martedì 29 dicembre 2009

Gela:Vincoli Sic e Zps nascondono discariche industriali ?


Ancora una volta,Gela,grosso centro industriale della Sicilia, è, in primo piano nel processo di degrado ambientale del suo territorio nei mesi scorsi infatti alcuni cittadini hanno scoperto delle pericolose discariche a cielo aperto. Il sospetto che sia la stessa politica ad avere nascosto per circa venti anni tale scempio con un atto di vero connubio con l’industria permettendo nel tempo e sotto l’egidia dei vincoli ambientali SIC e ZPS di creare vere e proprie discariche di materiali industriali chimici pericolosi in questo territorio. Le discariche dislocate in più punti sono pienamente accessibili a tutti e contengono catrame , amianto e forse anche materiali radioattivi che nel tempo hanno inquinato le falde profonde determinando in alcuni casi l’inquinamento dello stesso ciclo biologico con il fondato sospetto che tumori, arsenico nel sangue e malformazioni a Gela non sono certo piovuti dal cielo. Alcune di queste aree protette dai vincoli ambientali e faunistici inoltre sono state coperte da circa un metro di terra, ma nel tempo non hanno potuto nascondere la loro realtà che oggi riaffiora con materiali catramosi e liquidi misconosciuti. Sembra di essere sotto i riflettori di un film a filone mafioso,dove attraverso fiumi di denaro si sono potuti acquisire diritti impossibili a discapito dello stesso territorio e dell’ambiente. Chi abbia goduto di tutto questo per chiudere un’occhio forse due sulla questione questo sembra essere plausibile ma certamente non dichiarabile visto che si và a cozzare con la stessa politica che negli anni ha governato la città. Ma ad allarmare i cittadini ora costituitisi in comitato spontaneo è la piena condizione di mancato controllo, specie per quanto riguarda la problematica faunistica, da parte della (LIPU) unico ente di salvaguardia della fauna selvatica della zona che secondo il comitato spontaneo deve essere rimossa nel suo incarico di controllo . Della grave situazione ambientale sono stati informati il Ministero dell’Ambiente, La Procura della Repubblica di Palermo e di Gela oltre che il competente ufficio Europeo. Previsto inoltre per giorno 5 pomeriggio e 6 Gennaio 2010 un sit-in di protesta di varie associazioni e comitati spontanei della città presso i locali identificati Nord2 dell’A.S.I. di Gela.

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sabato 26 dicembre 2009

Dalla politica un primo passo verso il Registro Tumori in Provincia di Caltanissetta


Dopo anni di morti bianche avvenute nel territorio della Provincia di Caltanissetta e specie nella popolosa città di Gela dove ancora oggi non si riesce a capire quali correlazioni ci possono essere tra inquinamento e malattie cancerogene, la politica, dopo 50 anni di grandi sacrifici e di lotte da parte di varie associazioni tra cui in prima linea il Movimento Polo Oncologico di Gela, muove i suoi primi passi verso la concretezza ed istituisce il Registro Tumori. A prendere il testimone della battaglia verso la verità, il Presidente della Provincia Regionale di Caltanissetta On. Giuseppe Federico(al centro nella foto) che attraverso l’ente finanzierà il progetto con 180 mila euro, per un totale di spesa di 540 mila euro. Le somme verranno gestite attraverso una convenzione che l’Ente stipulerà con l’Asp di Ragusa che è capofila dell’Associazione Temporanea di Scopo (ATS) costituita con il “Registro Tumori Integrato delle Province di Catania, Messina, Siracusa ed Enna” (con sede in Catania), con il Consorzio “Projects & Services Group” (con sede in Mussomeli) e con il “Parco Scientifico e Tecnologico della Sicilia (con sede in Palermo). Tra le funzioni principali del Registro quella di monitorare i trend di incidenza, prevalenza e sopravvivenza dei tumori nel corso del tempo, nelle differenti aree geografiche e tra le diverse classi sociali; valutare l’efficacia della prevenzione del cancro e dei programmi di screening; valutare la qualità ed i risultati della diagnosi e cura dei tumori fornendo dati comparativi sui trattamenti e sui risultati ottenuti; valutare l’impatto dei fattori ambientali e sociali sul rischio di tumore. Un dato importante è rappresentato dal fatto che tutti i dati saranno pubblici e serviranno per studiare e capire i possibili rischi associati al fumo, ad un’alimentazione errata, all’inquinamento ambientale (linee elettriche, discariche, radiazioni); sostenere indagini sulle cause dei tumori; fornire informazioni in supporto ai servizi di counselling genetico per gli individui e le famiglie ad elevato rischio di sviluppare cancro. Il progetto vedrà interagire il Comitato d’indirizzo (costituito dai referenti degli enti associati) che assumerà tutte le decisioni strategiche, il Project Manager responsabile dell’intero processo, il Carprof - Centro Analisi Ricerca Progettazione e Formazione per le decisioni di carattere tecnico-scientifico, la Segreteria tecnica con ruoli organizzativi e gestionali, le Equipe attività per il coordinamento degli operatori. Tra gli altri Patner operativi del progetto anche l’Asp 2 di Caltanissetta rappresentata da Dott. Paolo Cantaro che ha annunciato in correlazione al registro tumori l’avvio di una campagna di screening Oncologico che interesserà circa 35-40 mila persone e mira ad attenzionare solo tre patologie tumorali quali il carcinoma del colon,il cancro dell’utero ed il cancro della mammella.

Maurizio Cirignotta

giovedì 24 dicembre 2009

Regalo di Natale per i malati Oncologici di Gela


Le Feste natalizie sono sempre ben note per la loro generosità e per i tanti regali che vengono dati ai bambini .Questa volta la solidarietà ricade sui malati oncologici che sotto l’albero hanno trovato la pubblicazione del bando relativo ai contributi dedicati ai viaggi della speranza che con precedente atto del consiglio comunale erano stati assegnati per la definitiva cifra di 200.000 euro. L’atto in questione è stato pubblicato a firma del Commissario Straordinario il 22 di Dicembre 2009 e vede nel dettaglio la contribuzione solidale da parte dell’Amministrazione Comunale alle spese di viaggio ed altro relative ad accertamenti effettuati fuori sede ed a pagamento. La somma di cui i malati oncologici potranno usufruire non supera il tetto dei 3000 euro. A differenza di altri bandi precedenti tutti potranno accedere al contributo senza limitazione di reddito. Gli anni di riferimento sono il 2008 ed il 2009. Altra novità che ogni ammalato ha l’obbligo di fornire la certificazione attestante la presenza della patologia oncologica ed il certificato di residenza. Le domande infine dovranno essere presentate entro il 30/01/2009. Il Movimento Polo Oncologico lieto di darne notizia ringrazia il Presidente del Consiglio Comunale Giuseppe Di Dio, il Commissario Straordinario Rosolino Greco e tutti coloro che nell’ambito del consiglio comunale si sono prodigati alla fattiva azione di supporto nei confronti dei malati oncologici di Gela.

Maurizio Cirignotta

lunedì 21 dicembre 2009

"L'Ammalato uno di noi"

La storia di Gela si perpetua nel tempo attraverso le grandi battaglie della Magna Grecia che hanno portato in questo territorio ricchezze immani in termini di reperti e di immagine culturale ,infatti lo stesso Eschilo esiliato per avere scoperto i misteri eleusini visse in questa città fino alla sua morte avvenuta nel 456 a.c. che vuole la leggenda sia avvenuta per colpa di un’aquila. Tanti gli anni trascorsi nel tempo tra invasioni di pirati e crociate. Il tutto fino ad arrivare al 1962 quando la storia della popolazione Gelese si ferma per dare origine al miracolo industriale di Mattei che in quei periodi fù visto come la Panacea di tutti i mali. Tra le conseguenze di tutto questo l’allontanamento della gente dalla principale risorsa del territorio “L’Agricoltura”. Il lavoro sicuro ed il dignitoso stipendio hanno nascosto nel tempo un grave pericolo per la popolazione “l’Inquinamento”. Un Leone gigantesco avente tentacoli politici inimmaginabili che nella disattenzione di tutti ha creato un nuovo problema “Il Tumore”. A questo punto pianti e disgrazie si sono abbattuti in tante famiglie di Gela che per anni non si sono resi conto di quello che stava succedendo,anche perché nessuno li ha mai informati. Ora la popolazione continua a chiedere infrastrutture sanitarie per lenire la malattia e prevenire la marea montante di malati oncologici che ogni giorno muore sotto la falce della dimenticanza politica verso questo territorio martoriato dall'inquinamento.

lunedì 14 dicembre 2009

Un atto da condannare !!


Nella considerazione che qualsiasi atto di violenza rappresenta il degrado della nostra identità di uomini pensanti, si crede fermamente che i fatti accaduti a Milano siano inammissibili sotto tutti gli aspetti. La violenza attualmente in essere in natura è solo tra gli animali, che ne fà uso per una necessità prettamente esistenziale ,legata al proprio naturale ciclo di vita. Noi uomini ,se così ci vogliamo chiamare, non possiamo parlarne specie in Politica perché questo rappresenterebbe un inizio di degrado della stessa figura umana ed un impoverimento del pubblico consesso, rappresentato principalmente dal nostro Parlamento. Se tutto questo poi parte anche da un’odio inconsulto che viene da dentro, qualcuno ha veramente fatto un bel lavoro che rischia di creare un vero scontro civile ad ampio raggio. Andando alla cronaca qualcuno parla di un’aggressione premeditata, infatti nelle tasche del Tartaglia sono stati trovati anche un altro souvenir ed uno spray al peperoncino, gli agenti infatti nutrono dei dubbi sull’isolato gesto inconsulto. Un’altra domanda di rito perché proprio un malato di Mente Psicolabile che secondo le dichiarazioni del padre non ha mai fatto male a nessuno?....

sabato 12 dicembre 2009

Il Ministro Alfano a Gela per Inaugurare il nuovo Palazzetto dello Sport



Ancora una volta Gela è protagonista di visite illustri, dopo quella del sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei Ministri ,Miccichè, oggi 12 dicembre 2009 è stata la volta del Ministro delle Giustizia Alfano. La visita è stata dettata dall’Inaugurazione del nuovo Palasport della Provincia Regionale di Caltanissetta che dopo anni di lavori finalmente ha visto i suoi lumi nei mesi scorsi. La presenza del Ministro di Giustizia a Gela vede un riferimento importante nella lotta contro la mafia ,quella del giovane Magistrato della procura di Agrigento “Rosario Livatino” morto sotto i colpi della mafia a soli 38 anni che da oggi titolerà il nuovo palasport di Gela. Nel suo discorso il Ministro ha voluto ricordare il suo legame con Rosario Livatino, dovuto all’appartenenza alla stessa provincia d’origine ed al suo manifesto uso della figura dello stesso magistrato come esempio di vita e di professione, prima come avvocato e dopo anche come politico ed ora come Ministro. Ha manifestazione di tutto questo l’intitolazione all’inizio della suo mandato,della Sala Verde del Ministero a “Rosario Livatino” a rispetto di un esempio mirabile di magistrato e di baluardo della Giustizia Italiana. Tra gli altri interventi quello Padre Petralia parroco di un quartiere ad alto rischio mafioso che ha rappresentato come l’esempio di “Rosario Livatino" debba essere di sprono per le nuove generazioni. Nella scaletta anche il Presidente della Provincia di Caltanissetta On. Giuseppe Federico che ha fatto gli onori di casa, in quanto lo stesso Palasport ricade sotto l’egidia della Provincia Regionale di Caltanissetta. Lo stesso ha affermato che la Legalità e la lotta contro la Mafia sono dei messaggi importanti per la nostra comunità ed è per questo che nel nome di Rosario Livatino i Giovani debbono avere sempre un’idea comune a fronte di un esempio di vita. Infine tra gli altri l’intervento dell’Euro Deputato Rosario Crocetta che nel suo intervento ha ribadito che ancora oggi le continue denuncie ci danno un monito importante sulla presenza di un sottobosco Mafioso vivo e vegeto. A Gela negli ultimi anni sono state arrestate 950 persone sicuramente un grande lavoro che non presuppone assolutamente una sconfitta della Mafia, parlare di una sua sconfitta è solo retorica. Tutti coloro che lottano la Mafia a viso aperto devono essere aiutati in vita e non quando sono oramai morti. Presenti molte personalità del mondo giudiziario, politico ed ecclesiastico tra questi Mons. Francesco Montenegro Arcivescovo di Agrigento ,l’On Lillo Speziale, L’On Miguel Donegani, Il Commissario Straordinario del comune di Gela Dott. Rosolino Greco.

Maurizio Cirignotta

venerdì 11 dicembre 2009

Miccichè, Il Pdl Sicilia come la Lega



E da Gela che parte il monito di Miccichè verso la rinascita della Sicilia. Queste sono le parole del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al Cipe, On. Miccichè,che in occasione di un convegno organizzato giorno 11 Dicembre a Gela presso la Villa Peretti dal “PDL Sicilia”, lancia la sfida alle altre forze politiche perché collaborino al rinnovamento di questa terra martoriata negli anni da molte dimenticanze politiche da parte degli stessi Siciliani. Netto il connubio con Raffaele Lombardo con cui la condivisione di idee ha portato al nuovo accordo di programma che cercherà di Governare nei prossimi mesi la Regione Siciliana. La sferzata ideologica è verso la Lega che oggi - ha detto Miccichè- tiene banco al Governo Berlusconi, noi nel nostro piccolo dobbiamo riuscire a creare un’alternativa Politica che abbia la stessa forza della Lega al Sud. Ne abbiamo
-continua Miccichè- la forza e l’intelligenza, infatti le migliori menti Siciliane sono a capo delle più grandi Aziende del Nord. Dobbiamo essere nelle condizioni di mediare con il Governo Nazionale ed avere le stesse strutture del Nord anche in Sicilia o in altre regioni del Sud Italia è inammissibile che per venire da Cefalù a Gela occorrano più di 3 ore. Non abbiamo mai perso la nostra vocazione turistica abbiamo invece dovuto sopportare il peso delle Industrie Inquinanti. Gela in questo senso rappresenta l’esempio di un territorio fortemente colpito dalla problematica inquinamento. Occorre dare risposte concrete a questo territorio dopo 50 anni di industria. Riguardo al Presidente Berlusconi affermo di essere sempre al suo fianco ma con un occhio di riguardo principalmente puntato verso la Sicilia. Tra gli altri intervenuti alla manifestazione anche l’On Michele Cimino attuale Assessore all’Agricoltura del Governo Siciliano e l’On Lillo Speziale Presidente della Commissione Antimafia dell’Ars in forza al PD. Molti gli osservatori di altri partiti minori che attualmente cercano alleanze di programma per le amministrative a Gela di Maggio 2010.

Maurizio Cirignotta

martedì 8 dicembre 2009

Deputato, Amore mio, ma quanto mi costi ?


Sotto gli occhi di tutti ma non dei media il parlamento Italiano vota nei giorni scorsi e all’unanimità, nessuno astenuto, un sottile aumento dello stipendio dei parlamentari che si aggira intorno ai 1.135 euro al mese. Da notizie di corridoio sembra anche che la mozione sia stata camuffata a tal modo da non risultare dai verbali ufficiali. Ma alla luce di tutto e per dovere di cronaca , cosa si nasconde dietro i veri guadagni dei Deputati al Parlamento Italiano?. La risposta viene dal dettaglio che andiamo ad ufficializzare nelle tabelle sottostanti che ci indicano come oltre lo stipendio esistono anche una serie di appannaggi che il popolo paga a caro prezzo.
Stipendio 19.150 euro
Stipendio Base 9.980 euro
Portaborse 4.030 euro (Generalmente parenti o familiari)
Rimborso Spese Affitto 2.900 euro
Indennità di Carica Da 335 euro a 6.455 euro
Tutto questo naturalmente esentasse e senza nessuna ritenuta. Dobbiamo inoltre aggiungere le varie, tutte gratis, che consistono in : Telefono cellulare ,Tessera del Cinema,Tessera del Teatro,Tessera Autobus e Metropolitana,Francobolli,Viaggi Aerei Nazionali, Ticket Autostrade,Piscine e Palestre,Treni,Ambasciate,Cliniche varie,Assicurazione infortuni,Assicurazione decesso, Auto blu con autista e Ristorante. L’ultimo capitolo, quello del mangiare e bere gratis naturalmente, ha visto una spesa riferita all’anno 1999 di ben 1.472.000 di euro. Alla fine dobbiamo anche ricordare che un deputato ha diritto alla pensione dopo 35 mesi di mandato una chicca rispetto all’obbligo di un normale cittadino che può andare in pensione dopo 35 anni di contributi e 65 anni di età. A tutto questo si assommano i contributi elettorali che vengono incassati ad ogni elezione e si aggirano in circa 103.000 euro, violando palesemente la legge sul finanziamento ai partiti. Infine tutti coloro che sono stati presidenti del Senato o della Camera ,es. la sig.ra Pivetti ancora oggi , se vuole, può avere a disposizione un ufficio gratis,una segretaria, auto blu e una scorta sempre al suo servizio. In pratica la sola Camera dei Deputati costa al cittadino 2.215 euro al Minuto. Palesando una massima di Totò chi paga è sempre il Popolo sempre più vessato di tasse. Ricordiamo a tal proposito che il cittadino Italiano è tra i più tartassati d’Europa si raggiunge infatti tra i vari balzelli (Ici,Irpef ecc.)una quota superiore al 40% del proprio reddito lordo.
Maurizio Cirignotta

sabato 5 dicembre 2009

Copenaghen, un Pianeta da salvare “la Terra


Tra futuro e realtà si introducono molte possibilità collegate alla speranza di vivere al meglio nella nostra terra, una fra queste è quella di operare alacremente per ridurre il riscaldamento globale. Obbiettivo principe è quello di allontanare definitivamente lo spauracchio del 21 dicembre 2012, data ipotetica ma infausta che dovrebbe secondo gli incas rappresentare la fine della nostra era dando spazio ad un nuovo mondo. Un percorso irto di ostacoli che ha visto primeggiare nel disinteresse globale gli interessi miliardari dei vari stati del mondo che hanno imposto negli anni regole inquinanti e distruttive per la nostra terra. Ora siamo al capolinea ed il riscaldamento globale rappresenta una delle maggiori minacce del pianeta. Alcuni leader mondiali si accorgono del pericolo e 11 anni fa data di entrata in vigore del Protocollo di Kyoto che fù aperto alle firme il 16 Marzo 1998, con la condizione che tutti i paesi industrializzati si impegnassero a ridurre, per il periodo 2008–2012, le emissioni di gas ad effetto serra almeno del 5% rispetto ai livelli del 1990. Un tra ttato controverso e difficile per alcuni paesi che entra però in vigore nel 2005 dopo la sottoscrizione di ben 160 nazioni. Tra i continenti l’Europa si pone in primo piano ed attraverso la commissione europea si è proposta la riduzione del 20% delle emissioni di CO2 (rispetto ai livelli del 1990), di raggiungere il 20% di utilizzo di energie pulite edil 20% di risparmio energetico entro il 2020. Un obbiettivo che l’Europa cerca di raggiungere attraverso una serie di investimenti basati su finanziamenti di 16 miliardi di euro a favore dell’energia solare, 13 miliardi per la cattura e lo stoccaggio geologico di CO2, 7 miliardi per l’energia nucleare e 6 miliardi per l’energia eolica. Per raggiungere l’obbietivo l’europa cercherà di contenere i gas serra e ridurre la dipendenza dell’Unione europea dalle importazioni di petrolio e metano. Importante preliminare prima di arrivare a Copenaghen l’accordo Usa-Cina ,paesi che da soli rappresentano ben 40% delle emissioni di CO2 mondiali, che ha portato la Cina ad annunciare che ridurrà l’ammontare di emissioni di gas serra per unità di prodotto interno lordo (cioè l’intensità carbonica), del 40% entro il 2020. Certamente un ottimo risultato che si aggiunge al pacchetto di proposte che il Presidente Usa Obama, sembra, porterà il 9 dicembre in Danimarca basate su un taglio delle emissioni dei sei gas serra inclusi nella Convenzione sui mutamenti climatici, rispetto ai livelli del 2005, del 17% entro il 2020 (che sarebbe solo circa il 4% in meno se si usasse come linea base quella presa dal Protocollo di Kyoto che misura le riduzioni rispetto alle emissioni del 1990), del 30 % entro il 2025 (che sarebbe un 16% di riduzione rispetto al 1990) e del 42 % entro il 2030 (che sarebbe un 30% circa di riduzione rispetto al 1990). Infine la proposta bomba della Danimarca che prevede la riduzione del 50% dei gas serra entro il 2050 con un impegno spesa dell’80% per i paesi più ricchi. Molti i presupposti quindi per la reale riuscita del summit di Copenaghen dove gran parte dei paesi mondiali sembrano accorgersi che la sopravvivenza del pianeta e del suo ecosistema sia più importante ed economico del processo involutivo di distruzione globale, l’attuazione quindi di un impegno spesa pari all’1% del Pil può ritornare utile in un prossimo futuro.

Maurizio Cirignotta


Il Testo proposto ai negoziatori

giovedì 3 dicembre 2009

Gela :Gioco delle tre carte a discapito dei malati oncologici


Come succede da anni ancora una volta il Consiglio Comunale di Gela in data 1 Dicembre 2009 ha fatto il suo dovere contro i malati oncologici che vedranno decurtati i contributi dedicati di ben cento mila euro a favore però degli R.M.I., per il 2009. Votano a favore dell’emendamento ben 25 consiglieri comunali di tutti gli schieramenti ed a chiedere l’emendamento al commissario il consigliere D’Arma. Continua quindi a Gela il gioco delle tre carte fatto da tutto il consiglio comunale a discapito dei malati oncologici , alcuni nelle loro dichiarazioni tradiscono se stessi ed affermano in maniera vergognosa che gli eventuali 1000 euro destinati alle famiglie dei malati oncologici sarebbero stati troppo pochi, senza tener presente che nei grandi disagi che attualmente subiscono molte famiglie di Gela ogni goccia solidale rappresenta il mare . Si capisce da tutto questo che non si è voluto agire su altri capitoli di spesa collegati al solito connubio Voti-Politica in prossimità del rinnovo prossimo venturo del consiglio comunale. In questo senso spero che i malati di Gela capiscano chi stà dalla loro parte. In considerazione dei dati allarmanti che vengono dalle dichiarazioni fatte nei giorni scorsi dal direttore sanitario dell’Asp 2 di Caltanissetta Giacomo Sampieri ,che ha ammesso che nel 2008 ben 42 mila persone in Provincia si sono dirette verso altre strutture Ospedaliere, si capisce come questo consiglio comunale abbia agito negli anni scorsi verso i malati di Gela che ad oggi non hanno mezzi di prevenzione ,diagnosi e cura per potersi difendere. Ma la vergogna viene dal consigliere Ferracane che dopo avere votato la decurtazione del fondo per i malati ha fatto votare l’atto di indirizzo verso la regione Siciliana relativo alla mezzi per la diagnostica, non ricordando che di questi emendamenti negli anni scorsi ne sono stati fatti a centinaia con i risultati che conosciamo e che la competenza è solo dell’ASP 2 , praticamente si scopre solo ”l’acqua calda” per lavare l’anima dai peccati commessi. In un momento di criticità per il territorio che lotta attraverso l’istituzione del Registro dei Tumori per sapere quanti malati di tumore abbiamo a Gela, tutto questo rappresenta l’ennesima beffa politica verso i malati.

martedì 1 dicembre 2009

Nursing-Up in prima linea per la Professione Infermieristica in Sicilia


Nell'ambito del convegno organizzato il 30 Novembre 2009 a Catania ,svoltosi all'interno dell'aula magna dell'Università, si è discusso di "Riforma Sanitaria Siciliana". Presenti all'Assise l'Assessore Russo, il dott. A.Giacalone, commissario dell'Azienda Policlinico Vittorio Emanuele,il Prof Basile preside della facoltà di Medicina e Chirurgia Catania, il Dott. M.G.Torre, dirigente infermieristico dell'azienda Vittorio Emanuele. Prof Cirino, presidente Ordine dei Medici. Nel suo intervento l'Assessore Russo ha parlato di riforma sanitaria trattando in modo analitico tutti i motivi che hanno portato ad un scelta di svolta nel S.S.R. .Tutte le nuove Aziende dovranno fare pervenire entro il Giugno del 2010 all'assessorato gli atti aziendali relativi alle piante organiche stabilendo così numeri e tempi della nuova organizzazione sanitaria siciliana. Nota positiva per gli Infermieri che “certamente mancano ed occorre assumerli” -ha detto l'assessore- per i medici invece c'e' un esubero. Tra i presenti tutti gli studenti della laurea in infermieristica che hanno fatto un applauso alla mansione di valore e di ricerca di una delle professioni cardini della Sanità italiana. Tra gli interventi quello del rappresentate Nursing-Up Catania Lillo Coniglio che ha rimarcato le difficoltà in cui operano attualmente gli Infermieri della Provincia ,costretti attualmente a fare i doppi turni per garantire il normale svolgimento dei turni di lavoro. Lo stesso coniglio ha poi chiesto all'assessore lumi sul D.D.L 151/00 riguardante la dirigenza infermieristica, ricevendo dallo stesso Assessore promesse utili sulla piena applicazione del decreto sulla dirigenza in Sicilia. L'assise ha rappresentato anche il preludio del nuovo decreto che l'assessore alla Sanità Russo ha varato in riferimento alla diagnostica Tac-Pet-Laboratorio e sui reparti che vedono la creazione di nuove figure infermieristiche dedicate.

Maurizio Cirignotta