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Guerra Iran -Usa , Trump al congresso le ostilità sono finite , nasce un nuovo ordine mondiale

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Le azioni del congresso Americano sono una spina nel fianco per Trump che cerca disperatamente di validare il suo intervento bellicistico nei confronti dell’Iran con tutte le conseguenze che sono intervenute a livello globale. Possiamo ammettere che pensare e giusto ma il fare ha degli aspetti molto collegati al caso che in tal senso interessa proprio l’America e gli americani. Un modo per aggirare le controversie interne è certamente quello di mentire su una realtà che dopo 58 giorni ancora non si riesce a definire. Trump lo fa nel suo discorso al congresso attraverso un suo messaggio in cui ammette che le ostilità scoppiate il 28 febbraio 2026 contro l’Iran sono terminate. Trump ha affermato che la scadenza per l'approvazione del Congresso di una guerra con l'Iran è invalida perché le ostilità sono "finite" .Non ci sono stati scambi di fuoco tra gli Stati Uniti e l'Iran dal 7 aprile 2026, ha scritto Trump, aggiungendo che la tregua è stata estesa indefinitamente...

Licata : 5 maggio S. Angelo Patrono

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Si rinnova il 5 maggio 2026 a Licata la festa di S. Angelo Patrono. Una festa popolare molto sentita in città ma che rappresenta un punto di unione e di fede di notevole entità, molte le associazioni e congregazioni con vestiti bianchi e da marinaio che scalzi accompagnano la reliquia di S.Angelo Carmelitano. Nato in Gerusalemme da un parto gemellare da una famiglia ebrea poi convertitasi al cristianesimo. La scelta di Angelo fu' quella di abbracciare la fede cristiana per tutta la vita, la sua ordinazione avvenne sul monte Carmelo in Palestina. Un abbraccio di vita verso l'ordine del Carmelo fondato dal Profeta Elia. La sua storia di fede è stata caratterizzata dalla evangelizzazione del popolo Palestinese attraverso i molti miracoli compiuti. Scelto dall'ordine per andare a Roma per sottoporre al Papa Onorio III la regola adottata da San Broccardo . Dopo pochi anni il Papa adottò la Regola di San Francesco, confermando la regola carmelitana. Angelo in seguito fu inviato ...

Guerra in Medio Oriente ancora niente di concreto mediatori in stallo, l’attentato a Trump

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Mentre i riflettori sui colloqui di pace nella guerra tra Iran e America non riescono ad accendersi con molte divergenze che continuano ad emergere nel contesto dei punti oggetto di mediazione. La guerra entra in una nuova fase certamente dannosa che mira a paralizzare lo stretto di Hormuz. Continuano gli attacchi delle forze iraniane che mercoledì scorso hanno attaccato tre navi cargo. La Marina degli Stati Uniti invece continua il blocco nella parte esterna del canale per impedire le esportazioni di petrolio iraniano. Il cessate il fuoco è al momento a tempo indeterminato può cambiare in qualsiasi momento, ma lo stretto di Hormuz rimane chiuso, mantenendo i prezzi del petrolio sopra i 100 dollari al barile. I mediatori stanno cercando disperatamente di riavviare la diplomazia, ma l'Iran ha indurito il suo tono, rifiutandosi di tornare ai negoziati finché il blocco non sarà sollevato. La "flotta di zanzare" dei Corpi della Guardia Rivoluzionaria Islamica (IRGC), composta...

Guerra Russia - Ucraina: Zelensky incassa 90 miliardi di euro dall’Europa, ma ancora non si parla di pace!!

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Ancora una volta l’Europa si dimostra a favore di un allungamento della guerra in Ucraina e lo fa attraverso un finanziamento plurimiliardario utile a finanziare armi e corruzione. L’accordo portato avanti dalla Von Der Line come obbiettivo del suo mandato ha avuto il suo epilogo il 22 aprile 2026 a Cipro durante la riunione del 27 rappresentanti europei che fanno parte dell’unione. Una decisione che non guarda assolutamente il futuro dell’Uni one ma che oggi decide un passo importante sul dissesto finanziario dei paesi membri che con tali decisioni hanno scaricato sulle popolazioni già in crisi l’onere economico di un processo che porterà l’Europa in recessione. L’Inflazione galoppante oggi supera il 3 % e l’aumento dei prezzi al consumo legati a doppia maglia alla guerra in Medio Oriente e sotto gli occhi di tutti. Un elemento chiave collegato al finanziamento a fondo perduto e ad un conseguente un dissesto finanziario dilagante viene posto in secondo piano dai burocrati europei. E m...

Guerra in Iran: Si allontana la pace, la crisi globale è dietro l’angolo.

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Le speranze che un processo di pace tra Usa e Iran si allontanano perché attualmente sono state messe nel limbo le date dei colloqui che avrebbero dovuto seguire primo round di Islamabad. I fatti che hanno caratterizzato gli ultimi giorni collegati al sequestro di una nave iraniana hanno esacerbato le ire di Teheran portando ad una sospensione delle date utili e forse anche di una tregua che oggi diventa sempre più sottile e mutevole. La data del 21 aprile prima e degli ulteriori 10 giorni dati dall’amministrazione Trump che avrebbe dovuto vedere una sottile speranza sugli scontri di guerra si sgretola miseramente. Dire che tra i due contendenti si lavori per una pace duratura non è reale ma solo una strategia dell’illusione ben architettata dai media che propongono ogni giorno speranze collegate ad un gioco economico al rialzo ed al ribasso del petrolio oggi fonte e natura di ogni guerra globale. L’America di oggi non vuole ammettere di avere perso una guerra che doveva durare solo al...

Guerra in Iran: Colloqui di pace ad Islamabad falliti, Hormuz nel mirino

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I colloqui di pace che si sono svolti a Islamabad tra 11 e il 12 aprile e che hanno visto le delegazioni confrontarsi per 21 ore sono falliti. La mediazione del Premier Pakistano Shehbaz Sharif non ha avuto effetti positivi in quanto le delegazioni che vedevano per gli Usa il Vice. Presidente Jd. Vance con Steve Witkoff e Jared Kushner e quelle dell’Iran rappresentata dal Presidente Abbas Arakchi, dal presidente del parlamento Mohammad Bagher Ghalibaf che ha guidato la delegazione hanno avuto posizioni distanti su alcune problematiche cardine pe l’Iran. Secondo in NYT sono stati tre i principali punti critici: 1) La riapertura dello Stretto di Hormuz; 2) il destino di quasi 900 libbre di uranio altamente arricchito che l’Iran dovrebbe consegnare o vendere; 3) La richiesta dell’Iran di sbloccare circa 27 miliardi di dollari di entrate congelate e detenute all’estero. in Iraq, Lussemburgo, Bahrein, Giappone, Qatar, Turchia e Germania per finanziare la ricostruzione. Gli americani hanno r...

Guerra in Iran: Arriva il cessate il fuoco e l’apertura dello stretto di Hormuz, già in essere le prime violazioni all’accordo.

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America ed Israele nella loro risolutiva convinzione per i danni collaterali che la guerra ha provocato al mondo, accettano finalmente il cessate il fuoco per il lasso di tempo di 15 giorni attuando come principio cardine l’apertura dello stretto di Hormuz diventato l’ago della bilancia di questa folle guerra. La mediazione prodotta dal Pakistan riesce nel suo intento ma rappresenta una tigre di carta che prevede in questo lasso di tempo la piena accettazione da parte dei contendenti dei dieci punti messi sul tavolo del processo di mediazione che si terrà a Islamabad nei prossimi giorni. Secondo l’accordo e in riferimento a quanto indicato dal Ministro degli Esteri Iraniano lo Stretto di Hormuz sarà riaperto per due settimane sotto la supervisione e il controllo delle forze armate iraniane. Un accordo che vede una falla importante quella del Libano che porterà a nuovi combattimenti, secondo Kan News. Ad avvallare la fragilità dell’accordo l’avvertimento ai cittadini libanesi da parte ...