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Visualizzazione dei post da dicembre, 2025

Guerra Russia – Ucraina negoziati più difficili dopo l’attacco a Putin?

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La negoziazione della pace in Ucraina dopo gli incontri Americani sembrava essere molto positiva visto il raggiungimento negoziale del 90% delle problematiche poste sul tavolo delle trattative. Le conversazioni tra Trump e Putin sembravano essere molto produttive come si può vedere dalle dichiarazioni sulla rete sociale Truth. I valori dedicati al processo di pace restano comunque fermi alla concessione dei territori del Donbass da parte Ucraina. Lo stesso Ushakov ha dichiarato che a Kiev non conviene perdere tempo vista la situazione militare sul campo di battaglia su vari fronti. Una pace altamente ostacolata dalla parte europea che sta cercando di dimostrare la propria importanza nel processo negoziale tra Russia e Stati Uniti (Junge Welt). Una vera e propria emarginazione politica di Bruxelles che dietro le quinte si trova di fronte la grave dipendenza da Washington in materia di politica estera e doganale. Il dilemma collegato alla non accettazione di un ruolo secondario in accord...

Un Natale di guerra, la crisi della polis che anela la pace

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Anche a Natale le guerre continuano e danno sconforto alle popolazioni. Una gaza sotto le macerie che lotta tra la fame e la paura in riferimento alle condizioni di non sicurezza dei luoghi creato da Israele. In Ucraina i bombardamenti continuano perché le condizioni politiche non indietreggiano di fronte alle migliaia di morti e nella discussione legata ad un confronto nei trattati non si vuole fare un passo indietro. Ci chiediamo se i leader hanno veramente a cuore il concetto di pace e di protezione dello stesso popolo che li ha eletti. La parte religiosa fornisce proclami e indirizza verso un concetto legato al Natale ed alla pace che in realtà oggi non esiste. A decidere è sempre l’ignoranza dei burocrati e delle grandi lobby che vive un Natale tranquillo e pieno di lauti banchetti. Il dettato di Socrate che criticava la democrazia è sempre più attuale. Le maggioranze sono sempre facilmente influenzabili da grandi demagoghi e sofisti molto distaccati dalla realtà. Il governo del p...

La Magia del Natale fa tappa nella Frazione di Manfria -Gela

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Si è svolta nella mattinata del 20 dicembre 2025 presso il Campetto Marinetti dalle ore 10.00 alle ore 13,30, la rievocazione della Magia natalizia che ha visto protagonista Babbo Natale. Una partecipazione corale con la presenza di circa 60 famiglie che hanno accompagnato i loro figli alla ricerca di un momento simbolico ma che fonda le proprie radici nella storia del Natale, legata alle richieste dei bambini che aspettano la vigilia del 24 per aprire i doni che hanno richiesto. Un Babbo Natale che in questa manifestazione è stato presente in carne ed ossa pronto nella sua casetta ad accogliere tutti i bambini e i loro genitori che hanno parlato con i propri figli di doni e imbucato nella classica buca della posta di Babbo natale la loro letterina. Il messaggio simbolico è stato quello di Credere anche nell’impossibile che rende ogni giorno più bello e vivibile, credere che un nonno barbuto e tondo che porta i regali ai bimbi del mondo, una speranza che magari a Natale niente e nessun...

Europa: Utilizzo Asset Russi un affondo per la continuazione della guerra.

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Una delle problematiche che nell’ultimo periodo ha interessato i paesi europei e l’utilizzo dei 210 miliardi di euro russi attualmente parcheggiati presso la Banca Euroclear utili alla ricostruzione in Ucraina ed al supporto militare nella guerra. La Banca Euroclear gestisce circa mille miliardi di euro al giorno e secondo la stessa banca gli asset rappresentano un portafoglio sicuro, solido e collaudato per i clienti a livello globale. Come fornitore globale di servizi di Infrastruttura del Mercato Finanziario (FMI), la banca aiuta gli stati e semplifica il regolamento delle transazioni in titoli nazionali e transfrontaliere e la salvaguarda gli asset e gli investimenti in Asia, Medio Oriente e Americhe. Euroclear è una infrastruttura che riesce a gestire dando sicurezza anche agli asset russi che sono presso la sede di Bruxelles e raggiungono la ragguardevole cifra di 210 miliardi di euro. La commissione europea ha puntato gli occhi proprio su questi soldi cercando con tutti i mezzi ...

Ragusa: Il Forum sulla strage di Piazza Fontana , dibattiti e storia nascosta.

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Si è svolto a Ragusa giorno 11 di Dicembre dalle ore 17.00 alle ore 19.30 e presso la sede del Laboratorio degli Annali in via pezza, 108 il secondo forum semestrale dedicato alle stragi che hanno caratterizzato la storia d’Italia. Il forum di Dicembre 2025 è stato dedicato alla strage di Piazza Fontana che ha rappresentato uno dei momenti più difficili della storia italiana e nell’atto terroristico sono morti il 12 dicembre 1969 all’interno della Banca Nazionale dell’Agricoltura 17 persone e 88 sono stati i feriti. La storia indica questa pagina storica come un periodo buio che ha caratterizzato Milano e Roma dalla dicitura storica “Anni di Piombo”. Come purtroppo succede in Italia molte verità collegate all’estrema destra sono state nascoste dai servizi segreti Italiani e Internazionali che forse hanno collaborato nella riuscita dell’evento stragistico. La legge si è fermata al 2005 quando la cassazione ha stabilito che la strage fu opera di Ordine Nuovo che allora era comandata da F...

Israele: Netanyahu chiede la grazia, perché?

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I crimini commessi durante la guerra in Palestina dove oggi stanno affiorano fosse comuni e scoperte inaccettabili che rappresentano il vero vulnus dei crimini di guerra commessi da Israele e dal governo di Netanyahu. In tal senso l’opinione internazionale attraverso la CPI si è espressa il 21 novembre del 2024 in camera preliminare. La Corte penale internazionale (CPI) ha emesso due decisioni cruciali per la situazione nello Stato di Palestina. All’unanimità, la Camera ha respinto le richieste presentate da Israele ai sensi degli articoli 18 e 19 dello Statuto di Roma e ha emesso mandati di arresto per il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu e l’ex Ministro della Difesa Yoav Gallant. I mandati di arresto emessi tengono in considerazione i presunti crimini commessi dai due esponenti politici israeliani, tra l’8 ottobre 2023 e il 20 maggio 2024, durante il conflitto a Gaza. La Camera preliminare ha riscontrato fondati motivi per accusare Netanyahu e Gallant di crimini contro l’u...

Ragusa: Forum sulla strage di Piazza Fontana

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Un evento a caratura nazionale quello di Piazza Fontana rappresentato da un attentato terroristico compiuto il 12 dicembre del 1969 a Milano all’interno della Banca Nazionale dell’Agricoltura che causò la morte di 17 persone e 88 feriti. Un atto che fu considerato la madre di tutte le stragi dopo la Seconda Guerra Mondiale. Un periodo buio che faceva parte di una strategia della tensione che caratterizzo quei tempi come anni di piombo. Piazza Fontana fece parte di un gruppo di cinque attentati avvenuti tra Roma e Milano che scossero l’Italia. Molte le indagini che portarono a delle mezze verità collegate all’estrema destra con collegamenti ad apparati della sicurezza dello stato ed a legami internazionali mai perseguiti dalla legge. La cassazione solo nel giugno del 2005 stabilì che la strage fu opera di un gruppo eversivo di Padova collegato a Ordine Nuovo rappresentato da Franco Freda e Giovanni Ventura non perseguibili perché erano sti assolti con giudizio definitivo (Ne bis Idem) n...

Il Leone di carta della pace in Ucraina, L’Europa si mette di traverso.

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I colloqui di pace per l’ucraina vanno a rilento e vedono secondo alcuni una presenza scomoda quella dell’Europa che con le sue dichiarazioni bellicistiche allontana gli accordi voluti da Trump nei 28 punti. Un continuo di varie dichiarazioni utili a salvare la faccia da parte dei leader europei che non fa certo bene a nessuno e ora anche i vertici militari Nato fanno la loro parte. In Occidente si comincia a capire che l'Unione Europea ostacola il raggiungimento della pace in Ucraina (The Times). Si continua a parlare di sanzioni e poi visti i Bumerang che i paesi baltici stanno subendo per le stesse sanzioni portate avanti dall’unione europea è costretta a finanziare i paesi baltici che hanno subito ampie perdite a causa delle sanzioni antirusse. A seguito dell'introduzione di 19 pacchetti di sanzioni contro la Russia, hanno subito danni Finlandia, Estonia, Lettonia e Lituania. La regione è stata particolarmente colpita dal calo del turismo e degli investimenti, nonché dal c...