lunedì 28 giugno 2010

Il 2012, tra scienza e mito


Impazza sul web la febbre di una prossima fine del mondo una concezione comune che ci dovrebbe vedere all’ultimo giro di boa e quindi facilmente impreparati agli ultimi anni della vita sulla terra che teoricamente dovrebbe terminare il 22 dicembre 2012. Ipotesi o realtà che fondano le loro credenze in un miscuglio di scienza e di storia oltre che di religione. Si parte dalla profezia Maya che si basa sul conteggio degli anni in riferimento a stelle e pianeti che partivano dalla nascita di venere. Un modo per creare una serie di cicli che avevano la durata di 1 milione e 872000 giorni. Attualmente stiamo vivendo secondo i maya l’ultimo ciclo che ha avuto il suo inizio 3114 anni prima dell’avvento di Cristo e che finirà il 22 dicembre 2012. Le previsioni parlano di terremoti, inondazioni e incendi. Nella realtà invece nell’ultimo periodo abbiamo potuto notare il cambiare repentino delle stagioni ed alcune anomalie eclatanti rappresentate dalla neve a Giugno e da un riscaldamento globale che sciogliendo i ghiacciai ha determinato un aumento di vapore acqueo ed un accrescere di masse nuvolose e di piogge a cui si aggiungono terremoti ed eruzioni anomale di vulcani silenti da centinaia di anni. Tante verità che si fondano su spiegazioni scientifiche di rilievo quali quella del dott. Fenner virologo australiano che contribuì a debellare il vaiolo che ammette che la fine dell’uomo sarà dovuta l’esplosione demografica che si prevede entro il 2011 quando nella terra ci sarà(fonte Onu) un numero di abitanti che si avvicina ai 7 miliardi,una condizione che aumenterà vertiginosamente i consumi di diossido di carbonio ed i conseguenti cambiamenti climatici. Notevole anche la spiegazione, direi, perfetta dell’Ing Morini illustre fisico che nel 2004 ha previsto lo tsunami nel sud-est asiatico, senza essere però preso in considerazione rendendosi così impotente alle migliaia di vittime. Secondo l’Ing. Morini l’intensità del campo magnetico della Terra si stà indebolendo già da quattromila anni e negli ultimi trenta anni si è raggiunto il picco massimo,una condizione che stà favorendo sempre più lo spostamento del polo magnetico terrestre che stà raggiungendo lo zero, condizione che al suo raggiungimento provocherà un’inversione dei poli magnetici ed il nostro pianeta dopo un arresto momentaneo inizierà a girare al contrario rispetto all’orbita lunare. Tutte situazioni critiche per la terra che provocheranno uno spostamento di grandi masse di acqua oceanica e la compressione dei continenti lungo le linee di faglia oltre che una grande attività dei vulcani, si aggiungeranno iper-uragani . La data di inizio di tali sconvolgimenti sono in indicati per il 12/12/2012. La terra alla fine degli sconvolgimenti descritti inizierà una nuova era così come accaduto con i dinosauri 10000 anni fa e porterà allo sviluppo di un nuovo mondo dove gli uomini avranno una nuova coscienza e saranno illuminati in una nuova dimensione che vede abbandonare la visione materiale della vita ed acquisire una comunicazione di tipo mentale e basata sull’amore infinito fonte e fondamento delle radici dell’universo. Infine dalla scienza alla religione ed ai versi dell’apocalisse: “Poi, mentre egli era seduto sul monte degli Ulivi, i discepoli gli si accostarono in disparte, dicendo: "Dicci, quando avverranno queste cose? E quale sarà il segno della tua venuta e della fine dell'età presente?" E Gesù, rispondendo, disse loro: "Guardate che nessuno vi seduca. Poiché molti verranno nel mio nome, dicendo: "Io sono il Cristo" e ne sedurranno molti. Allora sentirete parlare di guerre e di rumori di guerre; guardate di non turbarvi, perché bisogna che tutte queste cose avvengano ma non sarà ancora la fine. Infatti si solleverà popolo contro popolo e regno contro regno; vi saranno carestie, pestilenze, e terremoti in vari luoghi. .. Ma tutte queste cose saranno solo l'inizio delle doglie di parto.(Matteo 24:3:8). La chiesa cattolica indica anche nei Papi gli ultimi segni di un mondo che finisce ,a parlare di ciò San Malachia che indica in una profezia i vari papi che si sono poi susseguiti dal 1144 in poi indicandone ben 112 con profetica precisione. Secondo Malachia l’ultimo Papa sarà Pietro II che dovrà chiudere per sempre le porte del mondo. Altre religioni convergono infine verso la fatidica data attraverso altre profezie che arrivano anche dagli antichi egiziani (Amot). Sarà tutto vero ? Ai posteri l’ardua sentenza ….

sabato 26 giugno 2010

Gela, recludescenza dei tumori al cervello


A parte le statistiche e gli studi epidemiologici a Gela città Siciliana di 77611 abitanti, oggi, si muore di tumore al cervello con una frequenza che supera ogni aspettativa. In una sola settimana sono morti due giovani di 27 e di 29 anni seguiti da una signora di 66 anni. Tra i segnali che sono comparsi all’improvviso l’intensa cefalea e la resistenza alle varie terapie mediche. Il tutto avviene in un contesto altamente a rischio che vede Gela annoverata nel 2007 dall’Oms tra i 32 comuni Italiani a maggiore rischio di correlazione tra inquinamento ambientale e tumori. Una anomalia tutta Siciliana che da un lato vuole dal punto di vista sanitario, prevenire e curare, ma che nella realtà non riesce sviluppare un sistema sanitario dedicato alle stesse patologie tumorali. Da un’indagine fugace ,infatti, a Gela dopo anni di Industria (1962) nessuno ha mai pensato o forse voluto creare un centro di riferimento attrezzato per le patologie tumorali. Tra le inefficienze sanitarie sicuramente la mancanza di un reparto di oncologia che operi nelle 24 ore per non parlare di strutture quali la radioterapia e l’anatomia patologica. La Regione Siciliana dal canto proprio ha legiferato in merito alle zone ad alto impatto ambientale con la legge di riforma n° 5 del 14/04/2009 indicando con un emendamento all’art.lo 9 della stessa legge che nelle zone ad alto impatto ambientale (Gela-Priolo-Milazzo) doveva essere applicata la legge regionale n° 10 del 06/02/2006 ,in parole povere da tempo a Gela avrebbe dovuto nascere una U.O.C di Oncologia Medica. Molte in questo senso le proteste da parte dei cittadini e dei sindacati che nei mesi scorsi hanno ipoteticamente ottenuto di inserire nell’atto aziendale della neo ASP 2 di Caltanissetta le unita operative complesse di Radioterapia e di Oncologia Medica. Una vera bolla di sapone che si evidenzia nella pubblicazione del decreto assessoriale definitivo avvenuta nel Suppl. ord. alla GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA (p. I) n. 28 del 18-6-2010 (n. 30). Molti i dubbi ,quindi, sulla vera applicabilità della nuova legge regionale di riforma del sistema sanitario siciliano che i taluni casi viene depauperata nella sua forma originaria dalle scelte personalistiche dell’assessorato regionale alla salute. Nel frattempo le morti bianche del Gelese continuano ad aumentare nella globale indifferenza da parte di chi avrebbe dovuto cautelare la loro salute.

Maurizio Cirignotta

lunedì 21 giugno 2010

Italia: “molte le pensioni di povertà”


Un panorama ampio quello dei pensionati italiani che vede una molteplicità di differenze che presuppongono nella maggioranza dei casi una subliminale condizione di vera povertà. Un analisi dei dati è stata fatta nei giorni scorsi da KRLS Network of Business Ethics per conto dell’ Associazione Contribuenti Italiani. Nel dettaglio scaturisce che un pensionato su due non supera la soglia dei 500 euro al mese e che su 14 milioni e mezzo di pensioni in Italia il 49% , quindi circa 7 milioni di anziani non superano i 500 euro al mese mentre 1.800.000 pensionati pari al 12,4 % del totale non arrivano alla soglia limite di 250 euro al mese. Una media nazionale che però viene innalzata da una minoranza di titolari di pensioni d’oro rappresentata da 56 mila pensionati che nel loro 0,4% riescono a prendere 3000 euro al mese. Globalmente quindi possiamo parlare di un’ampia schiera di pensionati che fondamentalmente rappresentano i nuovi poveri Italiani. Guardando inoltre il panorama europeo i pensionati italiani e specie quelli del sud sono tra i più poveri d’Europa. Un sistema pensionistico quello italiano che non riesce ad armonizzare i bisogni e dare dignità al pianeta anziano.
Maurizio Cirignotta

giovedì 17 giugno 2010

Gela, amministrative: “Vince Fasulo”


In una Gela ricca di contraddizioni e ampie collusioni con la mafia locale, il 14 e 15 di Giugno, i cittadini scelgono un nuovo sindaco, l’Avv. Angelo Fasulo, che dovrà guidare la città nei prossimi 5 anni, rappresentando il dopo Crocetta, eletto nei mesi scorsi al parlamento Europeo. Una campagna elettorale che possiamo considerare lampo con decisioni ed apparentamenti che si sono avvicendati solo negli ultimi giorni prima della presentazione delle liste avvenuta nei primi di maggio del 2010. Caratteristicamente molte le anomalie che hanno visto una Destra messa al palo e rappresentata solo da Popolo della Libertà e dalla lista de “La Destra” mentre invece il centro(UDC) ha scelto un gruppo di liste civiche che si sono apparentate con il candidato a Sindaco On. Lillo Speziale (PD non ufficiale) mentre il Movimento per L’autonomia si è presentato assieme al Partito Democratico ufficiale e due liste civiche collegate che venivano rappresentate come sindacatura da neo sindaco “Fasulo”,ultima lista quella del Dott. Orazio Rinciani che invece si è presentato da solo in rappresentanza di una lista civica. Possiamo distinguere la tornata elettorale in due tronconi quello del 30 e 31 maggio 2010 e quella del 14 e 15 Giugno. Nella prima tornata si sono determinate le forze in campo che hanno visto il Sindaco Fasulo raggiungere il 39,2 % (17257 voti)dei voti, mentre il candidato On Lillo Speziale il 35%(15372 voti) seguiti dal candidato Dott. Salvatore Tringali con il 16%(7024 voti) e dal candidato Orazio Rinciani con il 9,8 %(4318 voti) su un totale di votanti di 43971. Nella seconda tornata elettorale quella del 14 e 15 Giugno invece il ballottaggio tra i candidati Fasulo e Speziale. Il candidato Speziale porta dalla sua parte la lista del Dott. Orazio Rinciani che avrebbe dovuto incrementare i voti della sua coalizione. Il responso finale però ha dovuto fare i conti con l’assenteismo dell’elettorato che ha votato con dei numeri nettamente inferiori rispetto alla prima tornata e pari a 31804 votanti. Vince comunque il round finale Fasulo con 17224 voti ed il 54,2 % dei voti utili, mentre il candidato Speziale si ferma a 14580 voti ed il 45,8% dei voti. Una lotta all’ultimo minuto che certamente non è stata caratterizzata dai programmi fondamentalmente molto simili tra di loro ma che ha avuto note di duro e chiaro scambio di voti. Tra le interviste quelle di alcuni cittadini che hanno dichiarato in maniera anonima che nel chiaro bisogno di lavoro si sono trovati a votare contro ragione assicurando in famiglia, in taluni casi, 10 voti ed in altri 20 per un sospirato e sicuro posto di lavoro. Molti quindi i voti pilotati dalle famiglie con la “M” maiuscola che hanno agito sul bisogno collettivo di una città in piena crisi occupazionale, circa il 90 % della forza lavoro infatti è in cerca di un lavoro stabile. Il dato allarmante viene confermato da una povertà subdola ma certamente reale(Fonte Giornale di Gela) che vede molte donne Gelesi vendere la propria dignità al mercato settimanale in cambio di un paio di jeans o di altro. Molte quindi le anomalia che ci fanno capire come a Gela città della mafia e del malaffare le campagne elettorali si possano anche vincere sul bisogno della gente ,resa povera nel corso degli anni e quindi ben pilotabile nel suo bisogno, con la risultante che in questo territorio l’espressione del voto è in una larga percentuale non libera.

Maurizio Cirignotta

domenica 6 giugno 2010

La tassa sui rifiuti, “La più odiata dagli Italiani”


Anche fra le varie tasse e balzelli che ogni Italiano deve pagare, esiste una vera Top Ten. A farsi carico della singolare ricerca l’Associazione dei Contribuenti italiani che ha voluto attraverso il tribunale dei diritti del contribuente fare una vera classifica sulla miriade di oneri obbligatori che ogni Italiano è costretto a pagare ogni anno. Lo studio è stato fatto attraverso una serie di telefonate casuali fatte a Maggio del 2010 a centinaia di cittadini maggiorenni e residenti in Italia. La prima in assoluto è risultata la TARSU al secondo posto invece la tassa di possesso auto a seguire l’IVA,le accise sulla benzina,energia elettrica e metano,il canone Rai,il canone di depurazione acque reflue,IRAP,ICI,Ticket sanitari,infine al 10° posto le imposte sui redditi. Un lungo elenco che si aggiunge ad altre tasse che possiamo considerare fantasma quali ad esempio quelle delle autostrade e molte altre. Tante tasse che si aggiungono alla partecipazione collettiva verso le casse dello stato e collegate al reddito percepito durante l'anno da ogni cittadino. Un’ imposizione che colpisce ogni cittadino di ordine e grado senza considerare la reale capacità contributiva ed in dispregio del dettato costituzionale. Tra i paradossi più eclatanti quello delle famiglie più povere che sono maggiormente oberate dalle imposte indirette rispetto a quelle benestanti. Molti cittadini infatti non sanno perché e quante tasse si pagano attraverso il carburante o attraverso l’energia elettrica, vedi ad esempio il ricarico dell’IVA. A crescere in Italia è solo l’evasione fiscale che nei primi 4 mesi del 2010 è cresciuta del 6,7% raggiungendo l’astronomica cifra di 156 miliardi di euro. Le stesse esattorie ogni anno riescono a recuperare solo il 10% di quanto accertato, si può parlare di vera inefficienza della pubblica amministrazione che per fare quadrare i bilanci agisce sempre sul continuo recupero a vari livelli specie sulle imposte indirette. Uno studio che inoltre mette il dito sul fatto che l’Italia ha il tasso di evasione più alto d’Europa con cifre che farebbero rabbrividire qualsiasi stato,ogni 100 euro di reddito ,infatti, sfuggono al fisco ben 52 euro. La stessa associazione dei contribuenti italiani ha inoltre rilevato che l’evasione fiscale trova il suo fondamento sul fatto che il 42% dei cittadini evade per l'insoddisfazione verso i servizi pubblici erogati dallo stato ed il mancato rispetto dei diritti dei contribuenti, per il 39% per la complessità delle norme (fisco lunare) o ignoranza delle stesse e solo il 19% per la scarsità dei controlli o perché manca la cultura della legalità.

Maurizio Cirignotta