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Guerra in Iran: Arriva il cessate il fuoco e l’apertura dello stretto di Hormuz, già in essere le prime violazioni all’accordo.

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America ed Israele nella loro risolutiva convinzione per i danni collaterali che la guerra ha provocato al mondo, accettano finalmente il cessate il fuoco per il lasso di tempo di 15 giorni attuando come principio cardine l’apertura dello stretto di Hormuz diventato l’ago della bilancia di questa folle guerra. La mediazione prodotta dal Pakistan riesce nel suo intento ma rappresenta una tigre di carta che prevede in questo lasso di tempo la piena accettazione da parte dei contendenti dei dieci punti messi sul tavolo del processo di mediazione che si terrà a Islamabad nei prossimi giorni. Secondo l’accordo e in riferimento a quanto indicato dal Ministro degli Esteri Iraniano lo Stretto di Hormuz sarà riaperto per due settimane sotto la supervisione e il controllo delle forze armate iraniane. Un accordo che vede una falla importante quella del Libano che porterà a nuovi combattimenti, secondo Kan News. Ad avvallare la fragilità dell’accordo l’avvertimento ai cittadini libanesi da parte ...

Guerra in Iran: Trump dà il suo ennesimo ultimatum, ancora bugie e manifestazioni oniriche?

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Una guerra che già arriva alla sua quinta settimana, con l’amministrazione Trump che tra i tanti proclami ancora oggi non riesce a raggiungere il suo obbiettivo principale, quello di rovesciare il regime degli Ayatollah e accaparrarsi tutte le risorse petrolifere e quanto può rubare al paese. La grande fake news del nucleare civile fallisce dietro le menzogne del mondo che hanno dato forza ad una notizia assolutamente inesistente. Gli ultimi bombardamenti alla centrale di Bushehr già arrivati a quattro colpiranno non solo l’Iran ma principalmente le capitali dei paesi del consiglio della cooperazione del Golfo, annientando le loro economie basate sul Turismo. Le dichiarazioni in merito di Araghchi sono chiare con la considerazione nascosta che questa guerra è stata perpetrata ingegneristicamente per le riserve petrolifere e Trump nell’ultimo proclama minaccioso verso l’Iran non si è certo nascosto su questo ed ha dato una scadenza quella delle ore 20.00 di martedì 07 aprile 2026. Una v...

Iran: Una guerra che continua tra minacce e ipotesi di diplomazia

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La guerra contro l’Iran da parte della coalizione Israele - America continua ancora oggi e dopo quattro settimane di bombe e missili si fanno i resoconti di una scelta certamente fatta con leggerezza all’interno un sistema mentale basato sul controllo globale dell’energia che oggi l’America di Trump ha inserito a chiare lettere nel suo programma politico ed economico del mandato quadriennale. Il battesimo del Venezuela all’inizio dell’anno ha sancito un percorso utile verso la terza guerra mondiale? Si corre ai ripari con una mediazione difficile in cui aggressore ed aggredito non si pongono in un parallelismo diplomatico ma tutto viene basato su imposizioni e punti che prima erano 15 ma sembra che ora siano diventati 5. Sembra che gli Stati Uniti vogliano prendere il controllo dei gasdotti Nord Stream e Nord Stream 2, ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov in un'intervista a France TV. Secondo lui, Washington sta cercando di dominare i mercati energetici global...

Guerra in Iran: Carenza di fertilizzanti e catena alimentare a rischio.

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La guerra Iran - Usa -Israele non è solo energia pura ma anche un deterrente importante per una futura crisi alimentare globale. Una minaccia che viaggia in maniera silenziosa che potrebbe avere effetti importanti per la catena alimentare del mondo. Parlare di petrolio e di prodotti gassosi o raffinati derivati è stata una prassi dovuta che abbiamo dilaniatamene puntato sullo stretto di Hormuz e sui suoi collegamenti marittimi ma ci sono altri effetti collaterali nascosti e poco pubblicizzati dai media. L’industria dei fertilizzanti svolge un ruolo cruciale nel migliorare la produttività agricola, garantire la sicurezza alimentare e sostenere le economie globali. I fertilizzanti forniscono nutrienti essenziali alle colture, portando ad un aumento dei rendimenti e ad una migliore qualità. Con la crescita della popolazione mondiale, la domanda di cibo si intensifica, rendendo l’industria dei fertilizzanti una componente vitale per soddisfare le esigenze agricole. Una valutazione attenta ...

Guerra Iran - Usa - Israele Trump ora vuole dialogare con Teheran, ma non piace Khomeini

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La guerra che America ed Israele hanno iniziato il 28 di febbraio 2026 contro l’Iran si è dimostrata più difficile del previsto. Con un’aggressione in piena regola e contro ogni forma di diritto internazionale, le bombe hanno decapitato la guida suprema Khamenei e parte della sua famiglia oltre ad uccidere in maniera sconsiderata ben 175 bambine in una scuola pubblica. Una strategia di attacco e fuga che non ha funzionato in una guerra che avrebbe dovuto provocare secondo i progetti Americani una rivolta popolare. Il Popolo Iraniano ha capito bene il senso di unione in un momento difficile per il paese stringendosi forse oltre alle aspettative attorno ai nuovi martiri creati da Trump. Un vero effetto Bumerang contro le ideologie dell’obbiettivo del Grande Israele voluto da Netanyahu palesato nell’ultimo discorso pubblico di pochi giorni fa dove lo stesso chiede ad altri paesi di unirsi alla guerra contro l'Iran. In questa guerra, gli esperti militari hanno certamente vagliato un ...

Cina: La guerra silenziosa di XI , gli Usa perdono la leadership mondiale

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Le ultime azioni geopolitiche degli Usa che vedono al comando il Presidente Trump, hanno messo sotto scacco l’economia globale rappresentando un vero pericolo per almeno 50 paesi. Uno degli aspetti più inquietanti e la mancanza di considerazione degli effetti collaterali strategici che la guerra in Iran avrebbe potuto provocare. L’asse Israele - USA sembra cadere nell’oblio del Grande Israele . L’ultimo attacco sconsiderato avvenuto in Iran al giacimento Pars che rappresenta oggi il più grande deposito di gas naturale del pianeta può travolgere l’intero sistema energetico mondiale. Una crisi energetica reale e pericolosa fatta di temporanee azioni da parte dei governi tra cui l’Italia che potranno coprire il limite temporale di 20 giorni ma hanno un futuro alquanto ipotetico. L’aggravarsi di un sistema logistico di trasporto via mare che necessariamente vede lo stretto di Hormuz come protagonista reale per il passaggio del 20% del petrolio e gas liquefatto mondiale con l’ipotesi di u...

Giornata nazionale in memoria delle vittime da Covid-19. CNAI Catania: “omaggio ai 90 infermieri deceduti”

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Il nucleo CNAI Catania, quale articolazione territoriale della Consociazione Nazionale delle Associazioni Infermiere/i, associazione professionale infermieristica fondata a Roma nel 1946 e affiliata dal 1949 al Consiglio Internazionale degli Infermieri (ICN), sottolinea l’importanza della Giornata nazionale in memoria delle vittime della pandemia, istituita nel 2021, come momento solenne di memoria, riflessione e raccoglimento collettivo, accompagnato dall’esposizione delle bandiere a mezz’asta sugli edifici pubblici. È fondamentale mantenere viva la memoria di quanto accaduto, rendere omaggio a tutte le vittime ed esprimere sincera vicinanza a chi ha perso i propri cari, con l’auspicio che simili tragedie non si ripetano mai più. Il bilancio nazionale della pandemia ha colpito profondamente la professione infermieristica, con circa 90 infermieri deceduti e oltre 390.000 contagi, incluse le reinfezioni, a testimonianza dell’elevato livello di esposizione e della dedizione con cui quest...