Crisi idrica dal Po alla Sicilia: ANAFePC chiede Consigli comunali aperti in 11 Comuni siciliani.
Dopo l'esposto alle nove Procure della Repubblica siciliane e ai Ministeri competenti sulle criticità strutturali della rete idrica, le condotte colabrodo e le grandi incompiute che da decenni penalizzano la Sicilia, ANAFePC (Accademia Nazionale per l'Alta Formazione e Promozione della Cultura, del Sociale e del Lavoro) avvia una seconda fase di mobilitazione istituzionale a tutela dei cittadini e dei territori colpiti dalla crisi idrica. La crisi idrica non riguarda solo la Sicilia. Anche nel Nord Italia la situazione del Po dimostra che le cause non dipendono esclusivamente dai cambiamenti climatici, ma anche da criticità gestionali e infrastrutturali. La rete idrica disperde grandi quantità d'acqua, mentre agricoltura e industrie a monte effettuano prelievi significativi. L'assenza di una gestione unitaria della risorsa consente alle regioni a monte di trattenerla, lasciando il delta in sofferenza. Inoltre, i vecchi scavi industriali hanno abbassato il fondale del fi...