Svolta trasparenza sulla crisi idrica in Sicilia: la Regione accoglie il ricorso di ANAFePC e interviene sui comuni. Atti al vaglio dei legali.
Si registrano sviluppi significativi nella mobilitazione dell'Accademia Nazionale per l'Alta Formazione e Promozione della Cultura, del Lavoro e del Sociale (ANAFePC) sulla crisi idrica in Sicilia, con lo sblocco dell'accesso alla documentazione sull'emergenza. L’Assessorato regionale delle Autonomie Locali ha infatti accolto il ricorso dell'associazione, emanando una direttiva formale che ingiunge alle amministrazioni comunali l'immediato rilascio dei documenti richiesti. Sotto la lente dei legali dell'organizzazione si trovano ora anche il caso Maddalusa ad Agrigento e le criticità registrate in diversi enti locali del Nord Italia. I legali di ANAFePC sono già al lavoro per incrociare i dati ottenuti dopo mesi di mobilitazione, al fine di individuare le precise responsabilità dei gestori, dei Comuni e della Regione per i gravissimi disservizi idrici nell'isola. In precedenza, l'ente aveva attivato le procedure di accesso civico generalizzato (FOIA)...