giovedì 30 giugno 2011

Dall'aumento del bollo per le auto più potenti,alle agevolazioni fiscali per i giovani imprenditori,la manovra è tutto un divenire.


Approvata il 30 giugno 2011 dal consiglio dei ministri la manovra da 45,8 miliardi di euro, una stretta per poter arrivare al pareggio di bilancio richiesto dall’unione europea nel 2014. I 45,8 miliardi di euro saranno così divisi: 1,8 miliardi per il 2011, 5,5 per il 2012, 19,5 miliardi per il 2013 e 19 miliardi per il 2014. Il testo arriverà alla camera tra il 25 ed il 30 luglio. Facendo un riassunto dei vari punti della manovra salvo eventuali modifiche le varie misure sono:

1. Ticket Sanitario
Sarà introdotto dal gennaio del 2012 e prevede 10 euro per le visite specialistiche,25 euro per i codici bianchi al P.S. Saranno introdotti i costi standard attraverso i quali la sanità dovrà valutare la propria economia.

2. Blocco delle assunzioni nella pubblica amministrazione
Il blocco delle assunzioni nel pubblico impiego viene prorogato di 12 mesi ,vengono esonerati la Polizia e i Vigili del Fuoco. Saranno bloccate le assunzioni nelle agenzie fiscali, negli enti pubblici non economici e in alcuni altri enti come quelli lirici, l'Agenzia spaziale italiana, il Coni, il Cnel e l'Enac.
3. Blocco dei contratti
Vengono bloccati fino al 2014 tutti i rinnovi di contratto per gli statali

4. Visite fiscali per i dipendenti pubblici
Giro di vite sulle assenze per malattia dei dipendenti pubblici. La visita fiscale,infatti, potrà essere richiesta "sin dal primo giorno di assenza quando l'assenza si verifica nelle giornate precedenti o successive a quelle non lavorative".

5. Pensione a 65 anni per le Donne
Le restrizioni in questo senso saranno molto diluite nel tempo partiranno dal 2020 quando le donne che lavorano nel privato potranno andare in pensione a 60 anni ed un mese per raggiungere il 2031 ,quando si potrà andare in pensione a 65 anni.
6. Blocco delle rivalutazioni delle pensioni
Vengono bloccate le rivalutazioni automatiche delle pensioni più alte(circa 30.500 euro lordi annui) mentre per le pensioni più basse (circa 18.300 euro lordi) la rivalutazione sarà solo del 45%.

7. Pensioni ed aspettative di vita
L’adeguamento scatterà nel 2014 e sarà collegato ai requisiti anagrafici e contributivi collegati con l’aspettativa media di vita calcolata dall’Istat.

8. Bonus lavoro
Nel 2012 utti i proventi dei lavoratori collegati ad incrementi di produttività qualità. redditività,innovazione ,efficienza organizzativa saranno oggetto di tassazione agevolata.

9. Scuola
Saranno accorpate le segreterie delle scuole materne, elementari e medie, mentre per gli istituti più piccoli saranno affidati a presidi temporanei. Obbiettivo è quello di applicare la legge 133 onde impedire che nel 2012 ci sia una lievitazione di cattedre e di altri posti amministrativi ed ausiliari.

10. Scure sugli enti locali
Si ridurranno i trasferimenti da parte dello stato a Regioni ed enti locali si vedranno ridurre di 9,6 miliardi tra 2013 e 2014,le loro entrate. Le Regioni ordinarie contribuiranno alla manovra con 800 milioni nel 2013 e 1,6 miliardi nel 2014, le Regioni speciali con 1 miliardo nel 2013 e 2 miliardi nel 2014. I comuni vedranno una decurtazione di 3 miliardi nel biennio: 1 miliardo nel 2013 e 2 miliardi nel 2014. Le province contribuiranno con 400 milioni nel 2013 e 800 milioni nel 2014.

11. Transazioni finanziarie
Imposta dello 0,15% per le transazioni finanziarie effettuate in Italia, sul trading delle banche vi sarà una tassa del 35%.

12. Riduzione dei costi della politica
Sarà la prossima legislatura ad adeguare i costi della politica a quelli europeiDalla prossima legislatura i costi della politica saranno livellati alla media europea. I tagli saranno applicati anche a livello regionale ,provinciale e comunale. L’ottimizzazione dei costi si applicheranno anche alle elezioni nazionali che saranno accorpate con quelle amministrative. I referendum ,invece, si faranno sempre in maniera autonoma.

13. Auto Blu e assenteismo
Stretta sulle auto blu: "Ulteriori misure di risparmio, razionalizzazione e qualificazione della spesa delle amministrazioni centrali" arriveranno "anche attraverso la digitalizzazione e la semplificazione delle procedure, la riduzione dell'uso delle autovetture di servizio, la lotta all'assenteismo".

14. Sconti fiscali per le imprese di giovani inferiori ai 35 anni
Lo sconto sarà del 5% per tutte le imprese gestite da giovani sotto i 35 anni e sarà applicato per 5 anni e riguarderà anche le persone escluse dal posto di lavoro.
15. Beni Culturali
Nasce il 5 per mille per i beni culturali,il cittadino nella prossima dichiarazione del 2012 ne potrà destinare la quota nella dichiarazione dei redditi.

16. Norma anti badante
Viene dato un freno ai matrimoni d’interesse tra colf e pensionati,le pensioni di reversibilità verranno ridotte del 10% quando persiste una differenza di età è di 20 anni.

17. Liti fiscali sanatoria
Tutte le liti fiscali che non superano i 20.000 euro pendenti al 1 maggio 2011 potranno essere sanate con una quota di 150 euro se non si superano i 2000 euro e con il 10% delle somme se superiori.

18. Giustizia arrivano i risarcimenti per i processi troppo lunghi
Scattano i risarcimenti se non vengono rispettati i tempi sia a livello penale che civile (due anni in primo grado, due anni in appello e due anni in Cassazione, "nonchè un altro anno per ogni successivo grado di giudizio nel caso di giudizio di rinvio"). Il processo penale si considera iniziato dalla data di richiesta di rinvio a giudizio.

19. Aiuti per le aziende agricole
Ben 980 mila aziende agricole in crisi o indebitate usufruiranno di interventi di aiuto. Il meccanismo dell'intervento dovrebbe favorire la transazione dei debiti fiscali e contributivi delle aziende in difficoltà.

20. Privatizzazione della Croce rossa
Dal primo gennaio 2012, la Croce Rossa Italiana diventerà un ente privato. Il personale non militare rischia di essere posto in mobilità. Quanto ai contratti a termine, saranno risolti entro l'anno.

21. Impianti di carburanti
Tutti gli impianti potranno vendere :alimenti, bevande, quotidiani, periodici e sigarette. Tra le misure anche l'obbligo, entro un anno, di aprire pompe self service, che dovranno essere funzionanti anche nelle ore in cui è presente il gestore.

22. Bollo auto per auto di maggiore potenza
Saranno tassate le auto con potenza superiore ai 227 KW

23. Aliquote fiscali
Votata CDM la delega fiscale che dovrebbe prevedere tre aliquote irpef al 20, 30, E 40%. A copertura è prevista la riduzione dei regimi di esenzione e favore fiscale.

Molti gli articoli ad integrazione che saranno definiti solo dal voto delle camere.



Di Maurizio Cirignotta

martedì 28 giugno 2011

Manovra di governo , il grosso tra il 2013 e il 2014


Sono ancora non strettamente definite le varie misure che caratterizzeranno la manovra di 47 miliardi di euro che il governo si appresta a varare. Di sicuro alcune entrate che saranno 2 miliardi di euro per il 2011, mentre 5 sono indicate per il 2012 e 20 rispettivamente per il 2013 e per il 2014. L’ultimo vertice di martedì ha cambiato alcune norme a porre un veto la lega che ha voluto imporre la modifica del Patto di stabilità per i comuni virtuosi e la riduzione dei costi della politica,si parla di dare agli stessi ministri lo stesso stipendio di parlamentari.. Ferma la progressione pensionistica per le donne che lavorano nel privato ancora niente di definito. La sanità invece come previsto anche dalla manovra del 2007 vedrà nel 2012 il ticket al pronto soccorso per i codici bianchi (25 euro),le prestazioni ambulatoriali specialistiche avranno un costo di 10 euro. Sull’Irpef solo ipotesi permangono le tre aliquote al 15,20,30,ci sarà quindi solo una rimodulazione delle entrate. Altro punto l’eliminazione degli ordini professionali per alcune professioni ,punto fermo solo architetti, ingegneri, avvocati, notai,farmacisti ed autotrasportatori. Si paventa uno stop agli aumenti dei pubblici dipendenti fino al 2014 ed una tassa sulla TAV. Nota anche per i processi civili i cui termini sono fissati a sei anni per tutti e tre i gradi di giudizio. Si parla ancora di blocco del turn-over per i pubblici dipendenti ,forse esclusa da questo provvedimento la sanità.Tra le notizie di rilievo certamente la privatizzazione della Croce Rossa Italiana. Il pacchetto della manovra comunque vede il grosso solo nel 2013 e nel 2014. Dopo la riunione di martedì 28 giugno tutti i ministri avranno comunque 48 ore per rimodulare la bozza della manovra dando un parere definitivo giovedì 30 giugno prossima data fissata per il consiglio dei ministri.

Di Maurizio Cirignotta

giovedì 23 giugno 2011

Il triskele, la nuova moneta siciliana


Dopo la grande era dell’euro che tanto ha impoverito i siciliani e favorito un’inflazione galoppante ed una riduzionereale del potere d’acquisto dei cittadini,molti siciliani, propongono una moneta franca “il Triskele “. Un modo per dare giustizia e libertà al lavoro dei siciliani che invece di lavorare per conto terzi potranno lavorare in proprio. Alla base del processo di fattibilità una vera autonomia di fatto e l’applicazione dell’art.lo 40 dello statuto di autonomia siciliano del 1946. Sebbene nel 2001 lo stato italiano abbia dato il controllo monetario alla BCE ,non può essere impedita una emissione locale non legale ma reale di moneta. La Moneta Franca, sarà libera da debito e da interesse, rendendo possibile misurare il costo di un’opera qualsiasi, privata o pubblica, in ore di lavoro, non più in unità monetarie. Qualsiasi pagamento di beni e servizi prodotti in Sicilia verrebbe fatto in contanti e alla consegna, senza scadenze di ‘fine mese’. Per risparmiare, si depositerebbero eccedenti di Moneta Franca in istituzioni pubbliche, che avrebbero il compito di rifonderla nell’economia reale, cioè un sistema di produzione e di scambi interni che alla fine fuori dalla Sicilia si trasforma in denaro sonante. Nessuno può speculare,arricchirsi,contraffarla,derubarla. La moneta potrà avere libera circolazione insieme all’euro,al dollaro o ad altre monete e si porrebbe alla base per il pagamento di beni e servizi nell’isola. A tal proposito viene anche proposta a titolarità di Silvano Borruso (Altra Sicilia-Antudo) una vera proposta di legge con termini,articoli ed applicazioni.

M.C.
Il progetto di legge

Art 1. (Princìpi)

1. L’articolo 1 della Costituzione Italiana dichiara, “L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro”. Così quindi è la Sicilia, che vuole però fondarsi sul primato del lavoro invece che su quello del denaro.

2. La Regione Siciliana emette quindi e gestisce il Triskele come moneta complementare all’euro, mirando esclusivamente a far combaciare la ricchezza prodotta in Sicilia con un mezzo di scambio anch’esso prodotto in Sicilia e sempre adeguato al libero movimento di detta ricchezza.

3. Il Triskele è Moneta Franca, cioè libera da debito e da interesse. Non è misura di valore, che in Sicilia sarà da ora in poi l’uomo/ora di lavoro per qualsiasi opera pubblica o privata.

Art. 2. (Strumenti)

1. La Regione Siciliana erige l’Ufficio Monetario (UM) come quarta funzione di governo, indipendente e sovrana rispetto alle tre funzioni tradizionali legislativa, esecutiva e giudiziaria.

2. Codesto Ufficio, con sede a..................., ha un solo mandato: emettere o ritirare Triskele così da mantenere i prezzi invariabili nel tempo di tutti i beni e servizi prodotti in Sicilia.

3. L’UM non ha funzioni bancarie, e non è quindi aperto al pubblico. L’emissione e il ritiro di Triskele avverrà attraverso gli uffici erariali, sia regionali che comunali.

4. Le istituzioni finanziarie esistenti, sia pubbliche che private, continueranno ad operare indipendentemente dall’UM.

Art. 3. (Caratteristiche fisiche del Triskele)

1. Il Triskele non è legato ad alcun metallo prezioso. Il suo ‘valore intrinseco’ è quello del pezzo di carta che lo rappresenta.

2. Il Triskele viene emesso in tagli con valore facciale di 1, 5, e 10 unità.

3. Ogni Triskele porterà dodici caselle da riempire mensilmente con un bollino pari allo 0,5% del valore facciale acquistabile in qualunque ufficio erariale. I bollini circoleranno anche come moneta spicciola, fino al momento di doverli incollare sul buono-lavoro Triskele. Il bollino può essere sostituito da una obliterazione o goffratura ecc.

Art. 4. (Caratteristiche di emissione e circolazione del Triskele)

1. Un Triskele ha potere di acquisto stabile nel tempo, equivalente a......

2. Il corso utile di un Triskele è di un anno dall’emissione, datata sul bollino attaccato al primo pagamento, fino alla scadenza un mese dopo la data che appare sul dodicesimo bollino (o dodicesima obliterazione ecc.).

3. Tesaurizzare Triskele costerebbe -6% di interesse annuo. È possibile però depositare Triskele in qualsiasi ufficio erariale, per ricuperarlo in un tempo pattuito ad interesse 0%.

4. Chiunque si trovi in possesso di Triskele alla scadenza mensile, dovrà provvedere al suo rinnovo pena la perdita di corso utile. Il costo (0,5% del valore facciale) renderebbe l’operazione del tutto indolore.

5. Il tasso di scambio del Triskele con qualunque altra moneta verrà determinato esclusivamente da domanda e offerta tra le parti contraenti.

6. I Triskele verranno accettati dagli uffici erariali siciliani in pagamento di imposte locali.

7. L’accettazione di Triskele da parte del pubblico è facoltativa.

Art. 5. (Triskele ed economia siciliana)

1. Saranno beneficiari di Triskele tutti coloro che vogliono lavorare in Sicilia e siano disposti ad accettarli in pagamento di beni e servizi costà prodotti.

2. L’UM spedirà scorte di Triskele agli uffici erariali comunali. Questi ultimi li distribuiranno come segue:

a. Alle scuole, sia pubbliche che private, operanti nel territorio del comune. Queste in turno retribuiranno il lavoro di produzione e di aggiunta di valore al capitale umano come segue:
• La maternità. Le madri di bambini dai 0 ai sei anni verranno considerate come personale esterno che prepara il futuro capitale umano da presentare alle scuole a tempo debito. Le madri verranno pertanto retribuite in quantità sufficiente da toglier loro ogni preoccupazione per tirare su i figli al di sotto dei cinque anni.
• La scolarità. Gli alunni verranno considerati come lavoratori a tempo parziale dai sei ai 18 anni. Saranno le autorità scolastiche a decidere quanto e come retribuire il loro lavori compiuti e ben fatti a giudizio dei maestri, il cui stipendio verrà integrato con Triskele secondo contratto con le autorità scolastiche.
• A chiunque abbia attitudine universitaria verrà elargita una borsa di studio in Triskele che gli permetterà di completare il corso di laurea.
b. Ai produttori di beni di prima necessità, cioè agricoltori, artigiani tessili/indumentari, e piccoli costruttori edili.

c. Agli appaltatori di lavori pubblici per opere di importanza locale. Le grandi opere a livello regionale verranno pagate dagli uffici erariali regionali.

d. Al personale burocratico necessario per portare a termine le operazioni di cui all’Art. 5 2-3.

3. Il lancio del Triskele avverrà non appena il pubblico sarà debitamente preparato e l’Ufficio Monetario eretto e in condizioni di funzionare, non più tardi di un anno dalla data di promulgazione della presente legge.

Art. 6

1. La presente legge sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale della Regione Siciliana.

2. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione.

Gela-Manfria, discariche di amianto tra i rifiuti


Ancora una volta la mancanza di senso civico da parte dei cittadini crea danno alla salute della popolazione. Ad essere inquisita la via torre di Manfria che si dirama in entrata all’interno della frazione dalla SS 115 e che rappresenta uno dei fiori appassiti e dimenticati di “Manfria”,una zona di notevole viabilità percorsa da tutti in quanto punto di accesso principale alla frazione. Subito sulla sinistra ,infatti,una discarica a cielo aperto dove oltre ad altri rifiuti si può trovare di tutto, e specie manufatti in fibre di amianto e cemento sbriciolati come coperture in eternit,contenitori per l’acqua e quant’altro. Naturalmente la discarica vede anche la presenza di lavatrici,frigoriferi,materiale di scarto cementizio, rifiuti di verde privato ecc. Una condizione che si ripercorre da anni e che la stessa amministrazione comunale non è riuscita a dipanare al meglio. L’amianto è nocivo per la salute in quanto le sue fibre che sono anche volatili hanno la caratteristica di dividersi longitudinalmente raggiungendo dimensioni di centesimi di micron, inalato riesce ad arrivare negli alveoli polmonari e stazionare in essi ,provocando malattie respiratorie come l’asbestosi e tumori. Occorre ,quindi,una maggiore attenzione sulla problematica rifiuti a “Manfria” zona of limit del comune di Gela. Le normative in questo senso sono ben chiare e si rifanno al decreto del Ministro dell'ambiente e tutela del territorio del 29 luglio 2004, n. 248, in relazione alla determinazione ed alla disciplina delle attivita' di recupero dei prodotti e beni di amianto e contenenti amianto, che devono essere adottati, ai sensi dell'art. 6, comma 4, della legge 27 marzo 1992, n. 257 ed in riferimento alle direttive 1999/31/CE, 2003/33/CE.

M.C.

lunedì 20 giugno 2011

Gela,Riunione del comitato di garanzia per la radioterapia


Oggi 20 Giugno 2011 si è riunito presso la sala riunioni del sindaco di Gela il comitato di garanzia per la costruzione della radioterapia. Presenti il Sindaco di Gela Avv. Angelo Fasulo,, il Direttore Generale dell’Asp 2 di Caltanissetta dott. Paolo Cantaro, il Presidente del Movimento Polo Oncologico Maurizio Cirignotta, i rappresentanti della ditta Alì e della Siemens che dovranno eseguire i lavori , la Dott.ssa Guzzone in rappresentanza della sovraintendenza. Sul tavolo della discussione il termine dei lavori da parte della sovraintendenza che già stà operando per effettuare dei saggi archeologici da circa 20 giorni sul sito dello “spizio marino” dove dovrebbe sorgere la Radioterapia di Gela. Secondo le dichiarazioni della stessa dott.ssa Guzzone “ancora oggi non sono stati trovati reperti di rilievo e comunque infrastrutture murarie che possano creare ostacoli alla realizzazione della radioterapia”. I lavori della sovraintendenza dovrebbero comunque arrivare ad una profondità di circa 5 metri dalla quota fondazione e ad un livello uguale a quello del vicino borgo littorio, occorreranno,quindi, circa venti giorni per definire il tutto. Intanto la commissione per fare il punto finale della situazione si riunirà di nuovo verso il 15 di luglio, nella stessa sede. Il proseguio dei lavori infrastrutturali della radioterapia è legato,quindi, a doppio filo alle decisioni della sovraintendenza che avrà la piena responsabilità sulla realizzazione di tale importante struttura sanitaria a Gela. Un eventuale andamento positivo dei saggi potrà favorire il reinizio dei lavori a settembre.

M.C.

venerdì 17 giugno 2011

Gela,la navetta della speranza continua il suo percorso


La problematica di tipo logistico e dei servizi è certamente una delle più importanti in ambito sanitario e radica la sua azione nell’alleviare il ,già ,grave peso economico che attanaglia i malati oncologici di Gela. Il movimento polo oncologico e la croce azzurra nell'ambito dello sportello Emergency Oncology , in tal senso, hanno voluto alleviare da tempo il peso dei viaggi della speranza e fin dal 1 ottobre 2011 attraverso un servizio dedicato ha servito circa 150 utenti. Il malato ha usufruito di un servizio che lo ha accompagnato nei vari cicli radioterapici e nelle visite ambulatoriali riducendo il peso economico e sociale delle famiglie. Un servizio che è andato avanti attraverso i contributi delle ditte dell’indotto che ruotano attorno all’industria petrolchimica di Gela. Un percorso che non si fermerà il 15 Giugno 2011 ma che continuerà fino al 31/12/2011. Naturalmente si vuole ricordare che l’obbiettivo principe è la realizzazione della radioterapia nel più breve tempo possibile e secondo i tempi della sovraintendenza. Si ricorda all’utenza che per accedere al servizio occorre compilare un modulo informativo presso gli sportelli dell’Ospedale Vittorio Emanuele e di via Pozzillo 61.

M.C.

lunedì 13 giugno 2011

Referendum,Vince il popolo


Contro ogni aspettativa vince la volontà popolare che con il massiccio voto a favore dei SI ha surclassato la politica. Il raggiungimento del quorum con il 56,69 % sancisce la valenza della costituzione italiana e della democratica contro ogni politica. Tanti anni di buio su questo strumento sono stati cancellati. Massiccia la percentuale dei SI che per il 1° quesito(servizi pubblici locali) ha raggiunto il 95,59 % contro il 4,41 % dei NO, il 2° quesito invece relativo alla (Tariffa servizio idrico) ha visto il 96,05% dei SI ed il 3,95% dei NO,per il 3° quesito (Energia elettrica nucleare) sono il 94,40% i SI e 5,60% i NO,infine il 4° quesito relativo al (legittimo impedimento) ha visto il 94,88% dei SI contrapporsi ai 5,12% dei NO. Le norme che saranno modificate sono:

1)Viene cancellato l’articolo 23-bis della legge 133 del 2008, come successivamente modificato, e si applicherebbe immediatamente nell’ordinamento italiano la normativa comunitaria (meno restrittiva ) relativa alle regole concorrenziali minime in tema di gara ad evidenza pubblica per l’affidamento della gestione di servizi pubblici locali di rilevanza economica.

2)Viene cancellata la parte “dell’adeguatezza della remunerazione del capitale investito” dell’art. 154 del Decreto Legislativo n. 152/2006, così escludendo che la tariffa sia calcolata anche tenendo conto del profitto del gestore. Rimarrebbe fermo solo il principio della copertura dei costi di investimento e di esercizio, rendendo estraneo alle logiche del profitto il governo e la gestione dell’acqua.

3) La norma sul nucleare attualmente rinviata dal parlamento con il decreto omnibus viene cancellata. I piani energetici dell’Italia dovranno fare riferimento ad altre fonti rinnovabili.

4)Viene cancellata la norma della Legge sul legittimo impedimento n. 51 del 7 aprile 2010 che non sono state ritenute illegittime dalla sentenza n. 23/2011 della Corte Costituzionale.

Di Maurizio Cirignotta

domenica 12 giugno 2011

Referendum,quorum a portata di mano


Molti gli aspetti positivi che fanno presagire il raggiungimento del quorum. Alle ore 19.00 hanno votato circa il 31% dei votanti,percentuale altissima in riferimento ai precedenti referendum che hanno avuto un quorum del 32% in totale ,dobbiamo risalire al 18 aprile 1993 per avere un quorum del 67%. Le proiezioni in tal senso sono state fatte dal sito reset italia che dà una visione globale parlando di un raggiungimento in proiezione del 60%-70%. Raggiungere il quorum è determinante per rendere palausibile l'unico strumento democratico che ha la costituzione "Il Referendum".

C.M.

venerdì 10 giugno 2011

Italia,fedeltà fiscale in calo


La fedeltà fiscale degli italiani sembra essere diminuita -12% in 5 anni ,si è passati dal 28,94% al 16,74%. Il range di controllo è stato fatto dall’associazione contribuenti italiani nel periodo che và dal maggio 2006 al maggio 2011. L'indice di fiducia dei contribuenti italiani rappresenta il comportamento dei contribuenti nei confronti dell'amministrazione finanziaria. Uno dei fattori che concorrono al peggioramento della Tax compliance e il rapporto tra fisco e contribuenti che denota una negatività dovuta alla grande burocrazia fiscale che oggi ha un costo di 19,2 miliardi all'anno e colpisce i contribuenti italiani titolari di partita iva. Gli artigiani i liberi professionisti e le PMI sono ogni anno da una "tassa occulta" di 5.080 euro . L'indagine in tal senso è stata condotta da KRLS Network of Business Ethics per conto dell’associazione contribuenti italiani. I costi sono dovuti alla compilazione della dichiarazione dei redditi, IVA, Intrastat e sostituti d'imposta, degli studi di settore, del calcolo del redditometro, del disbrigo delle pratiche fiscali, del costo per l'acquisto dei software fiscali, della tenuta della contabilita', della trasmissione telematica, della gestione dei crediti fiscali, degli avvisi bonari e delle cartelle pazze, delle istanze in autotutela, del contenzioso tributario, degli adempimenti per la privacy e per l'antiriciclaggio e della formazione del personale per gli adempimenti in materia contabile e fiscale. Il confronto con gli altri paesi europei sancisce la grande pressione della burocrazia italiana,infatti,i Francesi hanno un costo di 1.310 euro,1.260 i britannici,1.200 euro dei tedeschi,1.140 euro gli spagnoli, i 1.050 euro gli olandesi e 860 euro degli svedesi. Per combattere l’evasione fiscale secondo l'Associazione Contribuenti Italiani occorre un riequilibrio della tassazione tra redditi patrimoniali e di lavoro,l’esenzione dell’Irap per le imprese che producono in italia, la riduzione della giungla di deduzioni e regimi impositivi, applicazione del redditometro per le imprese, introduzione di un mediatore terzo tra il contribuente ed il fisco,la riforma del contenzioso tributario,la costruzione di una piattaforma informatica gratuita per tutti gli adempimenti fiscali, maggiore tracciabilità di tutti i pagamenti effettuati per le scommesse sportive. Occorre considerare il contribuente non come potenziale evasore ma come cittadino che può essere premiato se paga le tasse.

Di Maurizio Cirignotta

giovedì 9 giugno 2011

Escherichia coli,il nuovo business


Batterio della classe degli Entobatteri l’Escherichia coli si trova in 171 sierotipi con vari tipi di antigeni (O, H, K, F. E).Vivono solitamente nella parte inferiore dell’intestino di tutti gli animali a sangue caldo(Uomo,Mammiferi),favoriscono la normale digestione del cibo. E considerato assieme agli enterococchi il principale indicatore di contaminazione delle acque. Un soggetto adulto riesce ad espellerne in un giorno una cifra che và da 100 miliardi a 10 trilioni. La specie Escherichia Coli ha la forma di un bastoncello è un gram-negativo, aerobio ed anaerobio facoltativo, non sporigeno,cresce ad una temperatura di 44,5 °C. Alcuni gruppi di E. coli sono responsabili di molte malattie intestinali ma possono provocare anche infezioni extra-intestinali come infezioni del tratto urinario, meningite, peritonite, setticemia e polmonite. Riguardo le infezioni intestinali le responsabilità ricadono sulla produzione di una tossina che causa la diarrea,la classica dissenteria non è altro che una tossinfezione alimentare che si contrae attraverso l’ingestione di alimenti contaminati da feci di vario tipo. Le tossine che vengono prodotte sono di quattro tipi e si distinguono in termolabili e termostabili (tossine shiga e tossine emolitiche, HlyA). Una delle varie tossine è molto simile a quella prodotta nel Colera,e contengono una sub unità “A” e cinque sub unità “B”. Sono le sub unità “B” che riescono ad entrare nelle cellule intestinali e stimolare le stesse a rilasciare tutta l’acqua con la conseguente diarrea. Il ceppo isolato in Germania fa parte del gruppo di E.Coli entero emorragici che negli USA è responsabile di ben 73000 casi d’infezione e circa 600 morti ,il più pericoloso è il sierotipo O157:H7 e lo O104 isolato proprio in Germania ,solo 100 bacilli possono provocare l’infezione. Tra le cause il consumo di carni non cotte,succhi di frutta,verdure ortaggi e quant’altro contaminato da feci infette. Il primo sintomo è la diarrea prima normale e poi sanguinolenta con forti dolori addominali. Il batterio produce tra le altre una tossina la Stx2 che risulta essere responsabile della sindrome uremica-emolitica caratterizzata da: insufficienza renale acuta,trombocitopenia,anemia emolitica Microangiopatia,tutti fattori che possono portare alla morte. Dietro le quinte dei circa 40 morti avvenuti in Germania già lavorano le case farmaceutiche produttrici di vaccini,in prima fila la Novartis ,la stessa che ha prodotto il vaccino per la suina,che il 4 maggio scorso a Firenze(prima dell’epidemia) ha ammesso di essere sulla buona strada per la produzione di un vaccino contro un antigene di E.Coli mai scoperto prima. Altra casa farmaceutica canadese si pone alla rilevanza internazionale e ammette di avere il vaccino già pronto che utilizzerà nelle vacche di tutto il mondo. Inizia un nuovo business che dopo quello della suina porterà ancora una volta al solito giro di miliardi. Dietro ogni infezione di massa cosa si nasconde?

Di Maurizio Cirignotta

mercoledì 8 giugno 2011

Referendum,quanto mi costi?


Sebbene il referendum rappresenti uno dei modi democratici sanciti dalla costituzione per dare ai cittadini la possibilità di esprimere il proprio giudizio su alcune leggi votate dal parlamento, il costo relativo alla spesa organizzativa ed esecutiva è veramente alto. Ogni volta ,infatti,che siamo chiamati a dire SI o NO spendiamo circa 700 miliardi delle vecchie lire pari a 364.819,450 euro. Se invece viene raggiunto il quorum del 50%+1, il comitato promotore riceverà dallo stato 1.032.953 euro ,la somma rappresenta il risarcimento dello stato pari a mille lire per ogni firma depositata in cassazione all’atto della richiesta. Ogni referendum ha quindi un costo nei confronti delle casse pubbliche. Rispettando i fini dei referendum ,quindi,nessuno lavora a fondo perduto. Andare a votare è un obbligo, viste le spese che ogni cittadino si deve caricare per la sua esecuzione. I quattro quesiti che nella consultazione referendaria si porranno il 12 e 13 giugno di fronte al giudizio del popolo sono:

1) Abrogazione di norma sulle Modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica.

2) Abrogazione parziale di norma sulla determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all’adeguata remunerazione del capitale investito.

3) Abrogazione parziale di norme sulle Nuove centrali per la produzione di energia nucleare.

4) Abrogazione di norme della legge 7 aprile 2010, n. 51, in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale, quale risultante a seguito della sentenza n. 23 del 2011 della Corte Costituzionale.

Votando Si al primo quesito viene cancellato l’articolo 23-bis della legge 133 del 2008, come successivamente modificato, e si applicherebbe immediatamente nell’ordinamento italiano la normativa comunitaria (meno restrittiva rispetto a quella oggetto del referendum) relativa alle regole concorrenziali minime in tema di gara ad evidenza pubblica per l’affidamento della gestione di servizi pubblici locali di rilevanza economica.

Votando SI al secondo quesito , viene cancellata la parte “dell’adeguatezza della remunerazione del capitale investito” dell’art. 154 del Decreto Legislativo n. 152/2006, così escludendo che la tariffa sia calcolata anche tenendo conto del profitto del gestore. Rimarrebbe fermo solo il principio della copertura dei costi di investimento e di esercizio, rendendo estraneo alle logiche del profitto il governo e la gestione dell’acqua.

Votando SI al terzo quesito , la norma sul nucleare attualmente rinviata dal parlamento con il decreto omnibus viene cancellata. I piani energetici dell’Italia dovranno fare riferimento ad altre fonti rinnovabili.

Votando SI al quarto quesito viene cancellata la norma della Legge sul legittimo impedimento n. 51 del 7 aprile 2010 che non sono state ritenute illegittime dalla sentenza n. 23/2011 della Corte Costituzionale.

Di Maurizio Cirignotta

venerdì 3 giugno 2011

Gela,radioterapia ancora nessun reperto di rilievo


Continuano i lavori di scavo dei luoghi dello “spizio marino” da parte della sovraintendenza ai beni Culturali ,che come sappiamo ha dato uno stop alla costruenda radioterapia. A controllare sulla prosecuzione dei lavori una delegazione del Movimento Polo Oncologico costituita dal presidente Maurizio Cirignotta(membro del comitato di garanzia),dal vice presidente Di Nisi Carmelo e dal socio sig.Gradito che in data 03/06/2011 hanno visitato i luoghi . Gli archeologi presenti hanno ammesso: “nessun reperto di rilievo e quindi di infrastrutture murarie importanti ,ad oggi ,sono state trovati invece molti i reperti e frammenti di varia natura”,dichiarazioni importanti che alla data odierna confortano tutti coloro che aspettano con ansia la realizzazione di tale importante infrastruttura sanitaria. I lavori che hanno raggiunto la quota di circa 2 metri per tutta l’estensione dello scavo dovranno arrivare secondo gli archeologi allo “stato sterile “che non corrisponde con la profondità ma con il punto di non arrivo dove sicuramente non vi è nessuna possibilità di insediamenti abitativi. Il proseguimento degli scavi si dilungherà fino ai primi di luglio.

M.C.