Il Giustizialismo di una grande democrazia
Molte volte ci chiediamo perché in un sistema di libertà democratica avvengano barbarie e uccisioni di massa per il puro volere del potere globale. Le uccisioni sono sommarie e non hanno nessun valore ed i popoli subiscono le conseguenze della forza dirompente delle armi.
L’esistere di una società che ha superato le barbarie ed il concetto di morte oggi sta iniziando a vacillare perché il futuro globale è rappresentato dalle risorse energetiche che danno potere e forza di deterrenza.
In molti paesi la democrazia viene considerata come un concetto di giustizia giusta e indicibile a rappresentanza del diritto. Lo svolgere di un processo e l’ombra della pena di morte sarà giusta.
Parliamo dell’America di tanti anni fa che ha rappresentato il confronto tra bianchi e neri in un sistema di giustizia forse di parte. In tal senso è giusto chiedere perché gli Yankees ostentano oggi disappunto per i comportamenti di altri paesi (Impiccagioni ed altro)
Il caso di George Stinney Jr, di origine africana, fu la persona più giovane ad essere condannata a morte in Stati Uniti nel Ventesimo secolo. Aveva solo 14 anni quando fu giustiziato sulla sedia elettrica.
Durante il processo, persino il giorno della sua esecuzione, George ha sempre portato con sé la Bibbia, giurando di essere innocente. Fu accusato di aver ucciso due bambine bianche, Betty di 11 anni e Mary di 7, i cui corpi furono trovati vicino alla casa in cui l’adolescente viveva con i genitori.
All’epoca, tutti i membri della giuria erano bianchi. Il processo durò solo 2 ore, e la sentenza fu annunciata 10 minuti dopo. I genitori del bambino furono minacciati e fu loro impedito l’accesso a corte, per poi essere espulsi dalla città. Prima dell’esecuzione, George trascorse 81 giorni in carcere senza la possibilità di vedere i suoi genitori. Fu tenuto in isolamento, a 100 chilometri dalla sua città, e fu interrogato da solo, senza avvocato e senza genitori.
Giorge fu giustiziato con 5380 volt in testa. Ma 70 anni più tardi, la sua innocenza è stata finalmente provata da un giudice del South Carolina. Il bambino era innocente, ma fu ingiustamente accusato di un crimine agli occhi di alcuni ben più grave: essere nato nero.
L’esistere di una società che ha superato le barbarie ed il concetto di morte oggi sta iniziando a vacillare perché il futuro globale è rappresentato dalle risorse energetiche che danno potere e forza di deterrenza.
In molti paesi la democrazia viene considerata come un concetto di giustizia giusta e indicibile a rappresentanza del diritto. Lo svolgere di un processo e l’ombra della pena di morte sarà giusta.
Parliamo dell’America di tanti anni fa che ha rappresentato il confronto tra bianchi e neri in un sistema di giustizia forse di parte. In tal senso è giusto chiedere perché gli Yankees ostentano oggi disappunto per i comportamenti di altri paesi (Impiccagioni ed altro)
Il caso di George Stinney Jr, di origine africana, fu la persona più giovane ad essere condannata a morte in Stati Uniti nel Ventesimo secolo. Aveva solo 14 anni quando fu giustiziato sulla sedia elettrica.
Durante il processo, persino il giorno della sua esecuzione, George ha sempre portato con sé la Bibbia, giurando di essere innocente. Fu accusato di aver ucciso due bambine bianche, Betty di 11 anni e Mary di 7, i cui corpi furono trovati vicino alla casa in cui l’adolescente viveva con i genitori.
All’epoca, tutti i membri della giuria erano bianchi. Il processo durò solo 2 ore, e la sentenza fu annunciata 10 minuti dopo. I genitori del bambino furono minacciati e fu loro impedito l’accesso a corte, per poi essere espulsi dalla città. Prima dell’esecuzione, George trascorse 81 giorni in carcere senza la possibilità di vedere i suoi genitori. Fu tenuto in isolamento, a 100 chilometri dalla sua città, e fu interrogato da solo, senza avvocato e senza genitori.
Giorge fu giustiziato con 5380 volt in testa. Ma 70 anni più tardi, la sua innocenza è stata finalmente provata da un giudice del South Carolina. Il bambino era innocente, ma fu ingiustamente accusato di un crimine agli occhi di alcuni ben più grave: essere nato nero.

Commenti