Sicilia, nuove aggressioni ai sanitari. ANAFePC: appello ai Questori e invito ai cittadini, “Sbagliate bersaglio, al voto regionale verificate curricula e competenze”.
I gravissimi fatti nei presidi d'urgenza dell'isola, culminati nel violento assalto del 20 settembre al Triage del San Marco di Catania e preceduti dall'aggressione del 7 settembre al Cannizzaro, sono la punta di un iceberg intollerabile. Un'emergenza regionale assoluta: dai casi di luglio e agosto a Palermo e Messina, fino alle sistematiche aggressioni nei Pronto Soccorso di Siracusa, Ragusa, Caltanissetta, Agrigento, Enna e Trapani. Ai cittadini diciamo chiaramente: state sbagliando bersaglio. Infermieri, medici e Oss non organizzano il servizio sanitario. Sono professionisti in prima linea che, tra turni estenuanti, garantiscono la salute pubblica nonostante la drammatica carenza di organico in Sicilia. Trasformarli nel capro espiatorio di disfunzioni strutturali è un errore ingiustificato. Qualità dei servizi, posti letto, assunzioni e pianificazione dipendono esclusivamente da Assessorato e Governo della Regione Siciliana. In quella cabina di regia risiedono le pre...