sabato 19 novembre 2016

CAD Sicilia,nomina dei coordinatori per i dipartimenti tecnici

Riunione del CAD Siciliano nella città di Enna il 18 Novembre 2016 fà da cornice all'evento la sala Cerere di Palazzo Chiaramonte , un'occasione di confronto e di valorizzazione del sociale collegato allo sviluppo economico delle varie realtà territoriali Siciliane. La manifestazione ha visto la presenza del Presidente Nazionale del CAD sociale nazionale Dr Gerardo Rosa Salsano ed del Delegato alla Presidenza del CAD Sicilia Dr Mario La Spina.  Una occasione per parlare  di sociale e delle varie opportunità che il CAD ha sviluppato in altre realtà Italiane tra cui Roma Capitale. L'evento ha sancito inoltre la nomina di 35 coordinatori dei vari dipartimenti Tecnici che opereranno in tutti i settori socio economici della della Sicilia , l'occasione e' stata utile anche per la consegna degli attestati di benemerenza ai tanti Caddiani già operanti nel territorio. La serata si è conclusa con auna agape di beneficenza presso i locali di Villa Giulia. 

                                                                                                                          #MC

martedì 1 novembre 2016

Caltagirone, Nuovo servizio di Etnopsichiatria

Il dramma dell'immigrazione di massa che negli ultimi anni ha avuto una rilevanza sia in termine di numeri che di riorganizzazione dei servizi , porta le realtà locali a rivedere il trend vivendi di alcuni servizi specialistici come quello Psichiatrico. Questa è stata la visione di immagine che l'incontro organizzato dal Direttore del Dipartimento di Salute Mentale di Caltagirone diretto Dr. Raffaele Barone ,svoltosi il 19 Ottobre 2016 , presso i locali di piazza marconi ed attuale sede del Distretto Asp 3 di Catania, ha voluto lanciare. Hanno partecipato all'incontro il Dr. Raffaele Barone (Direttore UOC Dipartimento Salute Mentale Caltagirone-Palagonia ASP Catania), il Dr. Aldo Virgilio (Responsabile Nucleo Operativo di Psichiatria, Dipartimento Salute Mentale ASP 3 Catania), il Dr. Giuseppe Lunardo (Dirigente Medico Salute Mentale Caltagirone-Palagonia ASP Catania), La Dott.ssa Oriana Moschella (Psicologa-Psicoterapeuta Gruppo Analitico) e per l'Aministrazione Comunale di Caltagirone la Dott.ssa Mancuso Concetta (Assessore ai Servizi Sociali e all’Istruzione). Presenti all'evento il gruppo di Musica Afro-Occidentale Kaira che ha allietato l'incontro con musiche caratteristiche del Senegal-Mali-Burkina-Fasu, i tre musicisti Angelo,Cristian e Mussà hanno rappresentato attraverso la percussione di tamburi il ritmo di una maschera che cambia il suo volto. Alla base la diafora lessica “Ubuntu” che nel suo significato originale rappresenta un'etica o un'ideologia dell'Africa sub-Sahariana che basa tutto sulla lealtà e sulle relazioni reciproche tra le persone. Una espressione caratteristica della lingua bantu che indica "benevolenza verso il prossimo" una vera regola di vita, basata sulla compassione e sul rispetto dell'altro. Tra gli interventi più significativi quello del Dr. Raffaele Barone che ha detto :" La sede del nuovo servizio SIL che stiamo creando a Caltagirone, locato presso piazza marconi, servirà anche a creare un servizio di Etnopsichiatria , un processo che permetterà di sviluppare il concetto di salute mentale transculturale basato sullo sviluppo dell'arte e sulla aggregazione dei gruppi". Altro intervento quello del Dr. Aldo Virgilio che ha puntato il suo intervento sulla diversità del processo migratorio che nel corso degli anni si è diversificato raggiungendo nel tempo le realtà dei nostri giorni : "Ci dobbiamo occupare" - dice virgilio - "di aspetti che non riguardano la singola persona ma intere generazioni, ben 60 milioni di migranti hanno determinato una grande trasformazione della nostra società, un aspetto che ci impone delle modifiche gestionali della malattia mentale, a Catania nel 1995 è nata la casa dei popoli sede ormai affermata e supporto relazionale importante per i migranti, anche a Caltagirone si può dare una risposta sociale attraverso la creazione dell'ambulatorio di Etnopsichiatria." Utile dal punto di vista programmatico l'intervento del Dr. Giuseppe Lunardo che punta sull' Arte per aprire uno strumento di vera socializzazione e comunicazione - occorre dice lunardo- " Scambiare le nostre culture per attivare il processo di integrazione, la sede di piazza marconi può favorire integrazione e sensibilizzazione , quì possiamo incontrarci al di là della nostra origine ". L' intervento della Dott.ssa Oriana Moschella invece si è soffermato sul concetto di Accoglienza ed Integrazione portando ad esempio il significato della parola "Ubuntu". Infine l'intervento della Dott.ssa Concetta Mancuso in rappresentanza dell'Amministrazione Comunale di Caltagirone che ha voluto dare merito all'evento ed all'aspetto relazionale diretto, le amicizie - ha detto la Dr Mancuso - " Possono trasformare le persone e favorire il superamento dello stigma degli immigrati". Nell'occasione l'Assessore ha annunciato l'apertura a Caltagirone dello sportello per gli stranieri, iniziativa che si svilupperà con la collaborazione dell' ASP 3 di Catania nell'ambito del piano di zona e con i finanziamenti della 328/2000.


                                                                                                 #EL

domenica 12 giugno 2016

Catania, Il Sindacato FSI rinnova in suoi Organi Provinciali

Una nuova territorialità per la Città Metropolitana di Catania,sancita dallo Statuto Speciale della Regione Siciliana ai sensi della legge Regionale 8/2014, nuovi comuni che ruoteranno attorno a questa nuova entità . Variegate esigenze territoriali che si pongono anche sul fronte organizzativo delle varie formazioni Sindacali. La sigla F.S.I (firmataria del ccnl della sanità) ,alla scadenza del naturale mandato dei suoi Rappresentanti Provinciali ha deciso in tal senso una nuova organizzazione che sarà rappresentativa nel territorio con due strutture territoriali in grado di rispondere alle nuove esigenze dei cittadini ed al vasto bisogno rappresentativo per i lavoratori.  Presente al congresso che si è svolto presso il Centro Congressi Meditur Hotel di Catania ,sede di Ognina,il 9 Giugno 2016 il Segretario Nazionale  FSI Francesco Balducci. Il dibattito congressuale ha puntato l'indice sul sistema dei servizi Socio Sanitari Catanesi e sui Diritti dei Lavoratori che molte volte vengono disattesi dalle aziende sanitarie. Il Sindacato si è posto in tal senso l'obbiettivo di favorire e correggere la tendenza diffusa verso i fenomeni di malasanità e di operare affinchè si eviti l'indice di emigrazione sanitaria, Secondo l'F.S.I "Occorre valorizzare tutte le valide professionalità presenti sul territorio, in tutti i comparti lavorativi, attraverso una riforma della pubblica amministrazione che possa garantire ai cittadini servizi migliori,che certamente non si raggiungono attraverso i tagli indiscriminati sulla spesa pubblica, tutto questo si pone in essere alla luce della riduzione dei comparti dei dipendenti pubblici da 11 a 4 ". Alla chiusura dei lavori la nuova organizzazione del sindacato ha individuato due strutture territoriali che saranno rette rispettivamente da Calogero Coniglio e Francesco Zaccone. La nuova Segreteria Provinciale inoltre ha eletto  i suoi componenti che saranno tra gli altri, Battaglia Gabriele,Caltabiano Benito,Casabianca Alfio,Cirignotta Maurizio,Intravaia Salvatore, Morales Sabina,Pagano Francesco,Signore Fiura Filippo,Tonzuso Francesca, Tringali Gaspare Claudio.

                                                                                                                                      C.V 


lunedì 8 febbraio 2016

La Devastazione di Homs-Siria "800.000 persone in fuga"



Di Homs, antica Emesa, e terza città della Siria oltre che principale centro industriale non restano che macerie sono in fuga ben 800 mila abitanti un esodo verso l’Europa. Sia i satelliti e le immagini fornite da un drone Russo rendono reale un processo di distruzione totale che doveva combattere l’ISIS ma che ha colpito intere popolazioni che ora non hanno più una casa. Una eterna guerra quella tra Sciiti e Sunniti alla base dell’attuale disequilibrio politico economico del medio oriente. Una storia che parte dalla morte del fondatore dell’Islam, il profeta Maometto avvenuta nel 632 D.C. Un momento di abdicazione religiosa che doveva secondo alcuni fedeli andare ad Abu Bakr padre della moglie di Maometto. Questi fedeli erano gli antenati degli attuali sunniti che rappresentano un ramo islamico maggioritario nell’Islam Odierno circa il 90 % di tutti i mussulmani. La minoranza religiosa è rappresentata dagli sciiti, circa il 10 % che invece dicevano che Maometto aveva consacrato come suo successore Ali, suo cugino e genero. Il punto del contendere religioso diventò odio reciproco dopo la morte dello sciita Ali’ da parte dei Sunniti. Dal punto di vista religioso tutti i musulmani sono d’accordo che Allah sia l’unico dio e che Maometto sia il suo messaggero,che ci siano cinque pilastri rituali dell’Islam, tra cui il Ramadan, il mese di digiuno, e il Corano ed il libro sacro. I sunniti si basano molto sulla pratica del profeta e sui suoi insegnamenti (la“sunna”), gli sciiti vedono le figure religiose degli ayatollah come manifestazioni di dio sulla terra, e credono che il dodicesimo e ultimo Imam discendente da Maometto sia nascosto e un giorno riapparirà per compiere la volontà divina. L’accusa da parte dei sunniti agli sciiti è quella di eresia, una base religiosa per le lotte millenarie. Ritornando alla guerra in Siria ed alle distruzioni di massa dell’ultimo periodo troviamo anche degli interessi Geo-Politici da parte della Russia che attraverso la Siria ha delle basi importanti nel Mediterraneo e nel Medio Oriente quelle di Latakia, Jableh e Tartus. La Russia è la principale sostenitrice di al-Asad, nonché il suo primo fornitore di armi; insieme alla Cina, ha eretto un baluardo contro ogni intervento internazionale sotto l’ombrello delle Nazioni Unite ponendo più volte il veto. Mosca,infatti, guarda alla Siria come al suo principale alleato regionale e ha bloccato tutti i tentativi internazionali d’intensificare la pressione sul regime di Damasco. Una condizione che stà mettendo a repentaglio la stessa esistenza della popolazione siriana ed il caso Homs è solo la punta di un incenberg. 

                                                                                                                        C.M.

SICILIA, LA SANITA’ PENITENZIARIA PASSA AL S.S.R



Dopo anni di attesa è la G.U serie Generale  n. 16 del 21-1-2016 a sancire anche per la  Sicilia il passaggio della medicina penitenziaria al Servizio Sanitario Regionale Siciliano. Si può parlare di evento epocale visto che la legge di riferimento in merito era la 230/99 (legge di riordino della Medicina Penitenziaria) ed il DPCM del 01.04.2008, ci sono in pratica voluti circa 15 anni per attuare in Sicilia il passaggio con un richiamo al concetto di unitarietà , globalità e continuità terapeutica nei confronti della salute dei detenuti che ora  si svolgerà  all’interno di un solo ente il SSR Siciliano. Con tale atto sancito dal DGLS 15 Dicembre 2015 n.222 (Norme di attuazione dello statuto speciale della Regione Siciliana per il trasferimento delle funzioni in materia di sanità penitenziaria). Una norma finalmente attuativa dal 05.02.2016 che prevede in Sicilia il trasferimento al SSR dei rapporti di lavoro in essere relativi all’esercizio di funzioni sanitarie collegate al Dipartimento di Amministrazione Penitenziaria , il trasferimento al SSR Siciliano di tutte le funzioni collegate al D.A.P , il trasferimento al Fondo Sanitario Regionale delle Risorse Finanziarie.  Un passaggio che si è reso possibile con la determina della commissione paritetica prevista dall’articolo 43 dello Statuto della Regione Siciliana del 12 Ottobre del 2015 e secondo  quanto indicato dall’art. lo 17 dello statuto della Regione Siciliana approvato con regio decreto legislativo del 15 maggio 1946 n. 455 convertito dalla legge costituzionale del 26 febbraio 1948 n. 2. Un nuovo riordino Isolano che interesserà molti Sanitari che hanno già un rapporto libero professionale con le varie amministrazioni Penitenziarie della Sicilia e che ora avranno come interlocutore principale il SSR.

                                                                                                di Maurizio Cirignotta 

mercoledì 3 febbraio 2016

FSI-USAE: Presentate alla camera dei deputati ,60.000 firme per una” Sanità senza Padrini e senza Padroni”



Un valore  quello della Sanità Italiana che negli ultimi anni continua a perdere pezzi  importanti  di rilevanza costituzionale legati all’art. lo 32 ed al garantismo di un concetto di salute uguale per tutti. Una Sanità vista solo sotto la lente degli sprechi milionari e non sotto gli aspetti della funzionalità operativa e del miglioramento dei servizi che ruotano attorno al cittadino. Tutti ne parlano ma chi ne paga le conseguenze sono gli  operatori  sanitari che hanno dovuto sopportare un blocco del rinnovo dei contratti fin dal 2009 con una riduzione del valore stipendiale del 40% ed un avvallo costituzionale che sembra essere non recepito dal governo.  A dire la sua il sindacato indipendente FSI (Federazione Sindacati Indipendenti) , forza non appartenente alla triade che conta circa 400.000 associati. L’occasione utile per coinvolgere gli organi istituzionali  e stata quella di presentare le 60.000 firme raccolte in ogni angolo della penisola, sulla problematica  collegata ad una “ Sanità senza Padrini e senza Padroni”, alla Camera dei Deputati  il 3 febbraio 2016 alle ore 16.00 presso la Sala Aldo Moro. Tra i presenti  l’On  Pietro Laffranco , Il Sen. Maurizio Gasparri ,il Segretario Generale USAE Adamo Bonazzi. Tra i relatori i Segretari Nazionali , Michele Schinco, Carlo Trombetti, Paride Santi e Raimondo Leotta. Tra le altre dichiarazioni quella del Segretario Generale Adamo Bonazzi :“ Il patto della salute varato dopo il decreto Balduzzi ha tradito le aspettative dei cittadini  e dei lavoratori del Servizio Sanitario Nazionale e Regionale,occorre ripensare al sistema e non tagliare solo risorse alla sanità”. Nel convegno si è parlato anche di Infermiere di famiglia e di inquadramento della figura dell’ Operatore Socio Sanitario, disegni di legge che il sindacato ha già presentato e  che sono attualmente al vaglio della commissione sanità.  Naturalmente non sono mancate le critiche al rinnovo contrattuale  della Sanità che attualmente vede da parte del governo  solo un impegno di spesa di 300 milioni di euro , rispetto ai 7 miliardi di euro occorrenti ,in pratica aumenti di solo 9 euro in busta paga . Il Sindacato in tal senso ha proposto un aumento sul contratto di 600 euro. Presenti alla manifestazione anche 92 delegati  sindacali provenienti da tutta l’Italia.

                                                                                                      Di Maurizio Cirignotta

sabato 30 gennaio 2016

La depressione, è la malattia più diffusa al mondo



La depressione secondo quanto indicato dall’OMS è una delle malattie mentali più diffuse al mondo   i dati forniti per il 2015 sono preoccupanti, le persone affette da tale patologia sono 350 milioni. Una malattia che nelle varie forme quali: la depressione clinica, depressione maggiore, depressione endogena, depressione unipolare, disturbo unipolare e depressione ricorrente che si può manifestare in maniera devastante portando molte volte al suicidio il soggetto affetto da tale patologia. Uno dei dati che ci indica la gravità del problema è dato dal milione di persone affetti da tale malattia che sceglie ogni anno di togliersi la vita in seguito ad un processo legato molte volte a risvolti umani e sociali che agiscono in maniera subdola ed incalzante nella mente umana. Tutto questo è dovuto al fatto che molti pazienti non si curano e non sanno di avere la malattia, questo è il dato che emerge dalla conferenza internazionale “Depression State of  The Art 2016” della Pontificia Accademia delle Scienze. I sintomi che possono dare l’input ad effettuare un controllo medico specialistico, sono:  il disturbo dell'umore, caratterizzato da episodi di umore depresso accompagnati principalmente da una bassa autostima ed a una perdita di interesse o di piacere nelle attività normalmente piacevoli (anedonia). Questo gruppo di sintomi (sindrome) è stato identificato, descritto e classificato dall'American Psychiatric Association. Il disturbo depressivo maggiore è da considerare una malattia invalidante e coinvolge spesso sia la sfera affettiva che quella cognitiva della persona ed influenza negativamente il processo di adattamento alla vita familiare, lavorativa,di studio ed anche delle abitudini alimentari e del ritmo sonno-veglia. Tutto avviene proponendo un cambiamento radicale dello stile di vita del paziente e della stessa qualità, l’esordio solitamente può avvenire trai 20-30 anni e raggiungere il suo picco trai 30 ed i 40 anni. 

                                                                                                                   Maurizio Cirignotta