mercoledì 30 luglio 2008

Scelte Politiche di cartello per il Nord della Provincia di Caltanissetta ?

Un’attenta analisi del dato elettorale delle ultime consultazioni ha sicuramente visto protagonisti molti Gelesi che nell’ambito delle varie liste hanno dato il loro congruo contributo all’elezione del nuovo Presidente della Provincia di Caltanissetta, un’avventura che ha visto impegnato anche il nostro compianto presidente Crocifisso Moscato che purtroppo non ha avuto la possibilità di vedere i positivi dati elettorali ottenuti dalla compagine di Centro–Destra, dove lo stesso era presente nell’ambito delle liste del PDL. Dopo la prima fase euforica collegata alla vittoria oggi molti di noi si chiedono: cosa ha ottenuto il territorio di Gela in relazione al peso dei voti espressi ? Quali nuovi amministratori provenienti dal nostro territorio andranno ad occupare i posti cardine per amministrare i vari enti pubblici della provincia? Chi decide sulla scelta dei candidati papabili ai vari assessorati o ai vari posti di sottogoverno?. Molte le domande e poche le risposte ,infatti le scelte come al solito ricadranno sui soliti nomi e verranno scartati nell’ambito delle varie metodiche di partito tutti i gruppi emergenti che hanno ben lavorato, portando dei risultati di tutto rispetto ed alla pari del nord della provincia. Vengono ancora oggi sottomessi valori importanti quali la meritocrazia ed il rispetto delle cariche provinciali ottenute a suon di voti. Una condizione di stallo che sicuramente non prepone al meglio il nostro territorio che oggi è ancora lontano anni luce in vari ambiti. La sanità, dedicata alla problematiche dell’oncologia non può infatti essere disattesa da queste scelte ed il lavoro svolto dal movimento non può essere distrutto da politiche territoriali che operano in maniera subdola contro Gela.


Maurizio Cirignotta

venerdì 25 luglio 2008

Caltanissetta: “Vincenzo Pepe” Nuovo capogruppo del PDL al Consiglio Provinciale.

Esitato nei giorni scorsi nell’ambito del gruppo dei consiglieri provinciali, eletti nelle file del PDL, il nuovo capogruppo consiliare alla provincia di caltanissetta. La scelta è ricaduta su Vincenzo Pepe, Medico Odontoiatra ed alla sua 2 legislatura come consigliere provinciale , eletto nella circoscrizione Sud con 2126 preferenze,tra le note di merito la propensione al cambiamento ed al dialogo costruttivo. Tra i suoi obbiettivi lo sfruttamento e la valorizzazione del settore Turistico,Agricolo e della Piccola e Media Industria. Sono settori trainanti per lo sviluppo della provincia- dice lo stesso Pepe-che debbono essere attenzionati singolarmente. L’Agricoltura, deve saper valorizzare il prodotto agricolo attraverso i marchi di qualità IGT,DOP e DOC, il Turismo deve puntare sulle nostre spiagge attraverso la localizzazione di nuove strutture di ricezione come Alberghi e centri Turistici,l’Industria invece deve anche puntare sulla piccola e media impresa, vista la presenza nella nostra realtà, solo della grande industria. La provincia in relazione a questi settori può fare molto specie attraverso un ufficio speciale che coordini i vari settori dell’amministrazione pubblica onde cercare di captare fondi comunitari dedicati, lavorare in questa direzione per il bene del territorio-continua Pepe- sarà per me una priorità.
M.C.

lunedì 21 luglio 2008

Un Nuovo Presidente per il Movimento Polo oncologico di Gela

Esitato nei giorni scorsi dall'assemblea dei soci il nuovo direttivo del Movimento Polo Oncologico che cambia da oggi la sua struttura di amministrazione e continua il disegno di Crocifisso Moscato a favore dei Malati Oncologici di Gela.
Nuovo presidente del Movimento Maurizio Cirignotta che avrà l'onere di portare a termine le opere già in cantiere ,specie la radioterapia ed il completamento del dipartimento di Oncologia di 2° livello presso il locale nosocomio di gela. Tutti i malati Oncologici di Gela potranno rivolgersi da oggi al movimento anche tramite il sito Internet www.cirignotta.it ed attraverso l'indirizzo e-mail dedicato poloncologicogela@gmail.com per chiedere informazioni su pratiche già in corso e per eventuale assistenza da parte del movimento. Oltre al presidente saranno disponibili anche gli altri componenti del direttivo che sono: Di Nisi Carmelo-Vice presidente,Licata Giuseppa-Segretaria e Brando Giuseppe-Tesoriere.

M.C.

domenica 20 luglio 2008

Gela : Il ” Parco Eolico off-shore”. Una risorsa per il territorio .


Mentre oggi nel mondo tutti si domandano dove stiamo andando e come possiamo riuscire a proteggere la nostra terra dagli effetti dell’inquinamento, a Gela città distrutta negli anni dall’inquinamento ambientale prodotto dall’ industria petrolifera, il rappresentante della locale amministrazione comunale il sindaco Rosario Crocetta viaggia in controtendenza dichiarando: “Il Parco eolico qui non s’ha da fare”(fonte La Sicilia). La notizia della presentazione del progetto per la realizzazione di un parco eolico off-schore nel golfo di Gela è stata diffusa i primi di Luglio in seguito alla presentazione dell’istanza di Valutazione d’impatto ambientale (VIA) da parte di Enel al Ministero dell’Ambiente ed all’assessorato per la Tutela del Territorio e del Mare e alla Regione Sicilia. Il parco eolico in oggetto è il primo in Italia riguardo l’istallazione in mare e prevede un numero di 115 generatori di grande taglia che avranno una potenza compresa tra i 3 e i 5 Megawatt ciascuno nelle acque del Golfo di Gela comprendente i comuni di Butera,Licata e Gela. La realizzazione avverrà ad una distanza minima di 3 miglia dalla costa ed Il progetto - sviluppato da una joint-venture costituita tra Enel (57%) e Moncada Costruzioni (43%) - prevede una potenza installata complessiva che varierà da 345 a 575 MW. L’investimento massimo previsto sarà di circa 500 milioni di euro. L’impianto, a regime, fornirà energia elettrica per 1.150 milioni di chilowattora, sufficiente a soddisfare il fabbisogno di 390.000 famiglie, evitando emissioni di CO2 in atmosfera per circa 815.000 tonnellate annue. Gli investimenti collegati saranno di circa 7,4 miliardi di euro nel quinquennio 2008/2012 con l’obbiettivo di agire sulla ricerca e lo sviluppo di tecnologie innovative come il solare ad alta efficienza, l’eolico off-shore, la filiera dell’idrogeno e la cattura e sequestro della CO2. Naturalmente non tutti la pensano alla stessa maniera del sindaco di Gela e molti sono sicuramente favorevoli alla realizzazione del parco eolico Off-Shore tra i più grandi d’Europa. A favore di tale opera la considerazione che in molte realtà dell'Europa del nord i parchi eolici in mare vengono oggi sfruttati non solo per la produzione di energia elettrica, ma anche per finalita' di carattere ambientale, turistico, sportivo e di ripopolamento della fauna senza dimenticare inoltre la possibilità di portare finalmente alla rottamazione l’inceneritore di “petcoke” per la produzione di energia elettrica (l’ultimo prodotto delle attività di trasformazione del petrolio) posto nella locale raffineria di Gela. Guardando invece l’Europa si coglie occasione per segnalare che in Gran Bretagna, a 25 km dalle coste della Scozia, è stato dato il via libera alla realizzazione del più grande parco eolico offshore del mondo. Lo stesso ministro dell'Energia britannico, Malcolm Wicks, ha autorizzato in questi giorni l'installazione delle prime 2 maxi-turbine eoliche, che sorgeranno nel campo petrolifero Beatrice, nel Moray Firth. Il progetto prevede l’istallazione di ben 200 aerogeneratori con una potenza totale di 1.000 MW. Molte le condizioni utili a far mantenere un atteggiamento piu' collaborativo da parte delle Istituzioni visto anche il costo della bolletta energetica che oggi grava sulle famiglie Italiane e Siciliane in special modo ed in maniera sempre piu' pesante. Oggi infatti le decisioni in materia di politica energetica prescindono dalle volonta' personalistiche di indirizzo politico che sicuramente debbono essere alienate nell’interesse di tutti i cittadini.


Maurizio Cirignotta

mercoledì 16 luglio 2008

Gela: Inquinamento,Tumori e Malformazioni esistono forse delle correlazioni?


Tante domande fatte dagli stessi cittadini della città del Golfo ,dichiarata ad alto rischio di crisi ambientale già nel 1990, che attraverso uno strumento importate ,quello dell'esposto hanno voluto domandare alla Procura della Repubblica e quindi alle istituzioni, il perchè di migliaia di morti per tumore e di centinaia di Bambini malformati, intervenuti dal 1962 ad oggi nel territorio che comprende Gela-Butera e Niscemi. Forse le istituzioni hanno voluto nascondere questo scempio in tutti questi anni? Questo non lo possiamo sapere e dobbiamo aimè gettare un secco “No Comment”. Nell'ambito dei tanti perchè maturati da tempo oggi a Gela finalmente si parla di Ambiente e si cerca di correlare cause ed effetti (Inquinamento-Tumori e Malformazioni ),molti i progetti e le manifestazioni a tal proposito che hanno visto anche la nascita di una commissione consiliare per l'ambiente istituita presso il comune di Gela,ma il vero volano integrativo, di causa ed effetto, che nel prossimo futuro dovrebbe dare delle risposte concrete è il progetto SEBIOMAG che si inserisce nell'ambito di agenda 21, studio epidemiologico di biomonitoraggio che si propone di misurare realmente la concentrazione nel sangue delle seguenti sostanze: Policlorobifenili(PCB)diossina simili,polibromodifenil eteri,metalli pesanti(cadmio,mercurio e piombo).Un progetto che si incastona all'interno della convenzione di Stoccolma 2004 organizzata dalla CEE, che ha gettato le basi per la riduzione degli inquinanti dall'ambiente. Occorre infatti cercare di sapere ed in quale quantità gli inquinanti abbiano potuto entrare nel terreno,nell'acqua e quindi nella catena alimentare fino ad arrivare all'uomo,dopo anni tali sostanze possono trovare una anormale concentrazione nei liquidi biologici per assorbimento attraverso le vie respiratorie,il contatto e l'ingestione con gli alimenti. Naturalmente i tempi d' ingresso, di accumulo ed di eliminazione in organi e tessuti sono variabili ed hanno potuto determinare tante patologie importanti nella popolazione di Gela e zone limitrofe. Lo studio si propone di vedere in quale misura tali inquinanti sono stati assorbiti, attraverso analisi del sangue,stili di vita,lavoro,alimentazione ecc. La possibilità quindi di dare delle risposte ai cittadini che vogliono solo sapere se ci sono prove in relazione ai reali effetti dell'inquinamento sulla salute. Gli studi di questo tipo negli anni passati hanno portato a risultati notevoli vedi il caso del Piombo che oggi si trova nel sangue dell'uomo in concentrazioni 6 volte inferiori,solo attraverso l'uso di benzine senza piombo. Uno strumento quello dello studio SEBIOMAG che può agire su Usi ,costumi e dare input al miglioramento in un sito d'interesse nazionale qual'è Gela fin dall'anno 2000 ,occorre infatti ed immediatamente dare cautela ai cittadini attraverso un'azione di bonifica del territorio ed attraverso la piena conoscenza dello stato di salute dell'area in oggetto che possa vedere anche una futura programmazione Sanitaria e non del territorio dando delle risposte a tutte le famiglie che hanno dovuto sopportane tumori e malformazioni oltre ai tanti viaggi della speranza. Gela, aspetta in questo senso ancora una risposta dal governo regionale.

Pubblicato su currentTV M.C.

giovedì 10 luglio 2008

Gela: Santuario della Madonna dell’Alemanna chiuso alla preghiera giornaliera .

Notizia improvvisa per i fedeli devoti di Maria S.S dell’Alemanna patrona della città di Gela che si sono visti improvvisamente scippare della consueta preghiera giornaliera presso il Santuario, sito accanto alla chiesa di San Domenico Savio nel popoloso quartiere “Villaggio Aldisio”. La chiusura è stata decretata dal Parroco Don Angelo Grasso che ha preso posizione dopo la denuncia agli organi competenti di alcuni fedeli che hanno puntato l’indice sul pericolo di crollo della vecchia sacrestia ,adiacente alla nuova struttura del santuario, datata anno 1979. Molti i fedeli che hanno avuto da ridire sulla decisione del prelato ed alcuni hanno addirittura preso in considerazione la possibilità di abbandonare la religione cristiana verso altre similari che nell’ultimo periodo hanno avuto un netto aumento di adepti specie nella città di Gela. Altri invece si stanno preparando ad una raccolta firme da presentare al Vescovo, per il ripristino delle preghiere alla madonna nelle giornate infrasettimanali. Una vera querelle che vuole a tutti i costi il mantenimento e lo sviluppo del luogo santo dove nel lontano 1450 è stata trovata la teutonica icona di Maria S.S. dell’Alemanna   che oggi in attesa dell’otto Settembre, data della sua festa, viene mortificata nel fervore dei suoi fedeli.

M.C.