martedì 25 dicembre 2012

Gela,la storia nascosta della radioterapia di Gela



Nel prossimo mese di Gennaio 2013, finisce un iter durato quasi sette anni ,quello della Radioterapia di Gela. Il battesimo dopo anni di lotta sociale legata al diritto alla salute ,spetterà al dott. Paolo Cantaro ,direttore generale dell'asp 2 di caltanissetta. Fin dall'inizio del suo mandato nel 2009 preso il testimone dal precedente direttore dott Ettore costa che a suo tempo aveva sostituito il Dott. Failla, lo stesso, ha voluto dare priorità al settore dell'Oncologia in un territorio da anni colpito dalla problematica dell' inquinamento che ha visto nascere e morire molte problematiche legate alle patologie tumorali di ogni famiglia del territorio. Un bisogno di salute che si ripropone anno dopo anno senza una conclusione certa, in termini di implementazione di servizi ed infrastrutture dedicate. La radioterapia storicamente nasce all'interno di una delle città più antiche della sicilia ; i primi insediamenti risalgono al V millennio a.C. Il nome attuale della città è storicamente legato a quello della potentissima colonia dorica fondata nel VII secolo a.c. caduta poi in seguito a distruzione , acquisisce l'appellativo di Terranova nel periodo Federiciano con la creazione di una nuova città sui ruderi di quella ellenica. Tra XVII e XIX secolo la città attraversò vicende alterne rimane sempre lontana dai fasti di un tempo mantenendo la sua propensione di tipo agricolo-rurale. Una delle scoperte archeologiche più importanti sono le fortificazioni greche di Capo Soprano nel 1948 ed il ritrovamento della nave greca alcuni anni orsono, la storia della città nel 1956, si collegherà alla costruzione del Polo petrolchimico ENI che la pose in una nuova fase di espansione economica e demografica per il territorio ,collegata ,però ai drammatici problemi di salute che hanno portato nel tempo ad una attenzione nazionale verso l'Oncologia . L'insediamento della radioterapia si incastona nel territorio nella zona detta dello “Spizio Marino” proprio vicino al mare, lo stesso è stato sede negli anni 30 di un presidio socio-sanitario, gestito dalle suore Benedettine ,che sotto la dirigenza del Prof. Solito e del Prof. Savà ,Medici del tempo, diedero assistenza sanitaria a migliaia di cittadini. Durante la guerra nel 1943 fù sede di un presidio militare tedesco-italico. Dopo la guerra fù dedicato a insediamento scolastico per le scuole medie inferiori e successivamente, per il Magistrale e nell'ultimo anno di attività prima della chiusura è stato sede del 1° anno del Liceo Scientifico di Gela. Subito dopo fù donato all'USl 17 di Gela. La scelta del sito fù in tal senso mirata nel 2007 quando si iniziò a parlare di dipartimento di Oncologia di 2° livello a Gela. La storia dell'infrastruttura è stata anche segnata dalla volontà di un movimento che prende il nome di “Polo Oncologico” che nato nel 2002 ed alla guida di Crocifisso Moscato ha iniziato le sue battaglie con fasi di crescita e di stagnazione, infatti, fino al 2006 i risultati erano stati scarsi e non vi erano delle basi legislative e di programmazione regionale che permettessero degli insediamenti oncologici sebbene Gela era stata classificata zona ad alto impatto ambientale come rilevasi dal D.P.R del 17 Gennaio 1995 riguardante l’approvazione del”Piano di disinquinamento per il risanamento del territorio della provincia di Caltanissetta-Sicilia Orientale”nonche’dell’allegato B del D.M. 18 settembre 2001 ,n.468 (G.U. n°13 del 16-01-2002).La crescita sul progetto della radioterapia inizia nel 2006 con l'entrata nel movimento e su chiamata del presidente di Maurizio Cirignotta, in qualità di segretario. Una prima prova di sensibilizzazione regionale fù data dall'incatenamento nel giugno del 2006 di crocifisso moscato e maurizio cirignotta , presso l'assessorato regionale che in quel tempo era retto dal Prof. La Galla, che in qualità di persona di grande sensibilità ricevette i manifestanti seguiti dall' On. Dioguardi. Questa è stata la fase cruciale che ha dettato le linee guida di lavoro per il raggiungimento del finanziamento legato all'art.lo 20 della legge 67/88 (esercizio 2006) che oggi ha portato 6200,00 mila euro nel territorio di Gela, la Regione Siciliana avrebbe dovuto compartecipare alle somme con il 5% del totale. Un iter difficile che doveva portare il movimento prima a lottare per l'ottenimento del dipartimento di oncologia che avrebbe previsto per Gela : U.O. Complessa di Oncologia Medica, U.O Complessa di Anatomia Patologica, U.O Complessa di Radioterapia , U.O Complessa di Hospice e cure palliative, U.O semplice di U.F.A. Un iter Istituzionale che dopo essere passato attraverso la commissione sanità dell'ars il 14 settembre 2006 e il 9 Novembre 2006, date in cui il movimento era presente. La commissione dopo ampia dissertazione approvava mirabile dell'On. Lillo Speziale che ribadiva l'implementazione del dipartimento a Gela. La base legislativa era quella della legge regionale del 06/02/2006 n°10 che all'art.1,comma 3. Questa fù la priorità di processo che portò il 4 Gennaio del 2007 al Decreto.Assessoriale n° 0012 che prevedeva il dipartimento di 2° livello a Gela. Molti gli eventi che si sono susseguiti negli anni irti di ostacoli e dinieghi oltre che di lotte mediatiche. La Pietra miliare che permise il finanziamento di quello che oggi si stà costruendo a Gela resta comunque l'istituzione ed il riconoscimento regionale del dipartimento Oncologico di 2° livello a Gela ,con il finanziamento sia della Radioterapia che dell' Hospice e l’implementazione degli altri reparti al V.Emanuele di Gela. Ultimo atto la firma a Roma dell'accordo di programma nell' Ottobre del 2007 dove il movimento con crocifisso moscato e maurizio cirignotta, ribadirono davanti al sottosegretario On. Patta , l'esigenza di ridurre i viaggi della speranza. Naturalmente in tutti questi anni sono stati molti i soggetti politici che il movimento ha voluto sensibilizzare nella realizzazione dell'opera. Oggi la politica cerca di buttare fango sul movimento che ha permesso tutto questo e sui volontari  buttandolo fuori dalla sede ospedaliera con uno stratagemma iniquo e infame che lo sostituisce ,con un’associazione che opera dietro la facciata ,ONLUS. Un percorso durato anni, che però dà merito al Dott. Paolo Cantaro nella qualità di Direttore Generale ASP2 di Caltanissetta di essere colui che ha praticamente permesso la realizzazione delle Opere collegate al dipartimento di Oncologia di 2° livello a Gela che non si fermano solo alla Radioterapia ed all'Hospice. Un segno tangibile di coerenza di programma di una pernona non di Gela a favore dei malati oncologici del Territorio.

                                                                                                                     C.M.

domenica 23 dicembre 2012

Italia, Manovra di stabilità da 32.240 Miliardi e 15.028 Miliardi di maggiori spese



Diventa legge il  21/12/2012  la manovra di stabilità voluta dal Governo Monti e gli Italiani rincarano le spese, si passa da 15.028 miliardi a 32.420. Sono 554 commi che la politica ha votato le nuove spese sono indicate in 14.772 miliardi oltre ad altri oneri di 186 milioni di euro.
Si indicano nel dettaglio i vari punti che indicano “La Cosa” politica-economica che il governo dei tecnici ha riservato agli Italiani:

IVA.
Via libera dal prossimo luglio all’aumento di 1 punto della aliquota Iva attualmente al 10%. Stop invece all’incremento dell’aliquota al 21%.
IRPEF.
Invariate le aliquote Irpef che il Governo aveva invece previsto di rivedere al ribasso. Resta l’esenzione Irpef per le pensioni di guerra, ma non per gli assegni di reversibilità nel caso in cui i soggetti abbiano redditi superiori ai 15mila euro.
CARTELLE PAZZE.
Stop ai pagamenti delle cartelle fiscali emesse prima del 2000 e con ruoli sotto i 2.000 euro.
MAGGIORI DETRAZIONI PER I FIGLI.
Passano da 900 a 1220 euro le detrazioni fiscali per i figli di età inferiore ai tre anni, per i figli più grandi si passa da 800 a 950. Aumentano anche le detrazioni per i figli con disabilità che arrivano ad un massimo di 1620 euro, per quelli di età inferiore ai tre anni. Stop a tetti e franchigie e alla retroattività per le detrazioni fiscali.
PIÙ ESODATI TUTELATI.
Saranno 10.130, secondo la Ragioneria dello Stato, gli esodati salvaguardati dalla legge di Stabilità, oltre ai 120 mila già tutelati dagli altri provvedimenti. I 100 milioni necessari arriveranno dalle risorse già stanziate, ma non ancora utilizzate. Monitoraggio entro il 30 settembre 2013 e, nel caso fossero necessarie risorse aggiuntive, stop alla rivalutazione delle pensioni 6 volte superiori alla minima. Stop anche alle rivalutazioni dei vitalizi dei politici regionali e nazionali. Nella platea dei tutelati non ci saranno i licenziati a causa del fallimento dell’azienda.
RICONGIUNZIONI ONEROSE.
Si trasformano in gratuite le ricongiunzioni pensionistiche onerose. Secondo l’emendamento approvato le ricongiunzioni potranno avere luogo gratuitamente per tutti coloro che sono stati precedentemente iscritti all’ex-Inpdap, passando, prima del 30 luglio 2010, dal pubblico impiego ad altre attività che prevedono i versamenti all’Inps.
AMMORTIZZATORI PER 1,7 MLD.
Rifinanziamento di circa 900 milioni di euro degli ammortizzatori in deroga. Le risorse si sommano a quelle già previste, pari a circa 800 milioni.
SCONTI ASSUNZIONI.
Le deduzioni forfettarie per le assunzioni a tempo indeterminato sale a 7.500 euro che, per le donne e i giovani sotto i 35 anni arriva a 13.500 euro. Al sud gli sconti salgono a 15.000 euro, che per i giovani sotto i 35 anni arriva fino a 21.000 euro. Le deduzioni ai fini Irap può arrivare fino a 8.000 euro per le basi imponibili fino a 180.759 euro, che va a diminuire con l’aumentare della base imponibile.

RISPARMI ENTI PREVIDENZA.
Riduzione del personale, stretta sulla consulenze e taglio dell’esternalizzazione dei servizi informatici per gli enti di previdenza assistenza pubblici ai fini di risparmi si spesa pari a 300 milioni all’anno.
CUD PER VIA TELEMATICA.
A partire dal 2013 gli enti previdenziali rendono disponibile il Cud in modalità telematica.
PROROGA PRECARI PA.
I precari della Pubblica amministrazione sono «salvi» sino al 31 luglio. La proroga riguarda i contratti a tempo che hanno superato il limite dei 36 mesi e sarà subordinata a un accordo sindacale. Potranno essere riservati fino al 40% dei posti banditi nei concorsi ai precari con almeno tre anni di servizio nella Pa. Possibile anche una selezione per titoli ed esami per valorizzare l’esperienza lavorativa svolta.
ORARIO INSEGNANTI.
Nessun aumento dell’orario di presenza a scuola dei professori che, secondo il testo uscito da Palazzo Chigi, sarebbe invece passato da 18 a 24 ore. Prevista una riduzione di distacchi e permessi sindacali per docenti e personale scolastico, dei fondi per il progetto `smart city´ e dei Fondi First e Trin. 47,5 milioni in meno anche per il fondo per l’offerta formativa.
SCUOLE PARITARIE.
Alle scuole paritarie vanno 223 i milioni.
STRETTA SU FALSI INVALIDI.
In arrivo mezzo di milione di nuove verifiche in tre anni per scovare i falsi invalidi civili nel prossimo triennio.
CONTROLLI ANTI FANNULLONI.
Verifiche straordinarie nei confronti del personale sanitario destinato alle cosiddette mansioni di minore aggravio in quanto inidoneo. Nel caso in cui dai controlli il lavoratore risultasse non avere diritto a tale inidoneità, le aziende sanitarie dovranno ricollocarlo a svolgere la prorpia mansione specifica.
PRODUTTIVITÀ.
800 milioni in più da utilizzare per la detassazione dei premi di produttività tra il 2014 e il 2015.
CREDITO D’IMPOSTA PER PMI.
Credito d’imposta per imprese che affidano attività di ricerca e sviluppo a università, enti pubblici di ricerca o organismi di ricerca, ovvero che realizzano direttamente investimenti in ricerca e sviluppo.
PATTO DI STABILITÀ.
Arrivano altri 600 milioni per allentare il patto di stabilità interno per gli enti locali , cui si aggiungono 20 milioni per i comuni che hanno adottato il bilancio consolidato e 180 milioni alle amministrazioni tra 1.001 e 5.000 abitanti. Altri 150 milioni vanno ad aumentare la dote del Fondo di solidarietà. 250 milioni serviranno invece per compensare i tagli previsti.
IMU.
Quasi 8 miliardi di euro in più derivanti dal gettito Imu trasferiti ai Comuni nel biennio 2013-2014. Vanno a sommarsi ai trasfrimenti già previsti. A compensazione parziale della mancata entrata, lo Stato si attribuirà le entrate relative alla tassa sugli immobili a uso produttivo.
TARES.
Pagamento ad aprile della prima delle quattro rate della Tares, la tassa sui rifiuti e servizi: poi ad aprile, luglio, ottobre. I Comuni dovranno mettere a punto le nuove tariffe, quindi la prima sarà considerata come un acconto e un conguaglio finale dovrebbe essere previsto per dicembre. Viene inoltre rinviata l’applicazione del criterio della superficie catastale per il calcolo della tassa a quando sarà effettuata la riforma del catasto, al momento naufragata insieme con la delega fiscale.
SFRATTI.
Proroga di sei mesi del blocco degli sfratti

RITENUTE TFR STATALI.
Stop per le trattenute del 2,5% sul Tfr in busta paga dei dipendenti pubblici. La norma traduce in emendamento un decreto che il Governo aveva varato per attuare una sentenza della Corte Costituzionale.
TOBIN TAX.
Imposta innalzata allo 0,22% per il 2013 sui titoli trattati in mercati non regolamentati, gli Otc, e dello 0,12% per i titoli dei mercati regolamentati. L’imposta sulle transazione dei titoli entra in vigore dal 1 marzo 2013, mentre quella sui derivati a partire dal 1 luglio 2013. A partire dal 2014 le aliquote saranno dello 0,2% per i titoli dei mercati non regolamentati e dello 0,1% per i titoli in borsa. Raddoppia l’imposta massima della Tobin tax sui derivati
TAV.
Nuovo stanziamento di 2,25 miliardi in 15 anni per la Tav Torino-Lione. La proposta di modifica aumenta gli stanziamenti di 150 milioni all’anno dal 2015 al 2029.
FINMECCANICA.
Rifinanziamento per 8,43 miliardi in 16 anni della legge 808 in materia di interventi per lo sviluppo e l’accrescimento di competitività delle industrie operanti nel settore aeronautico.
AUTOSTRADE.
80 milioni di euro per la realizzazione dell’asse autostradale `pedemontana piemontese´. Le risorse saranno assegnate alla regione Piemonte per l’anno 2015. Trenta milioni di euro per «garantire il miglioramento della viabilità e dei trasporti della strada statale Tirreno-adriatica.
ZONE TERREMOTATE.
Nelle zone di Emilia Romagna, Lombardia e Veneto colpite dall’ultimo terremoto le imprese che non hanno avuto un danno materiale, ma hanno comunque subito una significativa diminuzione del volume d’affari nel periodo giugno-novembre 2012, hanno accesso ai mutui garantiti dallo Stato per il pagamento di tasse e contributi. Buste-paga pesanti per i lavoratori che potranno restituire a fine dicembre Irpef e contribuiti con una quota non superiore a un quinto della busta paga e non l’intero importo in un’unica soluzione.
ABRUZZO.
20 milioni di euro, nel biennio 2013-2014, per fronteggiare il grave dissesto idrogeologico nell’Abruzzo.
L’AQUILA.
Assegnato un contributo straordinario di 35 milioni per assicurare la stabilità dell’equilibrio finanziario e il servizio di smaltimento rifiuti al comune dell’Aquila e gli altri comuni colpiti dal sisma del 2009.
POPOLAZIONI ALLUVIONATE.
Stanziati 250 milioni di euro per le popolazioni colpite dai fenomeni alluvionali del novembre 2012.
FONDO PROTEZIONE CIVILE.
40 milioni di euro per il 2013 sono assegnati per gli interventi da realizzare nei territori colpiti da calamità naturali, Liguria, Toscana,Veneto, provincia di Messina, Marche, Emilia Romagna, Calabria e Basilicata.
MO.S.E.
Ridotti i fondi per il MO.S.E.. Oltre un miliardo di euro in quattro anni devono garantire la prosecuzione dell’opera, 100 milioni in meno, rispetto al previsto che andranno ai comuni di Venezia, Chioggia e Cavallino Treporti per la realizzazione di una piattaforma d’altura avanti al Porto di Venezia.
STRETTO DI MESSINA.
Trasferite alla Capitaneria di Porto di Messina le competenze dell’Autorità marittima della navigazione dello Stretto di Messina.
BELICE.
10 milioni nel 2013 per la zona del Belice, colpita dal terremoto oltre 40 anni fa. Lo scopo è quello di definire le contenzioni in atto.
CROAZIA E ISTRIA.
15 milioni di euro nel triennio 2013-2015 per finanziare le minoranze italiane in Slovenia, Croazia e per gli esuli di Istria, Fiume e Dalmazia.
SANITÀ NELLE REGIONI AUTONOME.
Per quanto riguarda le misure di razionalizzazione delle spese nel settore sanitario, viene previsto che le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano possono conseguire gli obiettivi di razionalizzazione del sistema sanitario attraverso l’adozione di misure alternative alla riduzione del 10% degli importi e delle prestazioni dei contratti di appalto di servizi e fornitura di beni e di servizi sanitari, come previsto dalla legge di stabilità.
FORESTALI.
Previsto un finanziamento di cinque milioni di euro in favore del Corpo forestale dello Stato «per le spese di funzionamento della flotta aerea pesante destinata alla lotta agli incendi boschivi» nel 2013.
STOP DI UN ANNO A RIFORMA PROVINCE.
Congelata per un anno la riforma delle Province e alla costituzione delle Città metropolitane prevista dal governo dalla spending review. Riallineate anche le norme che riguardano le prefetture.
SANITÀ.
Arrivano 52,5 milioni per i Policlinici gestiti direttamente da università non statali. 12,5 milioni per il Bambin Gesù di Roma e 5 milioni alla Fondazione Gaslini. Nel 2013 ci saranno 500 mila euro a favore della Lega italiana per la lotta contro i tumori (Lilt). 500 mila euro vanno alla Fondazione italiana onlus per sostenere l’attività di ricerca sul genoma del pancreas.
SICUREZZA.
Aumentano i fondi per le assunzioni di personale del comparto sicurezza. I fondi salgano da 10 milioni all’anno a 70 milioni per il 2013 e a 120 milioni di euro dal 2014. Stop al blocco del turn over, previsto dalla spending review, per il comparto sicurezza, forze armate e soccorso pubblico. Salgono dal 20% al 50% del personale uscente le nuove assunzioni nel 2013 e nel 2014, mentre salgono al 70% nel 2015.
SEQUESTRO BENI MAFIA.
Potenziata l’Agenzia che gestisce i beni sequestrati e confiscati alla mafia che potranno essere affidati dal tribunale in custodia giudiziale agli organi di polizia giudiziaria per l’impiego delle attività istituzionali o possono essere affidati all’Agenzia per i beni confiscati, o agli enti territoriali per finalità di giustizia, di protezione civile o di tutela ambientale. Possono essere venduti i beni deperibili, ma non quelli immobili. Da parte della polizia e degli enti territoriali ci sarà la possibilità di usare i veicoli sequestrati.
COMITATO PARAOLIMPICO.
Il comitato paraolimpico avrà a disposizione un finanziamento di 6 milioni di euro, nel 2013, per il finanziamento delle attività istituzionali.
ANTI-INFRAZIONI UE.
Inserite anche le misure previste dal decreto salva-infrazioni, approvato dal governo e poi confluito nel ddl stabilità, che riguarda l’attuazione di obblighi comunitari e l’esecuzione di sentenze della Corte di giustizia della Comunità europea. Tra le norme che potrebbero chiudere alcune procedure d’infrazione, anche quelle sui congedi parentali a ore, il taglio alle sanzioni sulla violazione degli obblighi di dichiarazione delle attività estere, le fatture elettroniche.
MONTI BOND.
Slitta all’1 marzo termine entro il quale Mps potrà emettere le obbligazioni da vendere al Tesoro.
1,6 MLD PER LA BEI.
L’Italia parteciperà all’aumento di capitale della Banca europea per gli investimenti con 1,6 miliardi nel 2013.
INFANZIA.
Le risorse assegnate all’Autorità garante nazionale per l’infanzia e l’adolescenza «sono integrate di 1 milione di euro» per il 2013.
SLA.
Stanziati 115 milioni per i malati di Sla e per le non autosufficienze.
ABS.
Salta l’obbligo per i produttori di offrire gli Abs per le moto previsto da una norma del decreto Sviluppo. Abolita anche la norma del decreto sviluppo che obbligava l’uso dei pneumatici da neve.
BICENTENARIO VERDIANO.
Un milione di euro per le celebrazioni del `bicentenario verdiano´. E una sforbiciata di 2,3 milioni di euro per il 2013 al fondo unico per lo spettacolo.
EDITORIA.
Le risorse per l’editoria aumentano di 45 milioni nel 2013, mentre per le tv locali e le radio arrivano 15 mln
INCROCI PROPRIETARI TV-STAMPA.
Prorogato sino alla fine del 2013 il divieto di incroci proprietari tra tv e carta stampa.
PENSIONI DI GUERRA.
Stop alla tassazione della reversibilità delle pensioni di guerra.
RESISTENZA.
Un milione di euro per la celebrazione del settantesimo anniversario della Resistenza e della guerra di Liberazione.
COMUNI MONTANI.
Nasce un Fondo nazionale integrativo a favore dei comuni montani che è finanziato per il 2013 con 1 milione e per il 2014 con 6 milioni.
STOP OPERAZIONE `CIELI BUI´.
Stralciata per motivi di sicurezza la cosiddetta `operazione cieli bui´, che prevedeva lo spegnimento parziale dell’illuminazione notturna nei centri abitati.

"E IO PAGO" TOTO'......

                                                                                                Di Maurizio Cirignotta

sabato 22 dicembre 2012

Gela,” l’ammalato uno di noi” 2012 , grande presenza di pubblico !!



Anche quest’anno la manifestazione l’ammalato uno di noi ,giunta alla VII edizione, organizzata dal movimento polo oncologico di gela ha avuto un grande successo di pubblico. Presenti Maurizio Cirignotta, presidente dello stesso movimento , Il Dott. Giampaolo Alario responsabile del nascente reparto Hospice, Il Dott. Seca Medico-Chirurgo Radioterapista, Il Dott. Giuseppe Di Martino, Senologo oggi responsabile della Brest Unit, Il Dott. Mario La Spina, coordinatore del Cad Sicilia e il Dott. Dario Antonuccio Capo Dipartimento del Cad Junior. Una sala gremita che è rimasta attaccata alla sedia per sentire i vari relatori. Il presidente del Movimento Polo Oncologico di Gela ha fatto una completa relazione sulle attività 2012 della Onlus che oggi opera sia nel campo sanitario che nel sociale. “Il movimento - ha detto Cirignotta- ha permesso a 205 persone di viaggiare gratuitamente verso Catania, negli anni che vanno dal 2010 al 2012, costruendo un servizio che rappresenta il fiore all’occhiello del sistema di collaborazione tra l’associazione e la grande sensibilità dell’ENI”. “La battaglia decennale della radioterapia è vinta -dice Cirignotta- ora lavoreremo per la costruzione di un IRCCS a Gela e per aumentare l’offerta sanitaria per il territorio”.   Il Dott  Giampaolo Alario ha parlato di Hospice: “ Un’offerta sanitaria - dice Alario - che si costruisce mattone su mattone e che offrirà al territorio la possibilità per i malati oncologici di vivere gli ultimi momenti della loro vita con dignità e confort”. Un’offerta Oncologica che si completa nei vari settori anche con la nascita della Radioterapia a fine Gennaio. Il Dott Seca nel suo intervento ha spiegato mirabilmente ai presenti i concetti base della radioterapia che oggi viene usata sia per la cura dei tumori ma anche per alcune patologie non tumorali- “Gela ha -detto il Dott Seca - ha due acceleratori lineari di ultima generazione ed una Tac tra migliori nel campo, con alta risoluzione d’immagine ”. L’intervento del Dott. Di Martino oggi responsabile della nuova unità di Senologia ha indicato la nuova possibilità per il tumore al seno di non effettuare una azione demolitiva attraverso la tecnica del linfonodo sentinella. L’eccellenza oggi è presente a Gela attraverso i sei posti letto disponibili al Vittorio Emanuele di Gela. Il Dott. La Spina ha puntato l’indice sulla grande risorsa rappresentata dal Cad(centro aiuto al disagio) che oggi opera il molte sedi del Mondo. A conclusione tra gli altri l’Intervento del Dott. Dario Antonuccio coordinatore del Cad Junior che ha lanciato la risorsa giovanile per cercare di sfruttare le opportunità dell’europa. “La Sicilia - ha detto Antonuccio – ha utilizzato nel quadriennio 2010-2013 solo 200 milioni dei fondi europei ,rimandando al mittente ben 1800 milioni”. Al termine della manifestazione la consegna dei premi Oncologia 2012 assegnati dal movimento a chi si è distinto in ambito Oncologico. Quest’anno le targhe di benemerenza sono andate al Dott Paolo Cantaro per il grande impegno nella costruzione della radioterapia ed all’ENI Raffineria di Gela per la solidarietà rappresentata nei confronti dei viaggi della speranza dei malati Oncologici. Tutti i malati oncologici presenti hanno ricevuto un panettone augurale per il natale che quest’anno sono stati offerti sia dal Presidente della Regione Siciliana On.Rosario Crocetta che dalla ditta The Babies Show Room. Prossimo appuntamento 22 dicembre 2013.   

                                                                                                                      CM        

martedì 18 dicembre 2012

21 Dicembre 2012, fine del Mondo, tra feste popolari e suicidi di massa.


                                                                                                   


Nessuno oramai crede alle profezie Maya e per scaramanzia trasforma la fatidica data del 21 dicembre in una festa. A Genova ,infatti, il 20 Dicembre alle dalle ore 18,30 alle 3,30, presso il Cafè di Palazzo Reale, la Lanterna Eventi festeggia la fine del Mondo. “Vale la pena di festeggiare, dicono gli organizzatori, in attesa degli infausti eventi…” In Argentina ,invece, il risvolto della medaglia caratterizzato dall’annunciato suicidio di massa nella città di Capilla del Monte. L’infausto evento dovrebbe avvenire alle pendici del monte cerri uritorco ed in concomitanza con un arrivo degli Ufo nella zona ,già indicata più volte per gli avvistamenti alieni. Il gruppo di “suicidio espiritual mágico” parla di un evento che porterà al cambiamento attraverso il coagulo di energie cosmiche nella zona. Ma alla base di tutto sembra esserci una vero passaggio ad una nuova era caratterizzata dal rispetto e amore reciproco tra gli uomini e da una maggiore apertura verso poteri della mente universale. Tutti parlano della quinta dimensione e della riscoperta di valori legati al rispetto della natura dimenticati da tempo dall’umanità. Intanto giorni fa (fonte Nasa) siamo stati sfiorati da un asteroide. Il pianeta nascosto (Nibiru) indicato dai sumeri in alcuni reperti del sistema solare ancora non accinge a farsi vedere. Il grande buio è vicino ? Lo vedremo dopo il 21 dicembre.. 

                                                                                      Di Maurizio Cirignotta