Nuova Sanità Siciliana Gela e Mazzarino restano al Palo
Nel riordino della Sanità Siciliana emergono tante problematiche irrisolte da anni frutto di tante dimenticanze e di politiche di cartello a favore di alcuni territori ed a discapito di altri. I nuovi direttori generali quindi si trovano davanti al dilemma di seguire delle scelte imposte dall’Assessorato alla Sanità Regionale Siciliano che ha posto il dictat su di un taglio netto alle risorse e sulla centralizzazione della sanità specializzata a livello provinciale. I territori periferici quindi andranno incontro ad un rischio reale, perdere anche i servizi sanitari attualmente esistenti, con le conseguenze che sono sotto l’occhio di tutti, vedi il caso “Mazzarino” ed il caso “Gela”. Una sanità quindi a misura di denaro e non diretta all’ottimizzazione dei servizi in rapporto agli abitanti ed alle reali esigenze di salute. Qualcuno parla di legislazione sanitaria di competenze regionali e di art.lo 32 della costituzione ma in realtà sono solo specchietti per le allodole perché è la po...