Crisi Idrica in Sicilia, cresce la protesta. ANAFePC diffida 11 Comuni e allerta i Prefetti: “Ultimatum di 5 giorni, poi l'intervento sostitutivo”.
La gravissima emergenza idrica che sta attanagliando la Sicilia si arricchisce di un nuovo capitolo istituzionale. L’ANAFePC (Accademia Nazionale per l’Alta Formazione e Promozione della Cultura, del Lavoro e del Sociale) ha deciso di alzare il livello dello scontro, notificando un sollecito formale a 11 Comuni dell'isola e investendo direttamente i Prefetti competenti. L'iniziativa nasce a seguito del totale silenzio sceso sulle richieste trasmesse dall'associazione lo scorso 8 luglio (Prot. N. 4013/07/2026). Oggetto della contesa è la mancata convocazione dei Consigli Comunali aperti, uno strumento di democrazia diretta previsto dall'articolo 39 del TUEL (D.Lgs. 267/2000) che l'associazione ha attivato per chiedere conto alle amministrazioni locali del deficit idrico, delle dispersioni di rete e dei ritardi nell'esecuzione delle opere infrastrutturali. I Comuni chiamati in causa comprendono nodi strategici di diverse province: Agrigento, Canicattì, Licata, Rac...