giovedì 29 marzo 2007

In Catene per un diritto negato "La Salute e il Diritto dei Malati Oncologici ad essere curati a Gela"


Giovedi 29 Marzo 2006 Maurizio Cirignotta e Moscato Crocifisso si sono incatenati davanti al Comune di Gela per manifestare contro le Dimenticanze della Regione Siciliana verso i malati Oncologici ed il mancato finanziamento del Dipartimento di Oncologia di 2° Livello presso la locale Azienda Ospedaliera "Vittorio Emanuele" sebbene i fondi siano gia' pronti in parte presso il Ministero della Salute.
I manifestanti ribadiscono recriminazioni sacrosante e diritti negati da anni che si coagulano nel documento che gli stessi hanno diffuso durante la manifestazione di cui si pubblica la versione integrale.

"Abbiamo nel corso degli anni e precisamente dal 2002 lottato affinché i malati Oncologici di Gela e del comprensorio avessero strutture adeguate alle esigenze del nostro territorio che come tutti sanno da circa 22 anni e’ stato dichiarato ad alto impatto ambientale ,almeno sulla carta,visto che con i fatti la politica e’ stata ben lontana da ammettere tale condizione di disagio per tutta la popolazione di Gela e del comprensorio. Siamo stati costretti ad accettare inquinamento e veleni che hanno serpeggiato anche nella catena alimentare e ci siamo nutriti senza sapere a quali conseguenze potevamo andare incontro e tutti zitti per anni !!!! Ora invece sotto la campagna elettorale tutti parlano di ambiente attraverso convegni e manifestazioni con sperpero di denaro pubblico e forse…per redimersi dei peccati commessi prima della prossima Pasqua raccogliendo la pietra che noi abbiamo lanciato nell’Aprile 2006 su Ambiente e Tumori con articoli e lettere fatte al Governo ed a tutti gli organi di informazione. Noi oggi siamo qui per ricordare i perche’ di tante dimenticanze perpetrate negli anni dalle stesse persone che oggi cercano solo consenso elettorale e che permettono il mancato finanziamento ,ad oggi 29 marzo 2007 ,del dipartimento di Oncologia di II° livello,chiedendo all’opinione pubblica quando finalmente saremo capaci di liberarci da queste catene Politiche di Destra e di Sinistra che continuano a palleggiare le loro competenze sulla salute dei cittadini in barba all’art. 32 della Costituzione e attraverso scontri sterili tra Assessorato Regionale alla Sanita’ e Ministero della Salute per finanziamenti gia’ previsti dall’ex art. 20 L.67/1988 ed art 5 bis del d.lgs 502/1992 e d.lgs 229/1999 che potrebbero finanziare anche un’eventuale struttura IRCCS a Gela. I malati Oncologici di Gela e del comprensorio hanno aspettato e lottato per anni affinché si raggiungesse questo risultato e non vogliono perdere quest’ultima occasione di potersi curare dignitosamente a Gela evitando i soliti viaggi della speranza."

Per Il Movimento Polo Oncologico


Maurizio Cirignotta


lunedì 26 marzo 2007

Una Sicilianita’ calpestata dalla campagna elettorale nella Citta’ di Gela .


Noi autonomisti dell’Altra Sicilia- Antudo di Gela troviamo scorretto che la campagna elettorale svolta da un canditato alla Sindacatura cittadina sia improntata contro i valori del Sicilianismo e dell’Autonomia Siciliana, in nome di una Italianita’ sibillina che ha portato negli anni la Sicilia e specie Gela ad essere una vera Colonia costretta oggi ad affrontare specie in termini di Ambiente e di Salute mille problemi .

Ricordiamo inoltre che Gela in termini di storia ha un glorioso passato in quanto proprio nella nostra citta’ si svolse il famoso congresso della pace nel 424 A.C. tra tutte le principali citta’ siciliane dell’isola, in occasione del quale Ermocrate disse la famosa frase “Noi ormai,non siamo ne’ Joni ne’ Dori ma Siciliani in un’unica alleanza”intendendo cosi’ la nascita di un popolo Siciliano dove la fratellanza rappresentava un vincolo importante d’autonomia e d’Identita’.

E proprio dalla nostra storia quindi che vengono gli insegnamenti utili per il nostro futuro di popolo siciliano che non deve commettere l’errore di tradire le proprie origini attraverso le strumentalizzazioni politiche senza scrupoli di alcune fazioni che dicono di lavorare per la Sicilia e i Siciliani ma che nei fatti sono le prime a tradirla .

ANTUDO!

Il Portavoce del Circolo L’Altra Sicilia Antudo Di Gela

Maurizio Cirignotta

venerdì 16 marzo 2007

Richiesta Urgente di Finanziamento di cui art.20 della legge 67/88 P.O.Vittorio Emanuele di Gela


Alla Dott.ssa Ugenti
Ministero della Salute

Epc. All’On. Dioguardi Daniela

Al Dott.Luppi
Ministero della Salute

All’Ass.re alla Sanita’ della regione Siciliana
Prof.Roberto La galla



Abbiamo nel corso degli anni e precisamente dal 2002 lottato affinché i malati oncologici di Gela e del comprensorio avessero delle strutture sanitarie adeguate alle esigenze del nostro territorio che come tutti sanno da circa 22 anni e’ stato dichiarato ad alto impatto ambientale, almeno sulla carta, visto che i fatti di natura politica e non sono stati ben lontani da ammettere tale condizione di disagio.
Oggi 16 marzo 2007 dopo una battaglia iniziata nel maggio 2006 ci troviamo a discutere di dipartimento Oncologico interaziendale di 2° livello a Gela e di come finanziarlo senza tenere presente che questo e’stato, ottenuto con sacrifici e con centinaia di lettere e telefonate agli organi competenti regionali e nazionali da parte nostra che hanno finito di depauperare le nostre menti da ogni dubbio circa il diritto alla salute sancito dalla costituzione republicana nell’Art.32..
Siamo stanchi di sentire i soliti palleggiamenti di competenze relative a chi deve finanziare l’opera perche’ purtroppo a Gela si muore sul Campo non solo di delinquenza ma anche di Tumori e sembra che la prossima vittima viste le precarie condizioni di salute sia proprio il nostro presidente Moscato.
Chiediamo quindi con la massima urgenza di rispettare i tempi relativi alla comunicazione fatta dal competente assessorato alla sanita’ regionale in data 05/03/2007 dove con nota assessoriale avente prot. 903 del 20/02/2007 e’ stata inviata al ministero della salute la proposta di accordo integrativo a valere sui fondi dell’art.20 della legge 67/88 che comprende n°2 interventi relativi al Presidio Ospedaliero Vittorio Emanuele di Gela per acquisto attrezzature e completamento di infrastrutture per la radioterapia.
Concludiamo ribadendo che non ci fermeremo di fronte ad eventuali strumentalizzazioni od interessi personalistici e localistici di destra o di sinistra ponendo fin da ora una data di inizio ,che stabiliamo per la data di giorno 22 marzo, delle nostre agitazioni che saranno rappresentate da atti eclatanti.
Con Osservanza.

Per il Movimento Pro Polo Oncologico

Maurizio Cirignotta

giovedì 15 marzo 2007


Al Presidente Della Repubblica Federale di Nigeria

OLUSEGUN OBASANJO

A Gbomo Jomo

Agli organi di stampa

Nazionali ed Internazionali


Caro Presidente Olesegun Obasanio la ringrazio per la sua attivita’ diplomatica verso i Guerriglieri del Mend nella figura di Gbomo Jomo che sembra sia stata utile alla liberazione degli ostaggi Italiani“Francesco Arena,Damiano Russo” nella notte tra il 14 ed il 15 di marzo . La mia accorata lettera inviatagli il 10 febbraio 2007 ha avuto una risposta positiva e permettera’ alle famiglie dei sequestrati di passare finalmente una cristiana pasqua tranquilla ed assieme ai loro familiari. Spero nella sua rielezione come presidente e rinnovo il suo impegno nel processo di risanamento dei territori del delta del Niger nel rispetto dell'ambiente, la’ dove la terra viene inquinata e dove i gas uccidono l'ambiente e l’agricoltura e’ oramai compromessa e molta gente muore di cancro rappresentando le vere vittime dello sviluppo e dello sfruttamento del sottosuolo nigeriano .
La mia speranza e che non si ripetano tali atti di sensibilizzazione verso tutti i lavoratori che partecipano allo sviluppo tecnologico e alla crescita del suo paese perche’ non hanno colpa.
Cordialmente le invio i miei saluti e rinnovo il mio impegno verso la sua persona e verso i guerriglieri nel miglioramento della vivibilita’ degli abitanti del Delta del Niger in un progetto globale di miglioramento della vita quotidiana dei nigeriani .

Il Portavoce del Circolo L'Altra Sicilia -Antudo Di Gela
Maurizio Cirignotta

mercoledì 14 marzo 2007

Manfria-Gela: i Cittadini costretti per bisogno all’Inserimento dei Numeri Civici in Via S.Maria degli Angeli.


Ancora una volta Manfria e’ oggetto da parte dei cittadini residenti di autogestione amministrativa utile a sopperire i bisogni causati dalle mancanze dell’amministrazione comunale.

Il Fatto accorso ad alcuni residenti della via S.Maria degli Angeli che si sono trovati a dover sopperire alla mancanza dei numeri civici che hanno comportato importanti disagi relativi al recapito postale e al mancato reperimento da parte del soccorso 118, specie in situazioni d’urgenza quando il tempo rappresenta una condizione importante e determinante per salvare la vita della Gente.

Naturalmente la piaga non e’ recente ma e’ sicuramente dovuta ad una disattenzione ventennale dell’amministrazione comunale sulla problematica numeri civici che caratterizza ad oggi tutta Manfria ed in alcuni casi e’ stata oggetto specie per le piccole vie di un “Fai Da Te” Generalizzato che pero’ visto il disagio di tutti i cittadini residenti ormai non puo’ piu’ passare inosservato.

Allora a questo punto libero sfogo all’operativita’ dei cittadini attivi che in collaborazione con il Vice presidente di ManfriaSviluppo Maurizio Cirignotta previa comunicazione al Sindaco ed agli uffici competenti, posizioneranno autonomamente la numerazione civica della via S. Maria Degli Angeli a partire dal n° 1 che avra’ come riferimento l’incrocio con la via Torre di Manfria.

Per il Comitato Giovanile "Manfria Sviluppo"
Maurizio Cirignotta

lunedì 5 marzo 2007

Gela: Ore 8.00 de 05 Marzo 2007 ,15°giorno di digiuno, Maurizio Cirignotta decide di sospendere per intervenuti motivi Sanitari .



Alle ore 08.00 del 05 Marzo 2007 Maurizio Cirignotta decide di sospendere il digiuno dopo 15 giorni.

Dopo i controlli di routine effettuati il 04 Marzo presso il pronto soccorso dell’ospedale di Caltagirone notatasi una conpromissione del ritmo cardiaco ed un notevole stato di ansia reattiva dovuta al protratto digiuno, Maurizio Cirignotta decide di sospendere il digiuno per intervenuti problemi sanitari che non avrebbero permesso di continuare la sua normale attivita’ lavorativa di infermiere, oggetto e fonte esclusiva di sostentamento economico.

Si Chiude quindi dopo 15 giorni di digiuno un’altra pagina della mia vita, donata con sacrifici ad una lotta sacrosanta per la salute dei cittadini di Gela bistrattati e maltrattati dai nostri politici che hanno avuto l’arroganza di porre il problema come una forma di dualismo inaccettabile “O Lavoro ,O Tumori ” oggetto e forma caratterizzante della pochezza ideologica della politica Gelese.

I risultati in parte sono arrivati dal Parlamento Europeo dove la mia lettera inviata il 23/02/07 sembra avere dato i suoi frutti viste anche le risposte avute dagli Eurodeputati Lombardo e Musumeci che hanno ricevuto l’impegno dalla Commissione Europea affinche’ l'impianto petrolchimico di Gela venga adeguato alla normativa comunitaria 96/61 Ce entro il mese di ottobre 2007, in modo da proteggere i cittadini gelesi da eventuali effetti negativi sulla loro salute.

Nessuna risposta invece ad oggi da parte della Presidenza della Repubblica.

Un grazie ancora per la solidarieta’ avuta nei confronti del mio gesto da parte di associazioni e di partiti politici ,ringrazio inoltre la stampa locale per l’attenzione e la visibilità data alla problematica inerente la Salute di Gela.

Antudo!

Il Portavoce del Circolo L’Altra Sicilia Antudo Di Gela

Maurizio Cirignotta

giovedì 1 marzo 2007

Gela: 01 Marzo 11°giorno di digiuno per Maurizio Cirignotta


Gela: 01 Marzo 11°giorno di digiuno per Maurizio Cirignotta .

Alle ore 08.00 del 01 Marzo 2007 Maurizio Cirignotta continua il digiuno ai solidi per il 11°giorno.

Dopo i controlli di routine effettuati nella serata del 28 febbraio presso il pronto soccorso dell’ospedale di Caltagirone dove si e’ rilevato un abbassamento della sideremia e di altri parametri non vitali Maurizio Cirignotta decide di continuare il digiuno ai solidi fino al limite delle permissivita’ fisiologiche ed affinche’ l’interesse della Consiglio Europeo e l’azione dei nostri eurodeputati porti a Gela dei frutti concreti.
Colgo l’occasione per puntualizzare e ringraziare per la solidarieta’ avuta dalla stampa e dai mezzi di comunicazione di Gela che hanno dato spazio nelle loro testate anche al mio gesto di sensibilizzazione verso una realta’ pericolosa e di subentrante insidia verso la salute di tutti i cittadini ,adulti e bambini, della nostra citta’ che ogni giorno si misurano a spregio della loro stessa vita con un impatto ambientale disatteso e nello stesso tempo reale e sibillino.
Dichiaro inoltre con codesto comunicato di discostarmi da ogni dichiarazione relativa ad un mio appoggio come segretario del Movimento Polo Oncologico (Giornale di Sicilia del 28 Febbraio 2007) alla candidatura del Sindaco Crocetta e colgo l’occasione di ribadire che i vari movimenti che sembra operino senza un colore politico non dovrebbero fare dichiarazioni di sorta di natura Politica almeno fino alla fine della prossima tornata elettorale perche’ tutto cio’ andrebbe a ledere il lavoro fino ad oggi svolto.
Antudo!!


Il Portavoce del Circolo L’Altra Sicilia -Antudo

Maurizio Cirignotta

Gela: 27 Febbraio 9°giorno di digiuno per Maurizio Cirignotta .


Alle ore 08.00 del 27 febbraio 2007 Maurizio Cirignotta continua il digiuno ai solidi per il 9°giorno.

Colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro che mi sono stati vicini manifestando la loro solidarieta’ nei confronti del mio gesto svolto in silenzio e senza strumentalizzazioni mediatiche,molte volte disatteso e criticato ma attuato con senso di responsabilita’ e di affetto verso tutte le famiglie che hanno negli anni pianto in silenzio i loro morti di Tumore e le Nascite di Bambini malformati senza sapere il perche’ di tali eventi.
La mia lotta verso il degrado di questa citta’ vuole essere da sprono contro tutte le menzogne che sono state propinate in tanti anni a discapito della salute della gente e per il bene dell’industria che ha avuto quindi la possibilita’ di aumentare i suoi proventi a dismisura e con la collaborazione dei nostri politici ,Gela citta’ di circa 77.000 abitanti continua ad essere infatti oggetto di politiche sbagliate (Dl.22/2002) che non hanno favorito l’ambiente ma hanno incrementato l’impatto ambientale con le conseguenze che ora tutti conosciamo.
Occorre quindi da subito stimolare l’Eni ad intraprendere una politica di investimenti ,gia’ intervenuta per i siti di Sannazzaro di Burgundi nel nord d’italia , verso la nuova tecnologia Est (Eni Slurry Technology) e IGCC (Integrated Gasification Combined Cycle) che rappresenta una modulazione importante atta a ridurre l’impatto ambientale ad oggi esistente anche in presenza del tanto decantato Snox marmitta catalitica che sembra emettere in atmosfera 13000 tonnellate di SO2 e 3300 tonnellate di NO2 all’anno su 900000 tonnellate di pet-coke bruciato.
Credo a questo punto che Gela e la Sicilia meriti almeno per quello che ha dato in termini di vittime della salute e di forza lavoro di non essere trattata come colonia d’Italia dall’Eni e che il programma di investimenti sia paritetico anche nel nostro territorio siciliano perche’ non possiamo continuare ad essere trattati come cittadini di seconda categoria in un’Italia che attualmente viaggia a due velocita’ .


Il Portavoce del Circolo L’Altra Sicilia Antudo Di Gela
Maurizio Cirignotta