domenica 26 febbraio 2012

Tasse solo tasse, le più odiate dagli italiani


Fisco superstar per l’Italiano medio che ogni mese deve sopperire ad una miriade di spese . Un odio annale che si trascina da decenni ma che in periodo di crisi, diventa una vera scure per le tasche degli italiani. A creare una vera top ten delle imposte uno studio effettuato da Krls Network of Business Ethics, gli Angeli del fisco, che hanno attraverso lo sportello del Contribuente valutato un campione casuale di cittadini maggiorenni residenti in Italia nella prima settimana di febbraio. La classifica vede al primo posto l’aggio esattoriale che impone interessi e balzelli da capogiro che incidono sensibilmente nel bilancio familiare. Al secondo posto vediamo,invece, le accise sulla benzina, sull’ energia elettrica e sul metano che quest'anno hanno fatto aumentare sensibilmente il costo del carburante oggi il più caro d’ Europa. Al terzo posto si colloca il Canone Rai oggi ancora considerato un abbonamento annuale e non una tassa. Al quarto posto troviamo l'IVA oggi resa sempre più cara dai recenti aumenti dal 20 al 21%, che rispetto al 2011 sale di 4 posizioni. Al quinto posto si classifica il sempre verde "bollo auto" che oramai accompagna da anni l’onere di possedere un’auto. Al Sesto posto si piazza la Tarsu , mentre al Settimo posto troviamo l’ICI/IMU, all’Ottavo vi sono i contributi dei consorzi di bonifica, al nono i Ticket sanitari, al decimo le imposte sui redditi. La speciale classifica mette in risalto la grande risalita delle imposte indirette ,quelle che non sono collegate al reddito e che vengono pagate da tutti. In alcuni casi assistiamo ad una doppia imposizione dell’IVA come per la benzina e per l’energia elettrica. Una grande politica impositiva da parte della fiscalità italiana che però non riesce ad uscire fuori dal tunnel ed allinearsi ad altri paesi europei. L’evasione fiscale anche nel 2011 è cresciuta del 14,1 % e nel settore dell’economia criminale ha raggiunto la stratosferica somma di 180,7 miliardi di euro all’anno,si aggiunge a tutto questo l’inefficienza della pubblica amministrazione ed i grandi sprechi. Il fisco dai grandi evasori riesce recuperare solo il 10% dell’accertato. In pratica ogni 100 euro di reddito dichiarato circa 54 euro sfuggono al fisco. L’Italia in Europa è al primo posto con il 54,5% di reddito non dichiarato,seguito dalla Romania (42,4%), da Bulgaria (39,8%), Estonia (38,2%), Slovacchia (35,4%). Il cancro Italiano è rappresentato dagli industriali gli industriali (33,2%) seguiti da bancari e assicurativi (30,7%), commercianti (11,8%), artigiani (9,4%), professionisti (7,5%) e lavoratori dipendenti (7,4%). Manca forse la cultura della legalità e del rispetto altrui e verso la creazione di servizi alla collettività. Le punte di evasione secondo gli intervistati del 70,3% al Sud e del 69,6% al Centro. Occorre sicuramente una vera riforma del fisco italiano che deve introdurre la tax compliance ed una vera riduzione delle aliquote fiscali.

Di Maurizio Cirignotta

sabato 25 febbraio 2012

Acitrezza, le figure di supporto in sanità


Sotto i faraglioni ciclopici, in uno scenario ulissiano, si è svolto il 24 febbraio del 2012 un convegno di studio organizzato dal sindacato CNI-FSI degli infermieri. Il tema della giornata: le figure di supporto in sanità “Ruoli e competenze nell’ottica del lavoro d’equipe”. Circa 80 i partecipanti delle varie figure che oggi operano in sanità. Tra i relatori il Segretario Nazionale del Sindacato CNI(coordinamento nazionale infermieri) Dott. Schinco Michele e il Dott. Balducci Francesco della segreteria nazionale. Moderatore il Dott. Lillo Coniglio Segretario Regionale del CNI. Molte le certezze che sono venute fuori dal convegno di studi ,prima fra tutte, la presenza in sanità di una nuova figura emergente l’OSS che con il decreto legislativo del 18 febbraio del 2000 nasce all’interno del sistema organizzativo socio-sanitario Italiano. Un processo che oggi porta questa figura a creare anche una specializzazione integrativa l’OSS-S che svolge i suoi compiti senza nessuna azione subalterna all’Infermiere ma secondo le varie mansioni indicate dal suo profilo professionale. Nessuna delega ,quindi, ma operatività e responsabilità proprie in un contesto di equipe di lavora.

Di Maurizio Cirignotta

domenica 19 febbraio 2012

Gela, malati terminali e cure oppioidi in aumento


E’ ancora Gela, città del Golfo prospiciente il mediterraneo, a dare segno del suo malessere in ambito oncologico. La nota parte dal servizio di terapia del dolore dell’Asp2 di Caltanissetta retta dal Dott. Giampaolo Alario che ad oggi gestisce circa 500 prestazioni annue per la cura del dolore benigno e del dolore collegato alla fase terminale delle patologie oncologiche. Il lavoro svolto - Dice Alario- “si incastona in un territorio amaro di infrastrutture e in completa assenza di assistenza domiciliare dedicata”. Un solo presidio ambulatoriale ,infatti, sito in via Palazzi ha prodotto un incremento di prestazioni del 23,5 per cento rispetto all’anno precedente,che correlate alle attività delle altre provincie Siciliane rappresenta un vero record. I dati della Samot Onlus sono infatti indicativi nell’indicare la recludescenza in privazione di infrastrutture del sito di Gela rispetto ad altre realtà come Messina (28,1 per cento) e Palermo(25,1 per cento). Una città dove attualmente si aspetta l’apertura prossima dell’ Hospice e l’intervento dell’Assessore Massimo Russo sull’agognata partenza del servizio Adi dedicato ai malati terminali, che risulta fermo per mera burocrazia. Un processo di crescita di un importante settore dell’Oncologia Siciliana ,quello dei malati terminali, che risente di una grande disattenzione verso il sistema dei costi per l’uso di farmaci morfino simili che viene ancora collegato a specialità farmaceutiche ad alto costo. La Samot Onlus associazione che opera in Sicilia da 25 anni nell’assistenza domiciliare ai malati oncologici terminali ha lanciato nei giorni scorsi la sfida all’uso di Oppiacei (Morfina Pura) nei pazienti affetti da malattie oncologiche ed inguaribili, i dati infatti ci pongono terzultimo posto in Italia con euro 0,44 rispetto ad una media nazionale di euro 0,59. Un sistema quello dell’oncologia siciliana che guardando al proprio sviluppo in alcuni settori deve ancora fare passi da gigante per porsi alla pari con altre realtà nazionali ed internazionali .

Di Maurizio Cirignotta

mercoledì 15 febbraio 2012

ICI per la chiesa,pagano solo gli immobili commerciali


Dopo la performance di Celentano a Sanremo e l’attacco frontale contro le testate di “Famiglia Cristiana” e “Avvenire”, la chiesa cattolica continua a subire le influenze di un processo di decadenza del sistema che per anni ha retto lo stato vaticano. La possibilità di un pagamento dell’ICI anche per la Chiesa mantiene il processo paritetico di tassazione che colpirà anche i grandi esenti. A questo riguardo il premier Monti chiarisce che pagheranno l’ICI solo gli immobili che svolgono attività commerciale detenuti dalla chiesa, mentre saranno esenti tutti gli immobili non commerciali. La precisazione è stata inviata al vice presidente della commissione europea Joaquin Almunia da Monti che nella suo chiarimento dice : "L'esenzione fa riferimento agli immobili nei quali si svolge in modo esclusivo un'attività non commerciale; l'abrogazione di norme che prevedono l'esenzione per immobili dove l'attività non commerciale non sia esclusiva, ma solo prevalente; l'esenzione limitata alla sola frazione di unità nella quale si svolga l'attività di natura non commerciale; l'introduzione di un meccanismo di dichiarazione vincolata a direttive rigorose stabilite dal Ministro dell'economia e delle finanze circa l'individuazione del rapporto proporzionale tra attività commerciali e non commerciali esercitate all'interno di uno stesso immobile". Il chiarimento dovrebbe chiudere finalmente la procedura aperta dall’ U.E nell’ottobre del 2010.

C.M.

domenica 12 febbraio 2012

Il fisco nuoce alla salute !!


Quando si parla di tasse e di balzelli,la salute risente dello “stress da fisco”. La sintomatologia è alquanto varia si và dalla tosse improvvisa,ai dolori muscolari,al colon irritabile,allo stato di ansia reattiva. A farne uno studio i sociologi del Network of Business Ethics che hanno valutato il processo di somatizzazione che viene generata in seguito alla propaganda insistente da parte dell’amministrazione finanziaria sul “contrasto all’evasione fiscale”. Lo sportello del contribuente a saggiato il polso degli Italiani che hanno intasato durante il mese di Gennaio i centralini lamentando questo nuovo “sintomo esterno”. Il numero di contatti è stato di 44.284 ed in testa alla speciale classifica si sono attestati i contribuenti della Campania con 4916 richieste,seguiti dai cittadini dell’Emilia Romagna con 4790,del Lazio con 3567. Dalla Sicilia,invece,sono arrivate 3489 richieste di assistenza,mentre dalla Lombardia 2945,a seguire la Toscana con 2780 richieste, il Veneto 2667,il Piemonte 2846, la Liguria 1982,il Trentino Alto Adige 1673. Chiudono la classifica la Valle d'Aosta con 1.460 richieste, l'Abruzzo con 1321 ed il Molise con 1210. I dati sono chiari e rivelano 8 italiani su 10 hanno paura di trovare una cartella fiscale nella loro cassetta postale, 6 su 10 temono di perdere la loro casa e 3 su 10 sognano di trasferirsi negli Stati Uniti dove si pensa al fisco una volta l'anno. Una vera psicosi da fisco che l’associazione contribuenti italiani attraverso la KRLS Network of Business Ethics ,cerca di arginare dando a tutti i contribuenti la possibilità di ricevere la "due diligence tributaria"che permette di verificare la propria posizione e regolarità con il fisco italiano.


Di Maurizio Cirignotta

mercoledì 8 febbraio 2012

Niscemi, nuovo progetto Odontoiatrico per disabili


Nasce presso l’Ospedale”Suor Cecilia Basarocco” di Niscemi, un presidio dedicato all’Odontoiatria per i disabili non collaboranti ed affetti da gravi patologie che non permettono agli stessi cure odontoiatriche presso i normali studi dentistici. L’apertura del sito di chirurgia Odontoiatrica rientra all’interno di un progetto regionale di Odontoiatria Speciale Riabilitativa, stimolata fortemente dall’Assessorato Regionale alla Salute e dal suo Assessore Massimo Russo che ha voluto in tal senso sviluppare anche nell’ambito della provincia di Caltanissetta un progetto bizonale che opererà attivamente nei siti Ospedalieri di Niscemi e di Caltanissetta. Il nuovo servizio parte da una prima fase di screening seguita poi dalle varie sedute operatorie presso i due presidi ospedalieri. A dare l’avvio all’importante iter assistenziale a favore dei diversamente abili una manifestazione che si svolgerà a Niscemi l’11 Febbraio alle ore 11,00 presso l’Auditorium Centro Socio Culturale di via Carlo Alberto dalla Chiesa dove saranno presenti tra gli altri: il Capo dell’Equipe Odontoiatrica e responsabile del progetto Dott. Riccardo Spampinato Direttore dell’Unità Operativa O.S.R. Azienda Universitaria policlinico “Vittorio Emanuele II”, il Direttore Generale ASP2 di Caltanissetta Dott. Paolo Cantaro,Il Sindaco del Comune di Niscemi Avv. Giovanni Di martino,Il Dott. Franco Bennici Direttore Sanitario dell’Osp.“Suor Cecilia Basarocco” di Niscemi, Il Dott. Franco Arcidiacono responsabile del centro diurno socio-educativo-riabilitativo di Niscemi.

Di Maurizio Cirignotta

martedì 7 febbraio 2012

Italia, era glaciale in gran parte dell’Isola



Un’ Italia presa dalla morsa del gelo con decine di morti assiderati ,blocchi al traffico e paesi isolati,scuole e uffici chiusi. Pericolo approvvigionamento gas,acqua e olio combustibile i rubinetti Russi si riducono ma quelli Siciliani continuano a pompare Gas dalla Libia. Gran parte delle regioni da nord a sud sono state colpite da una vera e propria era glaciale. Piegato il Piemonte dove le temperature hanno raggiunto i - 23°, mentre in Puglia nei pressi di Candela(FG) intervento di elicotteri per correre in aiuto di autobus ,camionisti ed automobilisti. In Campania ed in Molise le temperature sono di tipo siberiano, sul monte Cimone in Emilia Romagna si sono oggi toccati i - 34°, la Liguria tocca i –17,4° nelle zone interne della provincia di Savona, panorama glaciazione a Venezia dove parti della laguna è oggi calpestabile per ghiaccio. Il bilancio delle vittime continua a salire oggi altri cinque morti per assideramento e per complicanze al sistema circolatorio. Ad esonerarsi dal processo di glaciazione totale la Sicilia dove a Palermo ,sebbene immersa dalle piogge ,oggi, sono stati raggiunti gli 8°, mentre nella parte sud che guarda il mediterraneo tra cui Gela dove le temperature hanno raggiunto gli 11°, con un cielo terso e pieno di sole. Un sistema meteo che soffre veramente di una grande contraddizione tra Nord e profondo Sud dove il sole non manca.

Di Maurizio Cirignotta

domenica 5 febbraio 2012

Aumentano i casi di tumore !! “20% in più, in tutto il globo, negli ultimi 10 anni”


L’allarme viene dal World Cancer Research Fund che ha fornito i dati mondiali relativi al 2008. Secondo l’istituto di ricerca i malati di cancro ,nel mondo, hanno avuto un aumento esponenziale e solo nell’ultimo decennio i casi di mortalità dovuti a questa patologia sono aumentati del 20 per cento,con una popolazione attuale di 12 milioni con patologia conclamata. Tra le cause l’indice principale viene posto proprio sulla nostra alimentazione che secondo il prof. Franco Berrino (direttore del Dipartimento di Medicina Preventiva dell’istituto Tumori di Milano) è tra le principali cause di tumore, negativo l’uso di destrosio nel pane integrale ed un’alimentazione ricca di carni rosse ad essere inquisito anche l’uso sproporzionato di farina tipo “00”. Tra gli alimenti da utilizzare la zucca i porri ,le cipolle che contengono la quercitina sostanza che protegge dai tumori. Molti gli alimenti alternativi come il sesamo, i cereali,i legumi ed il riso integrale a notevole azione infiammatoria sul colon. Ma il dato importante è che i tumori non sono solo dovuti all’inquinamento,tra gli i responsabili anche i pesticidi,le onde elettromagnetiche,gli additivi alimentari. I dati mondiali forniti dal WCRF vedono un tasso di incidenza di 182 casi su 100.000 abitanti con un maggior valore per gli uomini che si attestano a 204 casi mentre le donne a 165 casi. Nella speciale classifica l’Italia si pone al 18° posto al mondo su 50 paesi, per incidenza di tumore, al 1° posto la Danimarca. In tutto il mondo sono 12,7 milioni i casi di cancro nel 2008, di questi 6,6 milioni erano uomini e 6,0 milioni le donne. La Stima di crescita in futuro indicata dallo stesso istituto e di 21 milioni nel 2030. Secondo la tipologia di tumori la maggiore frequenza è per il cancro al polmone che ha contribuito per il 13% con 1,6 milioni di casi, al secondo posto il tumore al Seno con 1,4 milioni di nuovi casi nel 2008,terzo posto invece per il cancro colo rettale con 1,2 milioni di nuovi casi nel 2008. Il tasso per tutti i tumori è stata di 1,9 volte superiore nei paesi più sviluppati rispetto ai paesi meno sviluppati.Per il tumore al polmone il fumo è la principale causa che colpisce l’85% dei soggetti che ne fanno uso,la seconda causa è indicata nella presenza di arsenico nell’acqua potabile ,implicato anche l’uso di beta-carotene. Il maggiore numero di casi incidenza è in Ungheria,l’Italia è dopo il 19 posto, la più alta incidenza di cancro del polmone è in Nord America, Asia orientale ed Europa occidentale, e la più bassa incidenza nella parte orientale, occidentale e Africa Centrale. Riguardo il cancro al seno le cause sono legate alle disfunzioni ormonali pre menopausa e post menopausa,alcuni studi hanno collegato questo tipo di tumori anche all’uso di bevande alcoliche ed all’obesità. Per questo tipo di tumore il Belgio è al 1°posto e l’Italia si attesta al 12° posto. La più alta incidenza di cancro al seno è in Australia e Nuova Zelanda, Nord Europa e Nord America, e la più bassa incidenza nel Sud-Asia centrale e, Medio Oriente e Africa. Tra i tumori a maggiore incidenza anche quello alla prostata con 899.000 nuovi casi diagnosticati nel 2008. La diagnosi precoce è data dal dosaggio dell’antigene prostatico (PSA). Tra le cause, le diete ricche di calcio al contrario la protezione può essere favorita dalle diete ricche di selenio e di licopene. Tra i paesi a maggior incidenza la Martinica. Circa il 72 per cento dei casi di cancro alla prostata si verificano comunque nei paesi più sviluppati come Australia e Nuova Zelanda, Europa occidentale e Nord America. Altra tipologia di tumore maggiormente diffuso quello al colon retto è infatti il terzo tumore più comune nel mondo, con 1,24 milioni di nuovi casi diagnosticati nel 2008.Circa il 95 per cento dei tumori colo rettali sono adenocarcinomi. Altri tipi di cancro che si possono verificare sono i carcinomi mucinosi adeno squamosi. Tra le cause il consumo abnorme di carni rosse,salumi,bevande alcoliche. Gli obesi sono maggiormente a rischio. Una dieta ricca di fibre alimentari può proteggere da questo tumore,tra gli alimenti consigliati l’aglio,il latte ed il calcio. Il primo paese con maggiore numero di casi è la Slovacchia mentre l’Italia è all’11° posto nella classifica mondiale.

DI Maurizio Cirignotta

sabato 4 febbraio 2012

Informazione digitale salva,bocciato “emendamento Fava”


Nei mesi scorsi un emendamento di modifica degli articoli 16 e 17 del decreto legislativo del 9 aprile 2003, recante l’attuazione della legge comunitaria n° 2000/31/CE ed a firma dell’On Fava(lega nord), ha creato scompiglio sulla libertà di informazione della rete. In pratica tutti i provider con tale emendamento venivano inquisiti da un sistema garantista gestito dai grandi poteri occulti che attraverso questa modifica,avrebbero obbligato gli hosting provider(google,yahoo,face book ed altri)di rimuovere i contenuti in seguito ad una semplice richiesta di una parte interessata con una vera privatizzazione della giustizia ed un abuso da parte dei detentori dei diritti d’autore,per l’esistenza di complesse e numerose eccezioni,dal diritto di cronaca all’uso ai fini didattici. Un emendamento capestro che veramente avrebbe messo il bavaglio alla libera informazione della rete ed impedito molte libere considerazioni democratiche del popolo di internet. Una delle associazioni che si è battuta è Agorà digitale che ha saputo coinvolgere attraverso una massiccia petizione molti parlamentari(Formichella,Beltrami,Porcino,Borghesi,Perina,Della Vedova,Gozi,Velo,Gentiloni,Silveri,LoSacco,Beltrandi,Bernardini,Farina,Coscioni,Mecacci,maurizio Turco,Zamparutti) che hanno in questa settimana portato ad un grande risultato di democrazia libera per la rete. Il voto in aula contro l’emendamento Fava è stato bi partizan e con 365 voti contrari si è scampato il pericolo per il diritto di informazione nel nostro paese.

Di Maurizio Cirignotta

mercoledì 1 febbraio 2012

La Casta si riduce lo stipendio,cosa ci sarà di vero?


Il programma di riduzione dei costi della politica inizia a dare i suoi frutti . Questo è quello che la grande informazione fornisce agli italiani. Dietro le quinte,invece,tutto avviene in maniera macchiavellica. La riduzione dello stipendio dei deputati della camera indicato in 1300 euro al lordo incide al netto per soli 700 euro,lo stesso importo però viene subito recuperato con il passaggio dal sistema retributivo a quello contributivo ed un aumento in busta paga di 1300 euro per la differente tassazione. Lo stipendio rimane quindi incollato a 11.200 euro più le indennità. Al Senato ,invece, il grande risparmio di 6 milioni di euro. Altra verità in positivo, sono le spese per i porta borse, il rimborso,infatti, non sarà più forfettario al 100% ma solo al 50% e per ottenere il restante 50% occorre assumere il collaboratore o quantificare le spese. Il dubbio comunque che i veri tagli della politica siano stati fatti è reale e forse tutti si aspettano qualcosa di concreto.

Di Maurizio Cirignotta