                  Di Maurizio Cirignotta

venerdì 18 gennaio 2013

Sicilia, variazioni climatiche e grandinate da record !!


Grandine S.Pietro Caltagirone

Dopo l’enorme grandinata del 15 gennaio 2013 che ha colpito le provincie di Catania,Caltanissetta  l’agricoltura è al collasso, gli agricoltori fanno i conti con i danni che si quantificano in migliaia di euro. Molte colture di agrumi della zona di Palagonia, Mineo,Caltagirone oltre ai carciofeti del niscemese hanno subito notevoli danni. Per recuperare parte del prodotto si pensa all’apertura delle fabbriche che schiacciano il prodotto agrumicolo per farne del succo. La vendita al Kilo in questo caso sarebbe di soli 5 cent rispetto ai 30 cent della normale distribuzione. Una anomalia climatica quella della grandezza della grandine che rende sospetto il pericolo del pianeta dovuto al riscaldamento per effetto serra. Fasi di caldo improvviso seguite dal freddo polare sono predisponenti al fenomeno. La comprensione è collegata alla dinamica dei temporali ed al comportamento dell’aria calda che dagli strati prossimi al suolo sale improvvisamente in alto dove si raffredda facendo condensare il vapore acqueo in goccioline. Le goccioline restano nei temporali in uno stato liquido instabile detto “sovrafuso” fino a quando non si formano i cristalli di ghiaccio che rappresentano gli embrioni della grandine che nella sua evoluzione si accresce sempre più fino a diventare pesante ed instabile nell’aria e cade a terra. Alla base ,quindi , di questi fenomeni il fenomeno della sublimazione che negli ultimi anni è notevolmente accresciuto per il riscaldamento globale. Inquinamento,gas serra,Co2 sono sicuramente sotto la lente degli imputati.  

                                                                                                                               C.M.

domenica 13 gennaio 2013

Saldi , scontrini irregolari ..



Che debbano pagare sempre i soliti, questo in Italia si è già capito, sempre più tassati sono coloro i quali hanno un reddito fisso, con normale busta paga per intendersi. Soggetti pubblici e non che tra tasse dirette ed indirette oggi pagano il 41% del loro reddito allo stato. La fascia libera del commercio, invece, riesce ad evadere lo stato, sistematicamente attraverso la libera possibilità tutta italiana di non rilasciare lo scontrino. A fare un’indagine sul caso Krls Network of Business Ethics che ha notato come nelle maggiori città italiane di Napoli, Torino, Firenze, Roma, Milano, Bologna Palermo e Venezia 1 consumatore su 3 riceve regolare scontrino fiscale . Il caso maggiormente eclatante si nota nei mercatini rionali dove a voce comune quasi nessuno rilascia lo scontrino. Numerose sono anche le segnalazioni effettuate da cittadini e turisti che all'atto del pagamento si sono ritrovati tra le mani 'scontrini di prova' anziché scontrini fiscali. Nel peggiore dei casi alla richiesta dello scontrino si sono sentiti rispondere: ''basta la parola''. Per combattere il fenomeno dei pizzini fantasma lo stato attraverso il terzo settore, costituito dalle associazioni di volontariato, potrebbe aiutare la gente a denunciare alla Guardia di Finanza i tanti comportamenti scorretti da parte di alcuni commercianti. Un modo per favorire la voragine dell’evasione fiscale italiana che oggi si attesta in centinaia di miliardi di euro. Ma alla base di tutto ,occorre un netto ricambio del sistema fiscale italiano che deve avvicinarsi al modello americano, dove gli scontrini vengono registrati all’interno di una card e poi scaricati al fisco come spese, pagando le tasse solo sul reddito al netto e non su quello al lordo come succede in Italia .


                                                                                                  Di Maurizio Cirignotta