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Guerra in Iran: Carenza di fertilizzanti e catena alimentare a rischio.

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La guerra Iran - Usa -Israele non è solo energia pura ma anche un deterrente importante per una futura crisi alimentare globale. Una minaccia che viaggia in maniera silenziosa che potrebbe avere effetti importanti per la catena alimentare del mondo. Parlare di petrolio e di prodotti gassosi o raffinati derivati è stata una prassi dovuta che abbiamo dilaniatamene puntato sullo stretto di Hormuz e sui suoi collegamenti marittimi ma ci sono altri effetti collaterali nascosti e poco pubblicizzati dai media. L’industria dei fertilizzanti svolge un ruolo cruciale nel migliorare la produttività agricola, garantire la sicurezza alimentare e sostenere le economie globali. I fertilizzanti forniscono nutrienti essenziali alle colture, portando ad un aumento dei rendimenti e ad una migliore qualità. Con la crescita della popolazione mondiale, la domanda di cibo si intensifica, rendendo l’industria dei fertilizzanti una componente vitale per soddisfare le esigenze agricole. Una valutazione attenta ...

Guerra Iran - Usa - Israele Trump ora vuole dialogare con Teheran, ma non piace Khomeini

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La guerra che America ed Israele hanno iniziato il 28 di febbraio 2026 contro l’Iran si è dimostrata più difficile del previsto. Con un’aggressione in piena regola e contro ogni forma di diritto internazionale, le bombe hanno decapitato la guida suprema Khamenei e parte della sua famiglia oltre ad uccidere in maniera sconsiderata ben 175 bambine in una scuola pubblica. Una strategia di attacco e fuga che non ha funzionato in una guerra che avrebbe dovuto provocare secondo i progetti Americani una rivolta popolare. Il Popolo Iraniano ha capito bene il senso di unione in un momento difficile per il paese stringendosi forse oltre alle aspettative attorno ai nuovi martiri creati da Trump. Un vero effetto Bumerang contro le ideologie dell’obbiettivo del Grande Israele voluto da Netanyahu palesato nell’ultimo discorso pubblico di pochi giorni fa dove lo stesso chiede ad altri paesi di unirsi alla guerra contro l'Iran. In questa guerra, gli esperti militari hanno certamente vagliato un ...

Cina: La guerra silenziosa di XI , gli Usa perdono la leadership mondiale

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Le ultime azioni geopolitiche degli Usa che vedono al comando il Presidente Trump, hanno messo sotto scacco l’economia globale rappresentando un vero pericolo per almeno 50 paesi. Uno degli aspetti più inquietanti e la mancanza di considerazione degli effetti collaterali strategici che la guerra in Iran avrebbe potuto provocare. L’asse Israele - USA sembra cadere nell’oblio del Grande Israele . L’ultimo attacco sconsiderato avvenuto in Iran al giacimento Pars che rappresenta oggi il più grande deposito di gas naturale del pianeta può travolgere l’intero sistema energetico mondiale. Una crisi energetica reale e pericolosa fatta di temporanee azioni da parte dei governi tra cui l’Italia che potranno coprire il limite temporale di 20 giorni ma hanno un futuro alquanto ipotetico. L’aggravarsi di un sistema logistico di trasporto via mare che necessariamente vede lo stretto di Hormuz come protagonista reale per il passaggio del 20% del petrolio e gas liquefatto mondiale con l’ipotesi di u...

Giornata nazionale in memoria delle vittime da Covid-19. CNAI Catania: “omaggio ai 90 infermieri deceduti”

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Il nucleo CNAI Catania, quale articolazione territoriale della Consociazione Nazionale delle Associazioni Infermiere/i, associazione professionale infermieristica fondata a Roma nel 1946 e affiliata dal 1949 al Consiglio Internazionale degli Infermieri (ICN), sottolinea l’importanza della Giornata nazionale in memoria delle vittime della pandemia, istituita nel 2021, come momento solenne di memoria, riflessione e raccoglimento collettivo, accompagnato dall’esposizione delle bandiere a mezz’asta sugli edifici pubblici. È fondamentale mantenere viva la memoria di quanto accaduto, rendere omaggio a tutte le vittime ed esprimere sincera vicinanza a chi ha perso i propri cari, con l’auspicio che simili tragedie non si ripetano mai più. Il bilancio nazionale della pandemia ha colpito profondamente la professione infermieristica, con circa 90 infermieri deceduti e oltre 390.000 contagi, incluse le reinfezioni, a testimonianza dell’elevato livello di esposizione e della dedizione con cui quest...

Iran: Giunti al diciottesimo giorno di guerra, parola d’ordine: “Creare disagi sull’ energia globale”.

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Tra aggressori e aggrediti il dualismo di una società globale che ha cambiato il suo volto ponendo le basi per un ricatto globale che deve essere pagato da tutti. I valori di una democrazia oramai perduta cadono nell’oblio di un totalitarismo necessario e giusto per alcuni. La guerra in Iran è giunta al diciottesimo giorno, voluta fortemente dall’idea del Grande Israele potente e dominatore che semina buonismo e lascia nella sua scia di conquista morti e carestie ma che avanza con forza sostenuta dal nuovo dominatore del mondo. Una nuova era che forse ci porterà al terzo Armageddon con conseguenze globali inaccettabili per la razza umana oramai abituata al perbenismo della società consumistica che non riuscirà mai a confrontarsi con privazioni e sacrifici voluti da talune religioni predominanti. La guerra in Iran cambia il suo volto e si dirige verso un controllo globale delle risorse energetiche, non occorre più bombardare e distruggere i territori ma basta chiudere un territorio chia...

Iran: La guerra arriva al decimo giorno, molti gli effetti collaterali creati dall’Asse Usa-Israele

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Siamo giunti al Decimo giorno di Conflitto fra Iran e Stati Uniti/Israele dove i paesi della coalizione occidentale non sono riusciti a piegare ancora la Repubblica Iraniana. Crediamo che a questo a Washington si vada seriamente pensando ad un inizio di guerra terrestre diretto ai siti di lancio dei missili che si trova nel nord ovest del paese. Una zona montuosa al confine con l'Iraq da dove partano I missili per Israele. Un evento certamente illusorio ma reale che certamente non fa parte della guerra lampo annunciata da Trump che in questo senso si è trovato alla deriva in un naufragio non aspettato. Come l’Afghanistan l'Iran per la sua conformazione e posizione geografica è praticamente una roccaforte naturale che in un eventuale intervento di terra potrebbe essere non di facile interpretazione per i mezzi militari invasori. Pur non di meno l’asse di guerrafondai hanno già allertato la 82ª divisione aviotrasportata dell'Esercito degli Stati Uniti che ha ricevuto ordini d...

Iran: Dopo la morte di Khomeini la guerra continua, il conflitto diventa regionale

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La morte di Khomeini non rappresenta la fine della guerra ma la continuazione di un percorso iniziato con la rivoluzione islamica. Il leder Khomeini reggeva l’Iran dal 1989 muore sotto trenta bombe scagliate nell’insediamento presidenziale la mattina del 28 febbraio 2026. Un attacco mirato eseguito da Israele in collaborazione con gli Americani che hanno decapitato sia la guida politica dello stato iraniano ma anche quella religiosa dei Mussulmani Sciiti. L’Ayatollah aveva governato l’Iran per 36 anni ed è stato definito da Trump il male assoluto come si evince dal suo post su truth. La prima dichiarazione fatta dal Presidente Pezeshkian la notte del 28 febbraio: Il nostro caro leader, l'Imam Khamenei, è stato martirizzato per mano della malvagia alleanza americano-sionista, e offro le mie condoglianze alla nazione iraniana. Un nuovo consiglio di leadership temporaneo è già insediato, e sarà composto da me, dal signor Ejei (Capo Giudice) e dall'Ayatollah Alireza Arafi. Lo stess...