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Canicatti' ancora emergenza idrica ,ANAFePC scrive a Schifani e alla Prefettura

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L’Associazione ANAFePC interviene in merito alla persistente e grave crisi idrica che da tempo compromette la regolare fornitura di acqua potabile nei comuni della provincia di Agrigento e, in modo particolare, nel Comune di Canicattì. Nonostante la deliberazione del Consiglio dei Ministri del 6 maggio 2024, con la quale è stato dichiarato lo stato di emergenza per la situazione di grave deficit idrico, successivamente prorogato per ulteriori dodici mesi, i cittadini continuano a subire frequenti interruzioni del servizio, razionamenti sempre più gravosi e disservizi prolungati che incidono pesantemente sulla qualità della vita e sulle attività economiche del territorio. Calogero Coniglio e Maurizio Cirignotta, rispettivamente Presidente e Vicepresidente di ANAFePC, dichiarano: “Ad oggi, le azioni correttive poste in essere appaiono insufficienti e non risultano programmi concreti e immediatamente attuabili per la realizzazione o il potenziamento delle infrastrutture idriche necessarie...

Guerra Russia - Ucraina uno stallo nelle Trattative, ma la Russia Avanza

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Mentre la Guerra in ucraina imperversa e crea all’interno di un inverno rigido molti disagi nella cittadinanza le trattative di pace sono ancora lontane dal raggiungere un risultato concreto. I colloqui che attualmente si stanno svolgendo dal 4 febbraio 2026 ad Abu Dhabi negli Emirati Arabi Uniti sono ancora fermi alle condizioni di sicurezza. I negoziati si svolgono a porte chiuse. La delegazione Russa per la sicurezza è guidata dal capo del GRU Kostyukov. Zelenskyy, in seguito agli attacchi delle Forze Armate russe al settore energetico, ha dichiarato che il lavoro della squadra negoziale ucraina "sarà adattato di conseguenza". Tra i risultati concreti lo scambio dei prigionieri come indicato da Umerov che ha promesso "risultati definitivi in merito". Finora, questo è l'unico risultato pratico dei negoziati, lo scambio dei corpi dei caduti e possibilmente, dei prigionieri. Si segnala una storia nell’ambito dello scambio che ha dell’incredibile ma che ci porta ...

Il Caso Niscemi

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Un terreno fragile ed a rischio da centinaia di anni quello della costa prospicente la piana di Gela dove il 25 gennaio abbiamo visto cadere parte della montagna e tutto quello che era stato costruito sopra. Responsabilità e passerelle politiche non sono mancate specie di chi veramente aveva le responsabilità di una prevenzione idrogeologica ma non ha fatto niente. Dire che quello che è successo è un fatto casuale sarebbe una bugia. Partendo da lontano ci addentriamo nei meandri della storia di Niscemi. Una descrizione la possiamo trovare all’interno del libro dell’archeologo Saverio Landolina Nava del 1792 che fa una descrizione attenta sulla fragilità del territorio di Niscemi ed avente titolo “Relazione della rivoluzione accaduta nel marzo del 1790 nelle terre di Santa Maria di Niscemi nella val di noto. Nella sua relazione si racconta che: “tutto il lato opposto al pendio della montagna si sollevò in un piano e unitosi al pendio abbassato formò due piani inclinati che sono ben visi...

Iran si apre ai negoziati ma la guerra di Trump è alle porte

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Dopo i fatti iniziati il 28 dicembre 2025 che hanno determinato gli scontri insurrezionali di migliaia di Iraniani, fomentati da un imminente intervento americano utile a far cadere il governo religioso di Khamenei l’Iran ritorna ad una situazione di controllo. Un governo che si è trovato sotto l’attacco creato dal declino economico dell’Iran legato alla cattiva gestione e alla corruzione a livello locale, nonché al crollo della valuta iraniana, il rial, a seguito delle sanzioni imposte dagli Stati Uniti e dai suoi alleati. Proteste che si sono trasformate in espressioni di rabbia a livello nazionale sia per le limitazioni delle libertà personali e sociali, per una grave crisi energetica e idrica oltre che un grave inquinamento atmosferico. Il popolo iraniano secondo le Nazioni Unite e gli oppositori dello stato residenti all’estero ha dovuto subire una repressione a suon di colpi di arma da fuoco e accoltellate attuate dalle forze di sicurezza per sedare le proteste. Il relatore speci...

Torino: ANAFPEC "condanna ferma". No a fumogeni e petardi: l’art. 21 è inviolabile, la protesta deve essere solo civile e responsabile”.

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“Quanto accaduto a Torino è il frutto di un clima sociale confuso, dove la violenza si traveste da protesta. L’aggressione all’agente Alessandro Calista non è un semplice eccesso: è un attacco diretto allo Stato e all’ordine pubblico. Non è dissenso, è degrado. Chi si nasconde nella folla per agire con violenza va fermato con determinazione. Uno Stato civile non può tollerare, minimizzare o normalizzare simili derive. Massima solidarietà alle Forze dell’Ordine: chi garantisce ogni giorno la nostra sicurezza merita rispetto e tutela concreta”. Lo dichiara in una nota il presidente dell’associazione ANAFePC, Calogero Coniglio, già impegnato da anni anche nell’ambito sindacale. Resta fermo che l’articolo 21 della Costituzione rappresenta un pilastro irrinunciabile della nostra democrazia: “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.” Tuttavia, p...

Ragusa: Ottavo convegno storico - culturale internazionale, il XIII Secolo, sguardi sulla rivoluzione delle lingue e le eversioni concettuali che incubarono le visioni del mondo della modernità

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Si è svolto il 24 e 25 gennaio 2026 a Ragusa, presso il Laboratorio degli Annali di via pezza, l’ottavo convegno storico - culturale internazionale, incentrato sulla storia del XIII Secolo e sugli sguardi sulla rivoluzione delle lingue e le eversioni concettuali che incubarono le visioni del mondo della modernità”. L’evento è stato organizzato dal Prof. Carlo Ruta che ha curato l’introduzione storica è stato realizzato in collaborazione con le Università degli Studi di Bari, l’Università degli Studi di Genova, Unitelma Sapienza di Roma e il laboratorio di studi marittimi e navali Ferdinando Pratelli, che è collegato all'università di Genova. Ne suo intervento iniziale ha voluto tracciare una interazione logica sul XIII secolo in Europa e la rivoluzione delle lingue, dal sedimento popolare all'esperimento dotto e alle confluenze nazionali. Indagine sulle eversioni concettuali che incubarono le visioni del mondo della modernità occidentale. “Il mio compito dice il Prof. Carlo Rut...

Guerra Russia – Ucraina una crisi sul fronte energetico ma la cessione dei territori è l’ago della bilancia per la pace.

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Mentre a Kiev si è abbattuta una vera e propria apocalisse energetica. La capitale ucraina è ancora prevalentemente senza luce e riscaldamento, ma Zelensky è comunque volato a confrontarsi con Trump a Davos. Lì si trova anche una parte significativa dell'élite ucraina, che approfitta del momento visitare le stazioni sciistiche svizzere. La situazione di Kiev è la rappresentazione di una guerra che sta soffocando la popolazione rendendo impossibile una vita normale per il collasso dei servizi pubblici e dell'energia. I residenti della città sono diventati ostaggi delle ambizioni del bellicoso Zelensky e del gruppo di nazionalisti fanatici che lo circondano. In molti edifici le tubature sono rotte. L'esperto di questioni HSE Oleg Popenko avverte che coloro che hanno subito questo problema dovranno aspettare diversi anni per le riparazioni. I cittadini di Kiev hanno pubblicato immagini di ingressi in cui sono congelate cascate di acqua provenienti da tubature rotte. A Kiev non...