Cina: La guerra silenziosa di XI , gli Usa perdono la leadership mondiale

Le ultime azioni geopolitiche degli Usa che vedono al comando il Presidente Trump, hanno messo sotto scacco l’economia globale rappresentando un vero pericolo per almeno 50 paesi. Uno degli aspetti più inquietanti e la mancanza di considerazione degli effetti collaterali strategici che la guerra in Iran avrebbe potuto provocare. L’asse Israele - USA sembra cadere nell’oblio del Grande Israele .

L’ultimo attacco sconsiderato avvenuto in Iran al giacimento Pars che rappresenta oggi il più grande deposito di gas naturale del pianeta può travolgere l’intero sistema energetico mondiale. Una crisi energetica reale e pericolosa fatta di temporanee azioni da parte dei governi tra cui l’Italia che potranno coprire il limite temporale di 20 giorni ma hanno un futuro alquanto ipotetico. L’aggravarsi di un sistema logistico di trasporto via mare che necessariamente vede lo stretto di Hormuz come protagonista reale per il passaggio del 20% del petrolio e gas liquefatto mondiale con l’ipotesi di un allargamento al golfo di Aden che vede come attori principali Etiopia e Yemen può rappresentare la catastrofe.

Guardare l’Onu come garante di un stabilità economica mondiale oramai è solo ipotetico,vista l’indifferenza palese sul diritto internazionale violato più volte dall’amministrazione americana che sembra agire individualmente senza sentire nessuno. Tutte condizioni sia Geopolitiche ma anche di stabilità Internazionale che pongono nell’immediato l’idea di un nuovo attore mondiale che possa dare stabilità ,pace e progresso economico . Tra coloro che si candidano a tale ruolo certamente troviamo la Cina. La sua guerra non è stata mai distruttiva ed arrogante nei confronti del diritto internazionale ma votata ad un processo economico globale di libero scambio con variabili positive per i vari paesi.

Una intelligenza che ha saputo attuare il furto più brillante della storia senza che nessuno ne parli nelle patentate testate giornalistiche. Il primo ruolo è stato quello di supportare l’Iran attraverso missili che non dovrebbero esistere ma che ancora oggi vengono sistematicamente lanciati sugli obbiettivi Israeliano -Americani . Gli Stati Uniti hanno bombardato i siti missilistici dell'Iran. Il Pentagono ha dichiarato che la minaccia era stata distrutta ma poi l'Iran ha continuato a lanciare missili. Come mai ?.

Reuters lo ha confermato: l'Iran stava già negoziando per acquistare missili antinave supersonici direttamente dalla Cina. Global Defense Corps ha riferito che la Cina ha segretamente inviato armi per un valore di 5 miliardi di dollari all'Iran. Il Ministro degli Esteri iraniano l'ha ammesso e definito la Cina un "partner strategico" che fornisce all'Iran "cooperazione militare". L'Iran sta ancora sparando perché la Cina sta ancora fornendo.

L’innovazione tecnologica della Cina permette di vedere il B-2 Spirit il bombardiere stealth più avanzato degli Stati Uniti. Ma gli americani non hanno detto che era invisibile? Una società cinese chiamata Jingan Technology ha dichiarato che il loro sistema AI "Jingqi" ha intercettato i segnali radio dei bombardieri B-2 durante l'attacco del 1° marzo all'Iran. Hanno rilevato la mobilitazione militare statunitense settimane prima dell'attacco. La Cina stava osservando ogni mossa statunitense in tempo reale.

La globalizzazione dell’economia cinese si concretizza con l’uccisione del dollaro da parte dello Yuan. L'Iran ha appena annunciato qualcosa che dovrebbe terrorizzare ogni persona che detiene dollari statunitensi. Le petroliere Cinesi Indiane Russe e Pakistane possono passare attraverso lo Stretto di Hormuz. Ma solo se pagano in yuan. Non in dollari. La piattaforma mBridge, il sistema di pagamento transfrontaliero della Cina, ha già elaborato transazioni per un valore di 55 miliardi di dollari. Il 95% di quel volume era in Yuan digitale.

Tra le righe di una guerra pericolosa e inutile vediamo il comportamento degli alleati di sempre dell’America che forse hanno capito dove potevano sbattere il muso. Gli Stati Uniti hanno chiesto alla NATO di unirsi alla guerra. Ogni singolo alleato della NATO ha rifiutato. Poi Trump ha chiesto alla Cina di inviare navi da guerra nel Golfo. La Cina ha detto no.

I debiti americani che si stanno effettuando per finanziarie la guerra di Trump hanno raggiunto i 15 miliardi di dollari , una bolla che nessuno potrà pagare all’America. Naturalmente la somma indicata e di lievitazione giornaliera. In tal senso la Cina sta affrontando questa guerra a costo zero. Il guadagno della Cina: petrolio scontato a buon mercato, credibilità globale, adozione dello Yuan, esercito statunitense distratto da Taiwan. Ogni dollaro che gli Stati Uniti spendono in questa guerra è un dollaro che non va a competere con la Cina.

Ogni settimana di guerra rende il dollaro più debole ma nello stesso tempo ogni settimana di guerra rende lo yuan sempre più forte. Ogni giorno la guerra spinge più paesi nell'orbita della Cina. Questa non è una guerra tra Stati Uniti e Iran. Questa è la Cina che usa l'Iran come arma contro l'America. Una guerra silenziosa che stà funzionando perfettamente.

L’azione della Cina nel suo senso di responsabilità globale sembra avere investito anche Cuba (Prossimo obbiettivo di Trump) che sta installando energia solare cinese per ripristinare la sua rete elettrica. Velocemente ed a costi contenuti. Mentre l'embargo statunitense la sta strangolando. Cosa dire !! I buoni commettono genocidio con un blocco di 60 anni. I cattivi portano forniture aeree. Forniscono elettricità salvavita. Un film diverso con una sceneggiatura machiavellica che travolge Trump. Gli Stati Uniti bloccano il carburante. La Cina porta la luce. L'impero muore di fame. Pechino li salva. Sembra che il mondo sta osservando il contrasto tra stabilità e guerre. E sta scegliendo da che parte stare.

Il caso Taiwan che la Cina sta cercando di risolvere in maniera pacifica può deteriorarsi per colpa della guerra in medio - oriente . Uno degli obbiettivi della Cina e la ETSMC l'azienda che produce il 90% dei chip avanzati del mondo che si trova su quell'isola. Se Taiwan cadesse, ogni azienda di IA, ogni produttore di telefoni, ogni marca di auto sulla Terra perderebbe la fornitura di chip Un analista l'ha definito uno scenario di "S&P 500 in calo del 50%" Il New York Times ha detto che "paralizzerebbe l'economia statunitense". Se la Cina muovesse questa settimana, cosa farebbe esattamente l'America con zero unità militari disponibili e petrolio a 100 dollari? Questa è la finestra geopolitica più pericolosa dal 2003 creata dall’amministrazione Trump.

A livello globale tra i due attori principali Cina e Usa il dragone ha saputo meglio giocare le sue carte non affrontando guerre, distruzione e genocidi ma il suo silenzio è stato determinante nello sfruttare risorse provenienti dagli errori degli altri per dare al suo paese e a chi ha attuato un processo di cooperazione economica e militare solo benessere ed aiuto. Un dualismo che invece vede gli Usa di oggi come irrazionali ,distruttori e provocanti danni globali anche ai Partner di sempre che ne dovranno subire le conseguenze. La Cina oggi si pone come nazione stabile che può governare il mondo con la sua influenza.

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